Il terrore di oggi nei cieli dell'Ucraina potrebbe domani diventare quello di tutto il Medio Oriente. L'Iran sta mettendo nelle mani di Putin le risorse belliche più importanti accumulate nell'ultimo decennio. Ha dato ai russi la sua scorta di droni, diventati protagonisti dei raid su Kiev, e si prepara a consegnare pure i missili balistici. Il massiccio trasferimento di armi da Teheran a Mosca apre però un altro fronte di preoccupazione: qual è la contropartita promessa al regime degli ayatollah?
La Repubblica islamica ha escluso più volte forniture ai belligeranti, ma le immagini degli attacchi condotti in Ucraina documentano l'impiego di centinaia di droni iraniani. In particolare si tratta degli Shahed 136 di forma triangolare, usati come droni-kamikaze, e dei più grandi Mohajer-6. Ordigni semplici e robusti, progettati durante il lungo embargo con una limitata presenza di componenti occidentali: meno precisi dei sistemi Nato…
Il terrore di oggi nei cieli dell'Ucraina potrebbe domani diventare quello di tutto il Medio Oriente. L'Iran sta mettendo nelle mani di Putin le risorse belliche più importanti accumulate nell'ultimo decennio. Ha dato ai russi la sua scorta di droni, diventati protagonisti dei raid su Kiev, e si prepara a consegnare pure i missili balistici. Il massiccio trasferimento di armi da Teheran a Mosca apre però un altro fronte di preoccupazione: qual è la contropartita promessa al regime degli ayatollah?
La Repubblica islamica ha escluso più volte forniture ai belligeranti, ma le immagini degli attacchi condotti in Ucraina documentano l'impiego di centinaia di droni iraniani. In particolare si tratta degli Shahed 136 di forma triangolare, usati come droni-kamikaze, e dei più grandi Mohajer-6. Ordigni semplici e robusti, progettati durante il lungo embargo con una limitata presenza di componenti occidentali: meno precisi dei sistemi Nato, turchi o cinesi ma allo stesso tempo poco costosi. Il loro prezzo è inferiore a quello dei missili portatili Stinger o dei più potenti S-300 che la contraerea ucraina lancia per cercare di fermarli. Non dispongono quasi mai di apparati di guida satellitare GPS, che possono venire disturbati con apparecchiature jammer, ma alcuni hanno altri meccanismi per mantenere la rotta assegnata. La loro efficacia poi è stata dimostrata dagli attacchi condotti dagli Houthi yemeniti contro l'Arabia Saudita e i Guardiani della Rivoluzione hanno sperimentato la tattica degli sciami: il volo simultaneo di parecchi droni, in modo da avere la certezza che una parte raggiunga il bersaglio.
Mosca cerca di colpire la centrale elettrica nel cuore di Kiev. La strategia è di lasciare i civili al buio