Iran, sale a 244 morti e a 12.516 arresti il bilancio delle proteste
I morti che salgono a 244, tra i quali 32 bambini, e gli arrestati che superano i 12.500. Sono numeri impressionanti quelli trasmessi da Hrana, Human Rights Activists News Agency, una delle poche voci indipendenti che continua a raccontare le conseguenze delle violente repressioni da parte delle forze di sicurezza iraniana (all'intero delle quali si segnalano 28 morti) alle proteste in corso da cinque settimane dopo la morte di Mahsa Amini, la 22enne curda deceduta dopo l'arresto della polizia per la morale per come portava il velo.
E mentre le ribellioni non accennano a placarsi - con nuove manifestazioni di piazza a Teheran e Isfahan, al grido di "Morte al dittatore" - Hrana rende noto nel report pubblicato online che dei 12516 arrestati, 945 sono i detenuti identificati, 206 gli studenti, il tutto su 499 manifestazioni che si sono tenute in 114 città e 81 università.
Nuovo di video di Mahsa Amini
In un v…
I morti che salgono a 244, tra i quali 32 bambini, e gli arrestati che superano i 12.500. Sono numeri impressionanti quelli trasmessi da Hrana, Human Rights Activists News Agency, una delle poche voci indipendenti che continua a raccontare le conseguenze delle violente repressioni da parte delle forze di sicurezza iraniana (all'intero delle quali si segnalano 28 morti) alle proteste in corso da cinque settimane dopo la morte di Mahsa Amini, la 22enne curda deceduta dopo l'arresto della polizia per la morale per come portava il velo.
E mentre le ribellioni non accennano a placarsi - con nuove manifestazioni di piazza a Teheran e Isfahan, al grido di "Morte al dittatore" - Hrana rende noto nel report pubblicato online che dei 12516 arrestati, 945 sono i detenuti identificati, 206 gli studenti, il tutto su 499 manifestazioni che si sono tenute in 114 città e 81 università.
Nuovo di video di Mahsa Amini
In un video fatto circolare da Mojgan Eftekhari, madre della 22enne uccisa, si vede la ragazza nell'interno di una casa, che balla al ritmo di una canzone persiana, il viso sereno e i capelli sciolti sulle spalle.
Iran, il ballo di Mahsa Amini: il nuovo video diffuso dalla madre
Elnaz Rekabi
Sarebbe agli arresti domiciliari, senza possibilità di usare il suo telefono cellulare l'atleta iraniana Elnaz Rekabi, che nei giorni scorsi ha partecipato ai Campionati asiatici di arrampicata sportiva in Corea del Sud senza indossare il velo e che per questo sarebbe stata costretta a scusarsi. Lo ha riferito nelle ultime ore Bbc in lingua farsi, dopo le notizie del suo ritorno a Teheran. Secondo una fonte, la climber 33enne avrebbe ricevuto minacce sulla confisca delle proprietà di famiglia se non si fosse scusata per quanto avvenuto, per il velo caduto "inavvertitamente". La stessa fonte avrebbe fatto sapere che l'atleta viene trattenuta nella sua abitazione, mentre per le autorità "è in casa perché ha bisogno di riposo".