Esteri

Russia, ceceni e mercenari contro i generali: i signori delle milizie tentati dal golpe

Vladimir Putin insieme al leader ceceno Ramzan Kadyrov
Vladimir Putin insieme al leader ceceno Ramzan Kadyrov 

Dopo il "ritiro da Lyman su linee più vantaggiose", i falchi come Kadyrov e Prigozhin chiedono le teste del ministro Shojgu e del capo di Stato maggiore Gerasimov, invocano la mobilitazione totale o persino l'arma nucleare. Uno "scisma nella lobby dei falchi" che fa prevedere agli analisti purghe dei vertici militari o persino un colpo di Stato

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