Stati Uniti, pubblicata la nuova strategia di sicurezza nazionale: per Biden il vero avversario resta la Cina
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli"Gli autocrati stanno facendo gli straordinari per minare la democrazia ed esportare un modello di governo segnato dalla repressione a casa e la coercizione all'estero". Così scrive il presidente Biden, nell'introduzione del documento di 48 pagine pubblicato ieri, che definisce la nuova strategia per la sicurezza nazionale americana. Il capo della Casa Bianca però promette di vincere questa sfida, dove individua nella Cina il vero rivale più temibile della Russia, puntando sulla crescita interna degli Usa, il rafforzamento già in corso delle alleanze, e anche la collaborazione con i paesi non democratici, dove ci fosse convergenza di interessi. Non ha dubbi sul successo finale, perché "questi competitori credono erroneamente che la democrazia sia più debole dell'autocrazia, in quanto non riescono a capire che il potere di una nazione sgorga dal suo popolo".
"Gli autocrati stanno facendo gli straordinari per minare la democrazia ed esportare un modello di governo segnato dalla repressione a casa e la coercizione all'estero". Così scrive il presidente Biden, nell'introduzione del documento di 48 pagine pubblicato ieri, che definisce la nuova strategia per la sicurezza nazionale americana. Il capo della Casa Bianca però promette di vincere questa sfida, dove individua nella Cina il vero rivale più temibile della Russia, puntando sulla crescita interna degli Usa, il rafforzamento già in corso delle alleanze, e anche la collaborazione con i paesi non democratici, dove ci fosse convergenza di interessi. Non ha dubbi sul successo finale, perché "questi competitori credono erroneamente che la democrazia sia più debole dell'autocrazia, in quanto non riescono a capire che il potere di una nazione sgorga dal suo popolo".