Germania, il caso del quadro di Mondrian esposto al contrario da oltre 70 anni: italiano rivendica scoperta
Astratto sì, ma fino a che punto? Un importante quadro di Piet Mondrian è stato esposto per oltre 70 anni al rovescio rispetto al verso in cui fu dipinto: l'ammissione dell'errore è arrivata dal museo Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Dusseldorf che ospita l'opera in occasione della mostra Mondrian. Evolution, allestita per i 150 anni dalla nascita del pittore olandese fondatore del neoplasticismo. Il quadro è New York City 1 è un'opera del 1941 composta da strisce adesive orizzontali e verticali rosse, gialle e blu, ed è approdata al museo tedesco nel 1980 dopo essere stato esposto dal 1945 al Moma di New York quasi sicuramente nel verso sbagliato. Ma a rivendicare la scoperta ora arriva l'artista italiano Francesco Vissalli che dichiara di aver comunicato l'errore al museo lo scorso settembre.
La versione tedesca
"A differenza di un quadro a olio quasi gemello di Mondrian espos…
Astratto sì, ma fino a che punto? Un importante quadro di Piet Mondrian è stato esposto per oltre 70 anni al rovescio rispetto al verso in cui fu dipinto: l'ammissione dell'errore è arrivata dal museo Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Dusseldorf che ospita l'opera in occasione della mostra Mondrian. Evolution, allestita per i 150 anni dalla nascita del pittore olandese fondatore del neoplasticismo. Il quadro è New York City 1 è un'opera del 1941 composta da strisce adesive orizzontali e verticali rosse, gialle e blu, ed è approdata al museo tedesco nel 1980 dopo essere stato esposto dal 1945 al Moma di New York quasi sicuramente nel verso sbagliato. Ma a rivendicare la scoperta ora arriva l'artista italiano Francesco Vissalli che dichiara di aver comunicato l'errore al museo lo scorso settembre.
La versione tedesca
"A differenza di un quadro a olio quasi gemello di Mondrian esposto al Centre Pompidou di Parigi, l'immagine con i nastri adesivi è stata ruotata di 180 gradi poco dopo la morte di Mondrian nel 1944", ha spiegato la curatrice Susanne Meyer-Buser. La storica dell'arte ha presentato diverse prove a sostegno della sua tesi tra cui una foto scattata nello studio dell'artista in cui l'opera si trova sul cavalletto e ha un orientamento diverso.
L'intuizione italiana
A rivendicare ora la scoperta dell'errore è però l'artista italiano Francesco Visalli che a settembre scorso aveva comunicato via mail alla direttrice del museo Annette Kruszynski segnalandole che in base ai suoi studi e le sue ricerche il quadro andava capovolto. A sostenre la tesi Visalli aveva inviato informazioni relative a una foto dello studio di Mondrian a New York pubblicata dal magazine Town & Country del giugno del 1944 in cui compare l'opera esposta in senso opposto rispetto all'attuale. "La direttrice mi ringraziò per le informazioni che fornivo e mi disse che le avrebbe inserite nel file curatoriale essendo carente di certe informazioni", riferisce Visalli sottolineando di essere in grado di produrre tutta la documentazione inviata. Visalli da almeno 15 anni porta avanti ricerche e studi su Mondrian.
I precedenti
Non è la prima volta che opere d'arte anche di un grande rilievo finiscono esposte al contrario. Nel 1961 il Moma di New York appese Le Bateau di Henri Matisse al rovescio e l'errore, sfuggito persino al figlio dell'artista francese, fu segnalato soltanto dopo 47 giorni. Si trattava di una gouache astratta realizzata con ritagli di carta: a scoprire l'abbaglio dei curatori fu un'agente di borsa di Wall Street e appassionato d'arte, Genevieve Habert, che lo raccontò al New York Times. L'opera fu girata solo dopo due mesi, quando ormai la mostra si stava concludendo.
Un episodio simile è accaduto anche al Whitney Museum of American Art nel 2015 per un'opera di Jackson Pollock che l'artista aveva pensato orizzontale ma che fu esposta in verticale per la mostra America is Hard to See. In quel caso, però, i curatori si attennero al verso in cui l'opera veniva già esposta alla Betty Parsons Gallery di New York.