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Iran, torna l'Isis e colpisce Shiraz: la strage nel santuario sciita

Nel mausoleo sciita di Shiraz colpito dall'Isis (ansa)
Lo Stato Islamico approfitta del caos legato alle proteste anti-regime e attacca nel Paese dei nemici "infedeli". Almeno 15 i morti. Il presidente Raisi: "Non resterà senza risposta". Il ministro degli Interni critica i manifestanti
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Era già successo in Siria, durante le prime manifestazioni pacifiche contro il regime di Assad. Lo Stato Islamico vede un varco nelle proteste anti-governative e ne approfitta, questa volta per colpire l'Iran, la patria degli "infedeli sciiti". Il gruppo terrorista sunnita ha rivendicato sul suo canale Telegram l'attentato di ieri contro uno dei luoghi di culto più sacri per i fedeli in Iran, il mausoleo di Shah Cheragh di Shiraz, nel Sud del Paese.


Un uomo armato si è introdotto nella struttura all'ora della preghiera e ha fatto fuoco sui fedeli: almeno 15 persone sono morte, tra loro anche dei bambini e una donna, e 40 persone sono rimaste ferite. Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha pro…

Era già successo in Siria, durante le prime manifestazioni pacifiche contro il regime di Assad. Lo Stato Islamico vede un varco nelle proteste anti-governative e ne approfitta, questa volta per colpire l'Iran, la patria degli "infedeli sciiti". Il gruppo terrorista sunnita ha rivendicato sul suo canale Telegram l'attentato di ieri contro uno dei luoghi di culto più sacri per i fedeli in Iran, il mausoleo di Shah Cheragh di Shiraz, nel Sud del Paese.


Un uomo armato si è introdotto nella struttura all'ora della preghiera e ha fatto fuoco sui fedeli: almeno 15 persone sono morte, tra loro anche dei bambini e una donna, e 40 persone sono rimaste ferite. Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha promesso che l'attacco "non resterà senza risposta": "L'esperienza mostra che i nemici dell'Iran, dopo non essere riusciti a creare una divisione nei ranghi uniti della nazione, si vendicano attraverso la violenza e il terrore", ha detto.


Il ministro dell'Interno Ahmad Vahidi ha puntato il dito anche contro i manifestanti che con le proteste spianerebbero il terreno "a certi attentati terroristici". L'Isis aveva già colpito l'Iran nel 2017, con attacchi simultanei contro il Parlamento e la tomba di Khomeini, il fondatore della Repubblica islamica, facendo 17 morti e 43 feriti.