Due russi scappano in barca in Alaska per non essere costretti ad arruolarsi
Una rischiosa traversata in barca per sfuggire alla guerra di Putin. Due cittadini russi sono sbarcati su una remota isola dell'Alaska nello stretto di Bering e stanno cercando asilo negli Stati Uniti. I due sono arrivati in barca su una spiaggia vicino Gambell, una piccola comunità sulla punta nord-ovest dell'isola di San Lorenzo.
Karina Borger, una portavoce della senatrice dell'Alaska, Lisa Murkowski, ha detto che "i cittadini russi hanno riferito di essere fuggiti da una delle comunità sulla costa orientale della Russia per evitare il servizio militare obbligatorio.''
I due sono stati "traferiti ad Anchorage per un'ispezione, che include un processo di screening e verifica, e quindi successivamente trattati in conformità con le leggi sull'immigrazione degli Stati Uniti applicabili ai sensi dell'Immigration and Nationality Act", spiega la Guardia costiera.
Gambell si trova a circa a 320 chilometri a sud-ovest di Nome, nell'Alaska occidentale di Nome e a circa 58 chilometri dalla penisola di Chukotka, in Siberia. Le autorità federali lavorano a un piano nel caso in cui "più russi fuggissero nelle comunità dello stretto di Bering in Alaska".
"Questo incidente chiarisce due cose: in primo luogo, il popolo russo non vuole combattere la guerra di aggressione di Putin contro l'Ucraina", ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan. "In secondo luogo, data la vicinanza dell'Alaska alla Russia, il nostro stato ha un ruolo vitale da svolgere nel garantire la sicurezza nazionale americana.''
Murkowski ha chiesto "una posizione di sicurezza più forte nell'Artico americano". Secondo il governatore dell'Alaska Mike Dunleavy è improbabile che si assista a un flusso continuo di persone che attraversano la stessa rotta, anche perché viaggiare in quell'area è pericoloso, sono previste tempeste autunnali con forti venti. Le autorità statunitensi ad agosto hanno fermato 42 russi che cercavano di entrare negli Stati Uniti dal Canada. La rotta più comune però per i russi che cercano di entrare negli Stati Uniti è il Messico, che non richiede visti. I russi in genere volano da Mosca a Cancun o Città del Messico, entrando in Messico come turisti prima di prendere un volo per il confine con gli Stati Uniti.