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Starlink, Maxar e i satelliti commerciali Usa nel mirino della Russia

(reuters)
Il diplomatico russo Vorontsov fa sapere che i terminali per le comunicazioni satellitari che aiutano l'Ucraina nel conflitto sono "obiettivi legittimi per la rappresaglia russa"
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La Russia potrebbe attaccare i satelliti commerciali americani se sono usati per aiutare l'Ucraina nel conflitto, dice Konstantin Vorontsov, un diplomatico di alto livello del ministero degli Esteri russo citato dall'agenzia di Stato Tass. Già a settembre Vorontsov aveva detto che "i satelliti commerciali americani sono di fatto coinvolti nella guerra", ora sostiene che "sono obiettivi legittimi per la nostra rappresaglia".

La minaccia russa riguarda tra gli altri il sistema Starlink dell'imprenditore americano Elon Musk, che consente all'esercito ucraino di accedere a internet via satellite a banda larga da qualsiasi punto dell'Ucraina - un vantaggio enorme perché consente ai reparti militari di funzionare nel mezzo di aree dove non c'è più connessione da mesi. Musk all'inizio del conflitto ha mandato molti sistemi Starlink agli ucraini, poi ha detto che avrebbe ritirato il suo appoggio e poi ha di nuovo…

La Russia potrebbe attaccare i satelliti commerciali americani se sono usati per aiutare l'Ucraina nel conflitto, dice Konstantin Vorontsov, un diplomatico di alto livello del ministero degli Esteri russo citato dall'agenzia di Stato Tass. Già a settembre Vorontsov aveva detto che "i satelliti commerciali americani sono di fatto coinvolti nella guerra", ora sostiene che "sono obiettivi legittimi per la nostra rappresaglia".

La minaccia russa riguarda tra gli altri il sistema Starlink dell'imprenditore americano Elon Musk, che consente all'esercito ucraino di accedere a internet via satellite a banda larga da qualsiasi punto dell'Ucraina - un vantaggio enorme perché consente ai reparti militari di funzionare nel mezzo di aree dove non c'è più connessione da mesi. Musk all'inizio del conflitto ha mandato molti sistemi Starlink agli ucraini, poi ha detto che avrebbe ritirato il suo appoggio e poi ha di nuovo cambiato idea - di fatto ha trasformato la questione in un caso diplomatico.

Anche aziende come ViaSat, Maxar Technologies e Planet Lab, che forniscono comunicazioni e immagini satellitari ad alta risoluzione e hanno contratti con il governo americano, sono potenzialmente bersagli dei russi. Di recente anche un'azienda israeliana, non meglio specificata, ha cominciato a fornire agli ucraini immagini ad alta risoluzione delle posizioni degli invasori russi.

A febbraio un'ora prima dell'inizio dell'invasione gli hacker russi che lavorano in modo organico all'esercito di Mosca danneggiarono in modo irreparabile decine di migliaia di terminali per le comunicazioni satellitari in Ucraina, con la speranza di paralizzare l'esercito di Kiev. Il piano riuscì soltanto in modo molto parziale perché gli ucraini aiutati anche da una squadra di esperti americani si erano preparati in anticipo a questo tipo di aggressione.

Nel novembre 2021 la Russia ha testato un missile anti satellite che ha distrutto un vecchio satellite russo in orbita dal 1982 e ormai non più in funzione da decenni. L'esplosione creò uno sciame di schegge e mise in pericolo gli astronauti della stazione spaziale internazionale.

La decisione di colpire i satelliti americani nello spazio con missili che partono dalla Russia sarebbe un allargamento enorme del conflitto, ma per ora la minaccia è soltanto allo stadio di ipotesi.