Gli "accattoni" di TikTok: livestream di profughi siriani per tenere incollati gli utenti all'app
di Anna Lombardi , di Anna LombardiOgni giorno Mona Ali Al-Karim e le sue sei bambine siedono sul pavimento della loro tenda in un campo profughi del sud-ovest della Siria, e davanti a un cellulare in modalità ripresa ripetendo per ore le uniche frasi in inglese che conoscono: "Please like, please, share, please gift". Ossia: "metti un like, condividi, facci un regalo". La speranza è raccogliere quanto basta a far operare agli occhi la piccola Sharifa, affetta da una malattia. I livestreaming su TikTok sono d'altronde l'unica entrata della vedova, il cui marito è morto in un attacco aereo, come racconta nelle letteralmente gettonatissime clip. La famiglia ogni giorno è seguita da migliaia di persone che non esitano ad aprire il portafogli e mandare ciò che il social, lanciato in Cina nel 2016 e amatissimo della Generazione Z, permette. Doni virtuali, certo, dai fiorellini da pochi centesimi ai leoni - digitali anche questi - che di euro ne costano pure 500.…
Ogni giorno Mona Ali Al-Karim e le sue sei bambine siedono sul pavimento della loro tenda in un campo profughi del sud-ovest della Siria, e davanti a un cellulare in modalità ripresa ripetendo per ore le uniche frasi in inglese che conoscono: "Please like, please, share, please gift". Ossia: "metti un like, condividi, facci un regalo". La speranza è raccogliere quanto basta a far operare agli occhi la piccola Sharifa, affetta da una malattia. I livestreaming su TikTok sono d'altronde l'unica entrata della vedova, il cui marito è morto in un attacco aereo, come racconta nelle letteralmente gettonatissime clip. La famiglia ogni giorno è seguita da migliaia di persone che non esitano ad aprire il portafogli e mandare ciò che il social, lanciato in Cina nel 2016 e amatissimo della Generazione Z, permette. Doni virtuali, certo, dai fiorellini da pochi centesimi ai leoni - digitali anche questi - che di euro ne costano pure 500. Sorta di aiuti ai creatori dei contenuti: sostegno a una causa o, come in questo caso, a una famiglia bisognosa.