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Stati Uniti, elezioni di midterm: Joe Biden vota nel Delaware con la nipote

Joe Biden con la nipote Natalie (reuters)
Il presidente degli Stati Uniti usufruisce della possibilità della preferenza anticipata e si reca al seggio di Wilmington con Natalie, figlia di Beau, il primogenito morto nel 2015
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NEW YORK - Manca ancora una settimana alla cruciale tornata elettorale dell'8 novembre che negli Stati Uniti servirà a rinnovare Camera e Senato di fatto ridisegnando potenzialmente i pesi politici delle due camere e di conseguenza l'agenda governativa. E Joe Biden non ha voluto perdere tempo, recandosi alle urne già sabato pomeriggio, usufruendo della possibilità di voto anticipato offerta - con diverse modalità - da doversi stati.

Il presidente americano ha dunque espresso la sua preferenza nell'apposito seggio allestito nella sua Wilmington, in quel Delaware che ha a lungo rappresentato come Senatore. E ad accompagnarlo alle urne c'era la nipote 18enne Natalie, alla sua prima esperie…

NEW YORK - Manca ancora una settimana alla cruciale tornata elettorale dell'8 novembre che negli Stati Uniti servirà a rinnovare Camera e Senato di fatto ridisegnando potenzialmente i pesi politici delle due camere e di conseguenza l'agenda governativa. E Joe Biden non ha voluto perdere tempo, recandosi alle urne già sabato pomeriggio, usufruendo della possibilità di voto anticipato offerta - con diverse modalità - da doversi stati.

Il presidente americano ha dunque espresso la sua preferenza nell'apposito seggio allestito nella sua Wilmington, in quel Delaware che ha a lungo rappresentato come Senatore. E ad accompagnarlo alle urne c'era la nipote 18enne Natalie, alla sua prima esperienza di voto: la studentessa liceale maggiore dei figli di Beau, il primogenito di President Biden morto di tumore sette anni fa, che solitamente si tiene più lontana dai riflettori (nonostante sia salita la prima volta su un palco elettorale col nonno quando aveva appena 4 anni).

Subito dopo il presidente ha scambiato alcune parole coi giornalisti, annunciando di avere in programma nuovi comizi in diversi stati come Pennsylvania, New Mexico e California. Dicendosi allo stesso tempo "fiducioso" sull'esito delle elezioni. Un ottimismo che molti temono sia solo facciata: col New York Times a descrivere i vertici del partito già intenti a prepararsi al tracollo disegnato dai sondaggi più recenti - secondo cui i dem perderanno sia camera che senato. Una prospettiva che metterebbe in stand by la sua intera agenda, impossibilitandolo ad intervenire oltre su temi chiave dell'agenda dem: tasse, razza, aborto, giustizia.

Colpa dell'inflazione, certo, che ha ormai ampiamente superato le preoccupazioni degli elettori rispetto alla questione aborto. Ma anche della criminalità in aumento, fattore che sta mettendo a rischio perfino la tenuta dei seggi dem in uno stato storicamente solido come quello di New York. "Questo non è un referendum" ha insistito il Presidente. "Ma una scelta tra due visioni molto diverse di Paese. È la democrazia ad essere al ballottaggio quest'anno", ha insistito. Ripetendo quanto già detto venerdì a una raccolta fondi a Philadelphia. Biden ha poi espresso la sua solidarietà con la famiglia della Speaker della Camera Nancy Pelosi: "Il brutale attacco a suo marito è stato alimentato da bugie".