Mosca, cacciato l'anchorman russo che aveva chiesto di "bruciare i bambini ucraini"
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti , dalla nostra inviata Rosalba CastellettiMOSCA - Stavolta la condanna è arrivata persino da Mosca. Anton Krasovskij, il direttore dei programmi in lingua russa di Rt, ex Russia Today, megafono della propaganda moscovita nel mondo, è stato licenziato dopo aver invitato a "bruciare" vivi o ad "annegare" i bambini ucraini che in era sovietica consideravano i russi degli occupanti. Durante il programma Antonimi, il suo ospite, lo scrittore di fantascienza Serghej Lukjanenko, aveva raccontato di come da bambino, nel 1980, fosse andato in Ucraina e avesse incontrato "ragazzi assolutamente russi di lingua russa" che dicevano che l'Ucraina era "occupata dai moscoviti". Krasovskij, 47 anni, aveva risposto che bisognava "gettare" questi bambini "direttamente in un fiume con una corrente violenta e turbolenta" oppure "bruciarli in una capanna".
"Annegare i bambini ucraini", è bufera su Russia Today
MOSCA - Stavolta la condanna è arrivata persino da Mosca. Anton Krasovskij, il direttore dei programmi in lingua russa di Rt, ex Russia Today, megafono della propaganda moscovita nel mondo, è stato licenziato dopo aver invitato a "bruciare" vivi o ad "annegare" i bambini ucraini che in era sovietica consideravano i russi degli occupanti. Durante il programma Antonimi, il suo ospite, lo scrittore di fantascienza Serghej Lukjanenko, aveva raccontato di come da bambino, nel 1980, fosse andato in Ucraina e avesse incontrato "ragazzi assolutamente russi di lingua russa" che dicevano che l'Ucraina era "occupata dai moscoviti". Krasovskij, 47 anni, aveva risposto che bisognava "gettare" questi bambini "direttamente in un fiume con una corrente violenta e turbolenta" oppure "bruciarli in una capanna".
"Annegare i bambini ucraini", è bufera su Russia Today