Emanuela D'Alessandro nuova ambasciatrice italiana a Parigi
dalla nostra corrispondente Anais Ginori , dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Emanuela D'Alessandro è la nuova ambasciatrice d'Italia in Francia. D’Alessandro era dal 2015 la consigliera diplomatica del presidente Sergio Mattarella, prima donna a ricoprire questo incarico. Dal Quirinale, nel suo ruolo di sherpa, ha vissuto la crisi diplomatica del 2018 tra Roma e Parigi. Mattarella svolse un ruolo decisivo nel pacificare la relazione bilaterale.
A Parigi D’Alessandro arriva dopo Teresa Castaldo, ambasciatrice che ha svolto un ruolo cruciale nei rapporti tra le due capitali fino a portare alla storica firma del Trattato del Quirinale l’anno scorso.
Nata a Roma il 9 novembre 1960, la nuova ambasciatrice a Parigi si è laureata nel 1984 in Scienze Politiche presso la Luiss di Roma. E' entrata in carriera diplomatica nel 1987 e ha prestato servizio alla Direzione Generale del Personale per poi essere destinata nel 1993 presso l'Ambasciata d'Italia a Budapest, quale responsabile della Sezione Commerc…
PARIGI - Emanuela D'Alessandro è la nuova ambasciatrice d'Italia in Francia. D’Alessandro era dal 2015 la consigliera diplomatica del presidente Sergio Mattarella, prima donna a ricoprire questo incarico. Dal Quirinale, nel suo ruolo di sherpa, ha vissuto la crisi diplomatica del 2018 tra Roma e Parigi. Mattarella svolse un ruolo decisivo nel pacificare la relazione bilaterale.
A Parigi D’Alessandro arriva dopo Teresa Castaldo, ambasciatrice che ha svolto un ruolo cruciale nei rapporti tra le due capitali fino a portare alla storica firma del Trattato del Quirinale l’anno scorso.
Nata a Roma il 9 novembre 1960, la nuova ambasciatrice a Parigi si è laureata nel 1984 in Scienze Politiche presso la Luiss di Roma. E' entrata in carriera diplomatica nel 1987 e ha prestato servizio alla Direzione Generale del Personale per poi essere destinata nel 1993 presso l'Ambasciata d'Italia a Budapest, quale responsabile della Sezione Commerciale. Nel 1997 è stata distaccata presso l'Osce a Vienna, dove, nel 1999, ha proseguito la sua attività ricoprendo la carica di Consigliere alla Rappresentanza Permanente d'Italia. Nel novembre del 2000 è rientrata alla Farnesina e ha fatto parte della Struttura di Missione responsabile dell'Organizzazione della Presidenza italiana del G8. Nell'aprile 2002, di nuovo alla Direzione Generale del Personale della Farnesina, ha guidato dapprima l'Ufficio concorsi e successivamente l'Ufficio responsabile dello status giuridico ed economico di tutto il personale del Ministero degli Affari Esteri. Nel 2008 era stata nominata Direttrice dell'Istituto Diplomatico, prima donna a dirigere la scuola di formazione del Ministero degli Esteri. L’ultimo incarico da ambasciatrice prima di Parigi era stato a Zagabria tra il 2011 e il 2015.
Sempre attenta alle questioni relative ai diritti delle donne, le era stata affidata la presidenza del Comitato per le Pari Opportunità della Farnesina. Più di recente, per il suo assiduo impegno a favore delle donne, in Italia e all'estero, le è stato assegnato il Premio Minerva "Alle Relazioni Internazionali" e nel 2016 ha ricevuto il riconoscimento della Fondazione Marisa Bellisario.