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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 9 ottobre. Putin convoca il consiglio di sicurezza russo

La Russia accusa Washington di essere parte del conflitto e avverte: "Non accetteremo l'invio all'Ucaina di armi più potenti o a lungo raggio. Quella è la linea rossa". Kiev: "62.500 i soldati russi uccisi dal 24 febbraio". Attacco notturno a Zaporizhzhia, 13 morti e 89 feriti
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Un'esplosione è avvenuta ieri sul ponte di Kerch, che collega la Russia alla Crimea ed è il fiore all'occhiello dell'occupazione. Per il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, "è solo l'inizio". Alla guida delle forze russe nominato il falco Surovikin.

Medvedev, risposta a distruzione del ponte Crimea è distruzione terroristi

"Questo è un atto terroristico e un sabotaggio commesso dal regime criminale di Kiev. Non ci sono dubbi e non c'erano. Tutti i rapporti e le conclusioni sono chiari. La risposta della Russia a questo crimine può essere solo la distruzione diretta dei terroristi. Questo è ciò che i cittadini russi stanno aspettando". Così il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev.

 

Zelensky: terrore della Russia è prova che non vuole negoziare

"Oggi voglio rivolgere questo mio appello a coloro nel mondo che sono soggetti alle manipolazioni russe su presunti negoziati. Su come presumibilmente solo i negoziati possono porre fine a questa crudele guerra terroristica russa. Lo stato terrorista vuole la pace? Ovviamente no. Lo dimostra ogni giorno e ogni notte. Il terrore costante contro la popolazione civile rende evidente rifiuto della Russia di veri negoziati". Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky nel suo messaggio serale. "Quando qualcuno è un terrorista, fa proprio questo (creare terrore, ndr) - afferma Zelensky - I negoziati aiutano davvero a superare il terrore? Ora tutti devono rispondere onestamente a questa domanda. I terroristi vanno neutralizzati". Per questo, "abbiamo bisogno di un'assistenza fondamentale e sufficiente all'Ucraina, al nostro popolo, che è l'obiettivo di uno stato terrorista. Dobbiamo accelerare la fornitura di un numero sufficiente di efficaci sistemi di difesa aerea all'Ucraina. Ci sono negoziati sulla fornitura di sistemi di difesa, negoziati per aumentare le altre difese, sostegno politico e finanziario all'Ucraina. Questo è l'unico formato negoziale possibile che può avvicinare la pace", ha sottolineato il presidente.

(ansa)

Mosca, camion bomba sul ponte di Crimea giunto dall'estero

Il camion bomba esploso ieri sul ponte di Crimea è giunto passando da Bulgaria, Georgia, Armenia, Ossezia del Nord e dalla regione russa di Krasnodar. Lo ha affermato il presidente del Comitato investigativo russo Alexander Bastrykin, citato da Interfax.

Putin: servizi Kiev dietro attacco ponte Crimea, è terrorismo

Quanto accaduto al ponte di Crimea è "un atto terroristico volto a distruggere le infrastrutture civili critiche della Federazione Russa". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin dopo l'incontro con il capo del Comitato investigativo russo, Alexander Bastrykin. Lo riporta la Tass. Secondo il leader del Cremlino "gli autori ed esecutori sono i servizi speciali dell'Ucraina". Il capo della commissione investigativa ha annunciato l'avvio di un procedimento penale per "terrorismo" e ha inoltre informato il presidente russo sull'identità dei sospetti coinvolti nella preparazione dell'attentato. "Abbiamo già stabilito il percorso del camion dove è avvenuta l'esplosione. Bulgaria, Georgia, Armenia, Ossezia del Nord, Krasnodar. Con l'aiuto degli ufficiali operativi dell'Fsb, siamo riusciti a identificare i sospetti tra coloro che potrebbero preparare un attacco terroristico", ha precisato Bastrykin. "Cittadini russi e stranieri sono coinvolti nell'attacco terroristico sul ponte di Crimea e hanno assistito alla preparazione dell'attacco terroristico".

Germania: evocata "pista russa" per sabotaggio ferrovie ieri

Si diffonde in Germania la convinzione che il sabotaggio ferroviario che ha messo in ginocchio l'efficientissima rete tedesca sia da attribuire a una pista russa, in relazione con la guerra in corso in Ucraina. Secondo il quotidiano Bild, che cita un  primo documento di analisi dalla polizia giudiziaria nazionale, quest'ultima ritiene che si possa almeno ipotizzare un "sabotaggio di Stato". L'ipotesi è avvalorata dal fatto che il sabotaggio - un taglio dei cavi di comunicazione strategici per i treni che ha paralizzato il traffico per tre ore nel nord della Germania - è avvenuto contemporaneamente in due diversi punti della rete, a 540 chilometri di distanza l'uno dall'altro, nell'ovest e nell'est del Paese, sempre secondo il documento della polizia citato dalla Bild. Un collegamento viene ipotizzato anche con le recenti perdite nei gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 nel Mar Baltico, secondo le autorità svedesi dovute a un sabotaggio.

Media, russi in fuga da Crimea, coda di 5 km su ponte Kerch

I russi stanno cercando di lasciare la Crimea dopo l'esplosione di ieri sul ponte di Kerch. Lo riporta Unian, citando mass media russi, e mostrando una foto di una lunga coda di auto. "Oggi, 9 ottobre, si è formata una coda di diverse centinaia di auto davanti al ponte di Crimea. Si estendeva per cinque chilometri. Gli autisti con passeggeri stanno per ore negli ingorghi e aspettano l'opportunità di lasciare il territorio della penisola. Dal luogo viene riferito che nessuno è autorizzato a partire. Ogni vettura viene inviata a un punto di ispezione", sostiene Unian.

Dodik: Zelensky arrogante, pensa di poter dare lezioni a tutti

Aperta insofferenza per la sovraesposizione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che in tutte le riunioni e i consessi internazionali dice la sua e dà consigli a tutti, ivi compresi i Balcani occidentali, è stata espressa dal leader serbo-bosniaco Milorad Dodik. In dichiarazioni all'agenzia serbo-bosniaca Srna, riprese dalla stampa serba, Dodik - membro serbo uscente della presidenza tripartita bosniaca e che gli ultimi risultati danno vincente nelle elezioni presidenziali in Republika Srpska (entità a maggioranza serba di Bosnia-Erzegovina) - ha detto che "l'arroganza mostrata da Zelensky supera l'importanza del ruolo che lui pensa di avere, e che di sicuro lui non è uno al quale chiedere cosa debbano o non debbano fare i Balcani occidentali". Il riferimento è all'appello lanciato ieri da Zelensky all'Unione europea, e in particolare ai Balcani, ad avviare quello che ha definito il "processo di indipendenza dalla Russia" in politica, economia e nel settore energetico.

(ansa)

Mosca, respinti nuovi tentativi controffensiva ucraini

Le forze russe hanno respinto tentativi di controffensiva dell'esercito ucraino nei settori di Kupyansk, Lugansk, Zaporizhzhia e Andreyevka. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

Biden sente Scholz: condanna a Russia per sue azioni brutali, impegno energia

Il presidente americano Joe Biden ha avuto un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo rende noto la Casa Bianca. I leader, viene spiegato, "hanno ribadito la loro condanna del tentativo di annessione russa del territorio ucraino, nonché il loro continuo impegno a ritenere la Russia responsabile delle sue azioni brutali e a fornire sicurezza e assistenza economica all'Ucraina". I leader di Usa e Germania hanno anche ribadito "il loro costante impegno a ritenere la Russia responsabile delle sue azioni brutali e a fornire assistenza economica e di sicurezza all'Ucraina". Infine, Scholz e Biden "hanno parlato degli sforzi per promuovere la stabilità e la prosperità regionale nei Balcani occidentali".

Aiea, ripristinata la linea elettrica a centrale di Zaporizhzhia

Il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Rafael Grossi ha annunciato su Twitter che la linea elettrica fuori sede saltata ieri presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata ripristinata. "Il nostro team a Zaporizhzhya conferma che la linea elettrica persa ieri è stata ripristinata e la centrale è stata ricollegata alla rete: un sollievo temporaneo in una situazione ancora insostenibile. Ora è necessaria una zona di protezione. Mi recherò in Ucraina e vedrò Zelensky per stabilire la zona".

Fonti russe: autista camion bomba su ponte ignaro di esplosivo

Il conducente del camion bomba saltato in aria ieri sul ponte di Crimea sarebbe stato ignaro dell'esplosivo caricato sul suo mezzo. Lo indicano fonti russe dell'indagine, citate su Telegram da Serghei Markov, ex consigliere del presidente Vladimir Putin. Secondo questa ricostruzione, l'autista avrebbe ricevuto un ordine per il trasporto di merci via internet, e l'esplosivo sarebbe stato nascosto tra i materiali consegnatigli. L'attacco, aggiungono le stesse fonti, era stato inizialmente organizzato per il giorno precedente, il 7 ottobre, in concomitanza con il compleanno di Putin, venendo poi rinviato a quello successivo per imprevisti organizzativi.

Esplosione ponte della Crimea: ecco i controlli (mancati) al possibile camion-bomba

Mosca, oltre 100 raid ucraini in Russia in una settimana

I servizi segreti di Mosca (Fsb) denunciano che in una settimana sono stati registrati oltre 100 bombardamenti ucraini nelle regioni frontaliere russe di Bryansk, Kursk e Belgorod. Lo riporta la Tass. "Dall'inizio di ottobre, il numero di attacchi delle formazioni armate ucraine contro i territori di confine russi è aumentato considerevolmente", ha affermato in una nota l'Fsb, che è anche responsabile del controllo delle frontiere.

Kiev, riconquistati 1.179 kmq di territorio in regione Kherson

L'Ucraina ha riconquistato più di 1.170 kmq di territorio nella regione meridionale di Kherson da quando ha iniziato la controffensiva contro la Russia a fine agosto. Lo ha reso noto la portavoce del comando militare meridionale, Natalia Humeniuk, parlando con la tv di Kiev. "Continua il lavori di consolidamento del territorio, di bonifica e le operazioni di stabilizzazione, poiché gli insediamenti in cui entriamo contengono molte sorprese lasciate dagli occupanti russi. Ad oggi, dall'inizio della controffensiva, sono stati liberati oltre 1.170 kmq in direzione di Kherson".

Kiev, la Russia sta negoziando l'acquisto di munizioni

Le truppe russe stanno negoziando con Paesi terzi l'acquisto di munizioni e le stanno anche spostando dalla Bielorussia. Lo afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel bollettino serale, come riporta Ukrainska Pravda. "La leadership della Federazione Russa sta adottando misure per trovare risorse aggiuntive per condurre la guerra. Attualmente sono in corso trattative con Paesi terzi sull'acquisto di proiettili di artiglieria, mine di mortaio e componenti per sistemi a lancio multiplo. I depositi militari e gli arsenali della Repubblica di Bielorussia rimangono un'altra fonte di rifornimenti", sostiene lo stato maggiore ucraino.

Riesumati 20 corpi da fossa comune a Lyman

Le forze dell'ordine ucraine hanno riesumato 20 corpi da una fossa comune a Lyman. Fra di loro soldati e anche bambini. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Trump chiede fine guerra, rischio terza guerra mondiale

Donald Trump chiede "negoziati immediati per una fine pacifica della guerra in Ucraina" per evitare una terza guerra mondiale che "non lascerebbe niente sul pianeta". Nel corso di un comizio in Nevada, Trump ha poi criticato Joe Biden. "Se fossi stato io presidente la Russia non avrebbe mai invaso", ha detto accusando gli Stati Uniti di aver "quasi costretto" Putin invadere l'Ucraina. La "retorica" americana che ha preceduto la guerra - mette in evidenza Trump - ha contribuito alla decisione di Putin di agire.

Ucraina, Musk: possibilità guerra nucleare in rapido aumento

"Le possibilità di una guerra nucleare stanno crescendo rapidamente". Lo ha scritto su twitter Elon Musk fondatore di Tesla.

Ucraina, fonti al New York Times: intelligence Kiev dietro esplosione ponte Crimea

L'intelligence ucraina ha avuto un ruolo decisivo nell'esplosione che ha colpito il ponte di Kerch, che collega la Crimea alla Russia. Lo ha riferito un funzionario ucraino al New York Times, confermando quanto sostenuto dalla Russia. Secondo la fonte, rimasta anonima a causa del divieto del governo di parlare dell'esplosione, gli 007 di Kiev hanno orchestrato l'esplosione, utilizzando un camion-bomba guidato attraverso il ponte.

Ucraina, Pompeo: Biden sconsiderato, Trump 4 anni deterrenza

Le parole del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sul rischio di un Armageddon nucleare sono "sconsiderate". Lo ha dichiarato a Fox News l'ex segretario di Stato di Donald Trump, Mike Pompeo. Il diplomatico ha affermato che il non aver impedito l'invasione dell'Ucraina è stato "uno dei maggiori fallimenti dell'ultimo decennio" per la politica estera statunitense, laddove Trump "aveva esercitato deterrenza nei confronti di Putin per quattro anni".

Ucraina: media, Ue addestrerà 15 mila militari di Kiev

I Paesi dell'Unione Europea hanno deciso "dopo aspre controversie" di avviare operazioni di addestramento di personale militare ucraino sul territorio comunitario che coinvolgeranno fino a 15 mila soldati. Lo riferisce la Welt Am Sonntag, secondo cui i ministri degli Affari esteri dei paesi dell'Ue approveranno ufficialmente la decisione in occasione di un vertice in Lussemburgo a metà ottobre. Il mese scorso le autorità di Kiev avevano inviato a Bruxelles una richiesta di addestramento di nove brigate, ognuna delle quali può contare fino a 5 mila effettivi. L'Unione Europea, scrive la testata tedesca, prevede di addestrare 15 mila ucraini entro l'inverno per poi, eventualmente, estendere il numero dei militari coinvolti nel programma. Secondo documenti riservati in possesso della Welt Am Sonntag, inoltre, gli Stati membri dell'Ue stanno inoltre discutendo il raddoppio della dotazione del cosiddetto Fondo europeo per la pace, portando la somma destinata all'acquisto di armi per l'Ucraina dagli attuali 5,7 miliardi di euro a una cifra tra i 10 e i 12 miliardi. Su questo punto, spiega il quotidiano conservatore, non è stata però ancora raggiunta l'intesa.

Kiev, liberati 7 insediamenti nel Lugansk

L'esercito ucraino ha riconquistato sette nuovi insediamenti nella regione orientale di Lugansk, annessa alla Russia la scorsa settimana con un provvedimento non riconosciuto dalla comunità internazionale. Lo ha riferito il governatore Serhiy Gaidai. "Grekivka è stata la prima ad essere liberata dalle forze armate ucraine. Nonostante la protesta nella comunità dei social, non abbiamo fatto immediatamente annunciare l'espulsione degli occupanti da questo insediamento. In quel momento, le operazioni di messa in sicurezza erano ancora in corso lì come in altri villaggi, in cui sono entrati i nostri militari. Ora tutti e sette gli insediamenti sono completamente controllati dall'Ucraina", ha riferito Gaidai.

Ucraina, Kirby: no indicazioni uso nucleare ma posta è alta

Al momento nulla indica che il presidente russo, Vladimir Putin, abbia deciso di utilizzare armi nucleari in Ucraina e le recenti dichiarazioni del presidente Usa, Joe Biden, sul rischio di un "Armageddon" atomico "riflettono l'elevatissima posta in gioco". Lo ha dichiarato il portavoce del Consiglio di Sicurezza della Casa Bianca, John Kirby, in un'intervista al programma 'Good Morning America' della Abc. "Le parole del presidente riflettono l'elevatissima posta in gioco in questo momento, quando sono in campo potenze nucleari moderne e una utilizza una retorica nucleare irresponsabile", ha detto Kirby, "Putin lo ha fatto più volte nelle ultime una o due settimane e in Ucraina la tensione è salita molto; il presidente stava esprimendo con accuratezza il fatto che la posta in gioco è molto alta". I commenti sull'armageddon, quindi, "non sono basati su dati di intelligence recenti nè su nuove indicazioni sul fatto che Putin abbia preso la decisione di usare armi nucleari", ha spiegato Kirby, "non abbiamo alcuna indicazione che abbia preso questo genere di decisione, nè abbiamo visto qualcosa che ci spinga a riconsiderare la nostra postura nucleare strategica nei nostri sforzi a difesa dei nostri interessi in campo di sicurezza nazionale".

 

Ucraina, Podolyak: Russia è destinata a perdere

 "La Federazione russa è destinata a perdere". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del capo dell'ufficio del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio sulla "forza" reale della Russia. Il consigliere ha sottolineato che la Russia ha annunciato una mobilitazione a causa delle "perdite", "mobilita criminali", "supplica l'Iran di fornirgli droni e la Corea del Nord armi", "vuole coinvolgere la Bielorussia nella guerra" e "minaccia con le armi nucleari un Paese non nucleare".

Attacco su Zaporizhzhia, confermati 13 morti e 89 feriti, anche bambini fra le vittime

"La Russia continua il suo terrore missilistico contro i civili a Zaporizhzhia". 12 attacchi nelle aree residenziali durante la notte, con un bilancio provvisorio di 13 morti e 89 feriti, di cui 1 e 11 bambini rispettivamente. Lo confermano le forze dell'ordine locali.Lo hanno confermato le autorità ucraine, secondo cui un raid missilistico russo ha colpito un palazzo ed altri edifici residenziali della città. "Abbiamo urgente bisogno di più moderni sistemi di difesa aerea e missilistica per salvare vite innocenti. Invito i partner ad accelerare le consegne". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Ucraino Dmytro Kuleba.

Putin convoca per domani il Consiglio di sicurezza della Federazione russa

Domani si terrà una riunione del Consiglio di sicurezza russo, che vedrà la presenza anche del presidente Vladimir Putin. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti. Il Consiglio è un organo consultivo a disposizione del Presidente russo in materia di sicurezza nazionale ed è composto da 38 membri, di cui 12 permanenti. I membri permanenti sono: il Presidente, il Primo ministro, i presidenti delle due camere (Consiglio Federale e Duma di Stato), il capo dello staff del presidente, 3 ministri (difesa, affari esteri e affari interni), i direttori di FSB, SVR e Guardia Russa e il segretario del consiglio.

Raid aereo russo uccide cinque persone nella regione di Kherson

Un attacco aereo russo ha colpito un convoglio civile nei pressi di Daryivka, nella regione di Kherson, uccidendo cinque persone e ferendone altre cinque. Lo ha riferito alla televisione pubblica ucraina Andriy Kovany, portavoce della polizia di Kherson.

Cremlino, Ue pagherà rifiuto energia russa per 20 anni

L'Europa risentirà delle conseguenze negative di aver rifiutato l'energia russa per i prossimi 10-20 anni. Lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov aggiungendo che gli Usa si approfittano della crisi energetica dell'Europa vendendole il proprio gas "tre volte più costoso". E ancora "la decisione di introdurre il price cap per l'energia russa adottata dall'Ue su istigazione degli Stati Uniti può destabilizzare il mercato energetico globale". Riferendosi alle decisione dell'Opec+ di ridurre la produzione petrolifera, infine, Peskov l'ha definita "una vittoria del buon senso".

Governatore Crimea, 'c'è un sano desiderio di vendetta'

 "Naturalmente si sono scatenate le emozioni e c'è un sano desiderio di vendetta": lo ha detto il governatore della Crimea insediato dal Cremlino, Sergei Aksyonov, riferendosi all'esplosione provocata ieri mattina da un camion bomba che ha distrutto parzialmente il ponte di Crimea. "La situazione è gestibile: è spiacevole, ma non fatale".

La Slovacchia invia altri due cannoni a Kiev "per il compleanno di Putin"

La Slovacchia ha consegnato all'Ucraina altri due cannoni semoventi Zuzana-2 per "celebrare" il 70mo compleanno del presidente russo Vladimir Putin: lo ha reso noto oggi su Twitter il ministro della Difesa slovacco, Jaroslav Na. "Per celebrare il suo 70mo compleanno, abbiamo consegnato un altro regalo all'aggressore Putin. Altri due nuovi obici Zuzana-2 sono ora in Ucraina (e molto altro arriverà)", ha scritto il ministro. All'inizio di giugno Nad aveva annunciato che la Slovacchia aveva firmato un contratto con l'Ucraina per la fornitura di otto obici semoventi Zuzana-2 per contrastare l'aggressione russa.

Kiev: "62.500 soldati russi uccisi dall'inizio della guerra"

Circa 62.500 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, inclusi 440 nella giornata di ieri, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 266 caccia, 235 elicotteri e 1.086 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2.486 carri armati russi, 1.477 sistemi di artiglieria, 5.133 veicoli blindati per il trasporto delle truppe oltre a 15 navi e 247 missili da crociera.

Ucraina, Mosca: "Consegna di armi a lungo raggio più potenti a Kiev sarà linea rossa per la Russia"

Le consegne da parte dell'Occidente a Kiev di armi a lungo raggio o più potenti diventeranno una linea rossa per la Russia, ha detto Aleksei Polishchuk, direttore del secondo dipartimento per la Csi presso il ministero degli Esteri russo, come riporta l'agenzia Tass. "Per quanto riguarda le linee rosse, le abbiamo già definite", ha dichiarato, "prima di tutto, si tratta della consegna a Kiev di armi a lungo raggio o più potenti". In precedenza, anche l'attacco a infrastrutture come il Ponte di Kerch, in Crimea, colpito ieri da un'esplosione in cui sono morte tre persone, era stato indicato come una linea rossa a Mosca.

Ponte di Kerch, i sommozzatori russi esaminano i danni

I sommozzatori russi esamineranno l'entità dei danni causati ieri al ponte di Crimea dalla potente esplosione di un camion bomba: lo ha detto il vice primo ministro russo, Marat Khusnullin, secondo quanto riportano le agenzia di stampa del Paese. I sommozzatori hanno iniziato a lavorare questa mattina alle 6:00 ora locale (le 5:00 in Italia), mentre un'indagine più dettagliata dei danni provocati sopra la linea di galleggiamento dovrebbe essere completata entro la fine della giornata.

Ucraina, Zelensky: "Responsabili dei raid a Zaporizhzhia rispondano delle proprie azioni"

I responsabili del bombardamento della città di Zaporizhzhia dovranno rispondere delle loro azioni: la ha scritto sulla sua pagina Facebook il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riporta Ukrinform. "Ancora Zaporizhzhia. Ancora colpi spietati su persone pacifiche. Su edifici residenziali, proprio nel cuore della notte. Si conoscono già circa 12 morti, 49 feriti sono in ospedale, tra cui 6 bambini. Assoluta meschinità. Malvagità assoluta. Selvaggi e terroristi. Da chi ha dato questo ordine a tutti coloro che lo hanno eseguito. Saranno loro ad assumersi la responsabilità. Di sicuro. Davanti alla legge e alla gente", afferma Zelensky. Come è noto, secondo il segretario del Consiglio comunale della città, Anatoly Kurtev, le vittime dell'attacco sono almeno 17.

 

Mosca, "Gli Stati Uniti sono partecipanti nel conflitto, Washington consegna armi e fornisce informazioni a Kiev"

"Gli Stati Uniti aiutano Kiev a reclutare mercenari stranieri e forniscono indicazioni su come condurre le ostilità, il che rende Washington una parte del conflitto in Ucraina". Lo ha detto in un'intervista alla Tass il direttore del secondo dipartimento dei Paesi della Csi del Ministero degli Esteri russo, Aleksey Polischuk. "Washington continua a consegnare armi pesanti al regime di Kiev, a fornirgli dati di intelligence provenienti da numerosi satelliti militari e commerciali, ad aiutarlo a reclutare mercenari stranieri e fornire indicazioni su come condurre le operazioni militari. Tutto questo lo trasforma in un partecipante nel conflitto Anche molti esperti occidentali ritengono che gli Stati Uniti stiano conducendo una 'guerra per procura' con la Russia in Ucraina", ha aggiunto.

Mosca, "Riaperto il traffico sul ponte"

Il ponte di Crimea ha riaperto al traffico stradale e ferroviario dopo essere stato parzialmente distrutto da una grande esplosione attribuita da Mosca a un camion bomba. "Il traffico ferroviario sul ponte della Crimea è stato completamente ripristinato", ha detto alla stampa il vice primo ministro russo Marat Khousnulline, secondo l'agenzia Ria Novosti, senza specificare l'ora. "Tutti i treni di linea passeranno per intero", ha aggiunto. Ha chiarito sul suo account Telegram che questo recupero riguardava sia "treni passeggeri che merci". "Abbiamo le capacità tecniche per questo", ha detto. Un operatore di linea ferroviaria aveva annunciato poche ore prima che erano già partiti due treni per Mosca e San Pietroburgo. Le autorità della Crimea avevano annunciato nel pomeriggio la ripresa del traffico di auto e autobus sull'unica corsia stradale rimasta intatta del ponte. Lo ha confermato Khousnoulline, precisando che la seconda corsia sarà nuovamente operativa "in un prossimo futuro" e che le conclusioni delle osservazioni effettuate sabato sulle parti danneggiate sarebbero note domenica. I traghetti subentreranno, in particolare per l'attraversamento di automezzi pesanti. "Non prevediamo una carenza", ha osservato il vicepremier.

 

 

Zaporizhzhia, Kiev: "Decine di vittime e feriti"

E' di "decine" il bilancio dei morti e dei feriti nell'attacco missilistico notturno a Zaporizhzhia. Lo comunica l'esercito ucraino. In precedenza un'altra stima provvisoria era stata comunicata  da Anatoly Kurtev, segretario del Consiglio comunale della città. "Secondo i dati preliminari - scrive - cinque case private sono state distrutte e circa 40 sono state danneggiate. In questo momento, si sa che 17 persone sono morte". Secondo quanto riportato dai media locali ci sono anche 44 feriti. Anche ieri la città aveva subito un attacco che aveva provocato altri 17 morti.

Raid notturno su Zaporizhzhia

"A seguito di un attacco missilistico nemico, un grattacielo nel centro della città è stato distrutto. Ci sono vittime". Lo scrive su Telegram il governatore dell'Oblast di Zaporizhzhzia, Oleksandr Starukh, aggiungendo: "I soccorritori, i medici e tutti i servizi competenti stanno lavorando sul posto. Le persone sono già fornite di tutta l'assistenza necessaria".

Regioni annesse a Mosca entrano in Stato dell'Unione

Le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, le regioni di Kherson e Zaporizhzhia sono diventate parte dello Stato dell'Unione di Russia e Bielorussia dopo l'adesione alla Russia. Lo ha dichiarato, in un'intervista alla Tass, il Direttore del Secondo Dipartimento dei Paesi della Csi del Ministero degli Esteri russo, Aleksey Polischuk. Fondato nel 1996, lo Stato dell'Unione di Russia e Bielorussia è un'entità sovranazionale ed intergovernativa formata dalla Russia e dalla Bielorussia.

Tensione con Bielorussia,convocato ambasciatore Kiev

Il ministero degli Affari esteri della Bielorussia ha convocato l'ambasciatore dell'Ucraina a causa della presunta preparazione di un attacco al territorio della Bielorussia. E' quanto si legge - come riporta l'agenzia Unian - in una nota del Ministero ucraino degli Affari Esteri.
In dettaglio l'ambasciatore dell'Ucraina a Minsk, Ihor Kyzym, è stato invitato al ministero degli Affari esteri della Bielorussia nella serata dell'8 ottobre e gli è stata consegnata una nota diplomatica. "La parte bielorussa - sottolinea il Ministero di Kiev - afferma che l'Ucraina starebbe pianificando un attacco al territorio della Bielorussia. Questa informazione non corrisponde alla verità. Respingiamo categoricamente le insinuazioni del regime bielorusso. Non escludiamo che la consegna della nota diplomatica possa rientrare nel piano della Federazione Russa di portare avanti provocazioni". "L'Ucraina non ha mai invaso territori stranieri. Aderiamo rigorosamente alle norme e ai principi fondamentali del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. Le autorità in Bielorussia dovrebbero smettere di soddisfare i capricci del Cremlino e smettere immediatamente di fornire supporto alla Russia nella sua aggressione contro l'Ucraina" ha concluso il ministero degli Affari esteri di Kiev.