Si intitola "La ruota di scorta" l'autobiografia di Harry
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA - Si intitola "Spare" l'autobiografia del principe Harry che uscirà in sedici lingue in contemporanea il prossimo 10 gennaio: un titolo che già suggerisce un libro sincero, franco, senza censure. In italiano infatti "spare" si traduce come "di ricambio", "di scorta", "di riserva": allusione a un noto detto sulla famiglia reale, secondo cui una monarchia deve avere "an heir and a spare", un erede e un pezzo di ricambio. Tale è stato il ruolo di Harry nei confronti di William: il fratello maggiore era ed è l'erede di Carlo, nel frattempo diventato re, con lui nella parte del ricambio, della riserva, della ruota di scorta, per ogni evenienza, se al primogenito succedesse qualcosa.
Il titolo è stato rivelato oggi da Penguin Random House, l'editore americano e britannico delle memorie del duca del Sussex (in Italia lo pubblicherà Mondadori con il titolo "Spare - Il…
LONDRA - Si intitola "Spare" l'autobiografia del principe Harry che uscirà in sedici lingue in contemporanea il prossimo 10 gennaio: un titolo che già suggerisce un libro sincero, franco, senza censure. In italiano infatti "spare" si traduce come "di ricambio", "di scorta", "di riserva": allusione a un noto detto sulla famiglia reale, secondo cui una monarchia deve avere "an heir and a spare", un erede e un pezzo di ricambio. Tale è stato il ruolo di Harry nei confronti di William: il fratello maggiore era ed è l'erede di Carlo, nel frattempo diventato re, con lui nella parte del ricambio, della riserva, della ruota di scorta, per ogni evenienza, se al primogenito succedesse qualcosa.
Il titolo è stato rivelato oggi da Penguin Random House, l'editore americano e britannico delle memorie del duca del Sussex (in Italia lo pubblicherà Mondadori con il titolo "Spare - Il minore"). Nulla del contenuto viene per ora anticipato, ma Random House afferma in un comunicato che il libro includerà la piena versione di Harry sulla decisione di abbandonare la sua posizione nella famiglia reale e andare a vivere negli Stati Uniti con la moglie Meghan Markle e il figlio Archie (da allora alla coppia è nata anche una bambina chiamata Lilibet, il diminutivo della bisnonna Elisabetta II).
"Mentre la principessa Diana veniva sepolta, miliardi di persone si domandavano che cosa stessero pensando e provando i suoi due figli e come si sarebbero sviluppate le loro vite", afferma l'editore. "Questa è la storia che Harry finalmente racconta. Il libro porta immediatamente i lettori a una delle immagini indelebili del ventesimo secolo: due ragazzi, due principi, che camminano dietro la bara della propria madre, mentre il mondo guarda con dolore ed orrore".
Parte dei diritti d'autore saranno devoluti in beneficenza, sotto forma di due donazioni: una da 1 milione e mezzo di dollari alla associazione di carità africana Sentebale, di cui Harry è co-fondatore, che aiuta bambini e adolescenti in Botswana e Lesotho; e una da 300 mila dollari a WellChild, un'associazione di carità inglese che si occupa di bambini con gravi problemi di salute. Ma la previsione è che le memorie di Harry diventeranno un best-seller mondiale, per il quale si dice che il principe abbia ricevuto un anticipo intorno a 20 milioni di dollari.
Da quando ha cominciato a scriverlo sono cambiate molte cose: è morta la regina, suo padre è diventato re, suo fratello è ora il primo in linea per il trono. E lui, a dispetto della scelta di vivere in America, è pur sempre il quinto, dopo William e i tre figli di William. A Londra i royal watchers si chiedono se la pubblicazione porterà nuove clamorose accuse, dopo quelle di razzismo e bullismo rivelate da Harry e Meghan nell'intervista televisiva a Oprah Winfrey, e se provocherà una spaccatura ancora più profonda o un riavvicinamento tra Harry, suo padre e suo fratello.
La copertina mostra un primo piano di Harry, il suo nome e il titolo "Spare" in stampatello. Una nota biografica diffusa oggi da Random House descrive così l'autore: "Il principe Harry, duca del Sussex, è un marito, padre, attivista umanitario, veterano di guerra e ambientalista. Risiede a Santa Barbara, California, con la sua famiglia e tre cani".