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Usa, Biden grazia i condannati per detenzione di marijuana: "Nessuno dovrebbe andare in prigione per averla usata"

(reuters)
Al momento sono 20 gli Stati americani che hanno legalizzato la marijuana a scopo ricreativo mentre quelli che consentono l’uso medico sono 37. Se il Paese sta cambiando, la marcia verso la legalizzazione diventa inarrestabile, e la Casa Bianca chiede di rivedere la classificazione della marijuana come droga di classe 1, ossia la stessa dell'eroina o dell'LSD
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NEW YORK - Biden perdona migliaia di americani condannati per possesso di marijuana. Così mantiene una promessa fatta durante la campagna elettorale del 2020, ma soprattutto rende giustizia a persone le cui vite erano state rovinate da un comportamento che oramai è legale nella maggior parte degli stati. Tra il 1992 e 2021, circa 6.500 cittadini erano stati condannati perché trovati con piccole quantità di "erba". Non parliamo di spacciatori o trafficanti, e nemmeno di droghe pesanti: un ragazzino con lo spinello, o magari un adulto che al tabacco preferiva altro. Piccoli reati, che però bastavano a rovinare la vita, magari perdere il lavoro, dividere le famiglie, deragliare gli studi. Colpendo in particolare le minoranze, quella nera soprattutto, tanto per complicare le già pesanti discriminazioni razziali.
NEW YORK - Biden perdona migliaia di americani condannati per possesso di marijuana. Così mantiene una promessa fatta durante la campagna elettorale del 2020, ma soprattutto rende giustizia a persone le cui vite erano state rovinate da un comportamento che oramai è legale nella maggior parte degli stati. Tra il 1992 e 2021, circa 6.500 cittadini erano stati condannati perché trovati con piccole quantità di "erba". Non parliamo di spacciatori o trafficanti, e nemmeno di droghe pesanti: un ragazzino con lo spinello, o magari un adulto che al tabacco preferiva altro. Piccoli reati, che però bastavano a rovinare la vita, magari perdere il lavoro, dividere le famiglie, deragliare gli studi. Colpendo in particolare le minoranze, quella nera soprattutto, tanto per complicare le già pesanti discriminazioni razziali.
Nel frattempo il Paese è cambiato e la marcia verso la legalizzazione è diventata inarrestabile. Gli stati americani dove la marijuana ricreativa è permessa sono saliti a 20, e altri 6 dovrebbero tenere il referendum a novembre, mentre quelli che consentono l’uso medico sono 37. Ciò significa che nella maggior parte degli Usa i comportamenti per cui queste 6.500 persone erano state condannate sono diventati perfettamente legali: lo "spinello" puoi andarlo a comprare in un negozio, come se andassi dal tabaccaio a prendere le sigarette.

Non aveva più senso quindi, e soprattutto non era più giusto, che chi stava pagando per un reato non più esistente continuasse a farlo. «Mandare la gente in prigione - ha spiegato Biden - per il possesso di marijuana ha rovinato troppe vite. Per una condotta che è legale in molto stati. E questo anche senza considerare le chiare disparità razziali riguardo i procedimenti legali e le condanne. Oggi cominciamo a raddrizzare questi torti». Il presidente ha anche chiesto all’amministrazione di rivedere la classificazione della marijuana come droga di classe 1, cioè sullo stesso piano di eroina o LSD. Il suo provvedimento riguarda i reati federali, ma il capo della Casa Bianca ha sollecitato gli stati a seguire il suo esempio anche per quelli locali.