Ucraina, il segreto della controffensiva: il Satellite del Popolo, comprato con una colletta, che scopre i tank russi
dal nostro inviato Fabio Tonacci , dal nostro inviato Fabio TonacciKIEV - Il segreto del successo della controffensiva ucraina vola in alto. Molto in alto. Diciamo pure nello spazio. Attorno alla Terra, infatti, da un paio di settimane orbita un satellite particolare che il ministero della Difesa ucraino ha comprato grazie a una raccolta di fondi tra i suoi cittadini. Passa sopra il Paese due volte al giorno, ed è puntato sulle zone calde del fronte di battaglia. Riesce a inviare all'intelligence militare immagini delle posizioni nemiche quasi in tempo reale (in media, un'ora di ritardo), permettendo all'artiglieria pesante di localizzare carri armati russi mimetizzati, postazioni, colonne di mezzi in movimento. Lo chiamano il Satellite del Popolo. E, a quanto sostiene il governo di Kiev, è uno dei fattori chiave che spiegano la rapida riconquista di parte della regione di Kherson e gli avanzamenti nel Nord-Est.
"Nei primi due giorni di utilizzo abbiamo distr…
KIEV - Il segreto del successo della controffensiva ucraina vola in alto. Molto in alto. Diciamo pure nello spazio. Attorno alla Terra, infatti, da un paio di settimane orbita un satellite particolare che il ministero della Difesa ucraino ha comprato grazie a una raccolta di fondi tra i suoi cittadini. Passa sopra il Paese due volte al giorno, ed è puntato sulle zone calde del fronte di battaglia. Riesce a inviare all'intelligence militare immagini delle posizioni nemiche quasi in tempo reale (in media, un'ora di ritardo), permettendo all'artiglieria pesante di localizzare carri armati russi mimetizzati, postazioni, colonne di mezzi in movimento. Lo chiamano il Satellite del Popolo. E, a quanto sostiene il governo di Kiev, è uno dei fattori chiave che spiegano la rapida riconquista di parte della regione di Kherson e gli avanzamenti nel Nord-Est.
"Nei primi due giorni di utilizzo abbiamo distrutto 60 veicoli blindati nemici grazie ad esso", dice il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov. "Siamo in grado di vedere i tank anche quando sono mimetizzati nella foresta: riceviamo le coordinate e possiamo colpirli con gli hi-mars. Questo perché perché il nostro satellite funziona con una tecnologia speciale denominata Sar (Synthetic aperture radar)". A detta dell'entusiasta Reznikov, la riconquista dei villaggi di Khershchenivka e Ukrainka verso Kherson, e di Novoselivka a Donetsk, è merito anche, se non soprattutto, del satellite prodotto dalla finlandese "Iceye" e pagato con le donazioni raccolte dalla Fondazione di Serhiy Prytula.
Il Satellite del Popolo costa 16 milioni di euro. Per quella cifra hanno comprato anche un anno di mappe provenienti dalla "costellazione" di altri 24 satelliti della Iceye, che però sono meno dettagliate rispetto a quelle che invia il loro. Utili comunque per avere una copertura h24. "Non immaginate quanto siamo orgogliosi del risultato", racconta Maria, che lavora nella sede di Kiev della Fondazione Prytula. "Con l'enorme cifra raccolta grazie a donazioni che di media non superano le 1.000 grivne (27 euro, ndr) dovevamo acquistare tre droni Bayraktar. Poi però la Turchia ce li ha forniti gratis, quindi siamo andati al ministero per scegliere insieme un altro modo di utilizzare i 16 milioni".
E' così che è nata l'idea di comprare un satillite, il primo per l'Ucraina. Le forze armate di Kiev usufruiscono già del supporto degli apparecchi orbitanti di alcuni Paesi Nato, ma non essendo di proprietà, le mappe arrivano talvolta con 12-24 ore di ritardo rispetto al tempo reale. Serviva qualcosa di più. Ed è stato possibile con una raccolta fondi lanciata dal profilo Facebook di Serhiy Prytula, famoso presentatore tv, comico e volontario. "Permettendo la distruzione di 60 carri e mezzi blindati, ciascuno dei quali non costa meno di 1-2 milioni di dollari, il nostro satellite ha già ripagato se stesso!", commenta. "Ora le vostre 50 grivne sono in orbita nello spazio e aiutano l'Ucraina a sconfiggere il nemico. Sono così fiero della nostra gente, siamo invicibili quando siamo uniti".
Serhiy Prytula, 41 anni, è stato il primo a proporre sketch di stand up comedy in lingua ucraina prima del 2014, quando tutta l'industria della risata era in mano alle produzioni russe e gli show venivano trasmessi in Russia. Compresi quelli di un altro ex comico assai famoso: Volodymyr Zelensky.