Il Brasile risceglie Lula: è la terza volta. Per Bolsonaro sconfitta al fotofinish
SAN PAOLO - Il sorpasso arriva a metà spoglio. Partito in vantaggio, Jair Bolsonaro si è visto erodere oltre dieci punti percentuali nel giro di un'ora diventando così il primo presidente brasiliano a non venire riconfermato. Con più della metà delle schede scrutinate, Inácio Lula da Silva può finalmente tirare un respiro di sollievo: supera il rivale e si lancia verso la vittoria con il 50,83 per cento dei voti.
SAN PAOLO - Il sorpasso arriva a metà spoglio. Partito in vantaggio, Jair Bolsonaro si è visto erodere oltre dieci punti percentuali nel giro di un'ora diventando così il primo presidente brasiliano a non venire riconfermato. Con più della metà delle schede scrutinate, Inácio Lula da Silva può finalmente tirare un respiro di sollievo: supera il rivale e si lancia verso la vittoria con il 50,83 per cento dei voti.
Il rischio di un pareggio tecnico veniva escluso. Ma come in ogni elezione ci sono le variabili e in Brasile contano anche le difficoltà negli spostamenti, soprattutto nelle regioni periferiche, in Amazzonia, e i costi che comporta un viaggio al seggio. Il Pt, che temeva l'astensione, ha ottenuto i trasporti pubblici gratuiti nella giornata del voto. Il Tribunale Superiore elettorale, regista della contesa, ha sollecitato i governatori ad aumentare i collegamenti ma li ha lasciati liberi di decidere se far pagare il biglietto o meno. Hanno aderito 360 grandi città. Ma ci sono state resistenze. La partita si giocava anche sull'afflusso nei centri elettorali.
Jair Bolsonaro lo sapeva bene e ha boicottato sebbene in modo indiretto. Lo ha aiutato il direttore generale della Polizia Federale Stradale, Silvinei Vasques pubblicando sui social l'appello a votare per l'ex capitano. E ha dato ordine ai suoi uomini di applicare controlli fiscali su ogni mezzo pubblico. Una denuncia al Tribunale elettorale diceva che c'erano state 700 ispezioni, il 70 per cento in più. Soltanto nel Paraná.
In Brasile girano molte armi. Con Bolsonaro si è aperta la corsa all'acquisto e ufficialmente ci sono 4,4 milioni a detenerle. Colpiva l'immagine sui social della deputata Carla Zambelli, dello stesso partito dell'ex capitano, con la pistola puntata sulla faccia di un uomo di colore che, a suo dire, l'aveva insultata poco prima mentre mangiava con il figlio in un ristorante. La legge vieta il possesso di un'arma nelle 48 ore che precedono e seguono le elezioni. Ma Zambelli ha l'immunità parlamentare e si trovava oltre il raggio di 100 metri da un seggio come previsto dalla norma. Se l'è cavata.