NEW YORK - Dietro all’attacco contro il ponte in Crimea ci sono i servizi segreti ucraini, secondo una fonte anonima di Kiev citata dal New York Times, ma la Casa Bianca non sfrutta l’occasione per richiamare all’ordine Zelensky o segnalare prese di distanza. Naturalmente Washington sta riflettendo su tutti questi episodi, in particolare per decidere come proseguire l’assistenza militare, se fornire i missili a lunga gittata Atacms, e come cercare “l’off-ramp” diplomatico, la via d’uscita di cui ha parlato in pubblico il presidente Biden. Però non scarica Kiev, o almeno non lascia trapelare differenze ulteriori rispetto a quelle già emerse, e anzi promette di continuare le forniture belliche per bocca del portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby.
A proposito del ponte, il Times ha scritto: «L’esplosione – che un alto funzionario ucraino ha detto è stata orchestrata dai serv…
NEW YORK - Dietro all’attacco contro il ponte in Crimea ci sono i servizi segreti ucraini, secondo una fonte anonima di Kiev citata dal New York Times, ma la Casa Bianca non sfrutta l’occasione per richiamare all’ordine Zelensky o segnalare prese di distanza. Naturalmente Washington sta riflettendo su tutti questi episodi, in particolare per decidere come proseguire l’assistenza militare, se fornire i missili a lunga gittata Atacms, e come cercare “l’off-ramp” diplomatico, la via d’uscita di cui ha parlato in pubblico il presidente Biden. Però non scarica Kiev, o almeno non lascia trapelare differenze ulteriori rispetto a quelle già emerse, e anzi promette di continuare le forniture belliche per bocca del portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby.
A proposito del ponte, il Times ha scritto: «L’esplosione – che un alto funzionario ucraino ha detto è stata orchestrata dai servizi di intelligence di Kiev – ha rappresentato una botta simbolica per Putin». Non si trattava dunque di un articolo specifico sull’attacco, o del risultato di un’inchiesta condotta dall’intelligence Usa come nel caso dell’uccisione di Darya Dugina, ma solo dell’inciso in un riassunto generale di cronaca. La Casa Bianca ha avuto l’occasione di reagire o commentare, quando ieri mattina Kirby ha partecipato al programma This Week della Abc, e la conduttrice Martha Raddatz gli ha chiesto proprio del ponte: «Non abbiamo nulla da aggiungere – è stata la risposta – alle informazioni già note». Poi ha proseguito: «Quello che posso dirvi è che Putin ha iniziato questa guerra e lui potrebbe finirla oggi, semplicemente spostando le sue truppe fuori dal Paese.