Polonia, in costruzione una barriera lungo il confine con Kaliningrad
a cura della redazione Esteri , a cura della redazione EsteriTre recinzioni parallele di filo spinato, alte 2,5 metri e larghe 3 metri, e apparecchiature elettroniche verranno installate dal governo polacco lungo il confine con l'exclave russa di Kaliningrad. Il governo ha annunciato la costruzione della barriera per evitare flussi migratori illegali, dopo il lancio di collegamenti aerei tra l'ex territorio tedesco e l'Africa e il Medio Oriente. Varsavia teme che Mosca possa attirare migranti desiderosi di entrare nell'Unione Europea da Kaliningrad e utilizzarli come strumento di guerra ibrida, come già fatto lo scorso anno da Minsk. In seguito alla forte crescita degli attraversamenti irregolari, la Polonia aveva già istituito una barriera fisica ed elettronica lungo il confine con la Bielorussia, alleata della Russia.
Dopo il lancio dei voli che collegano il Medio Oriente e il Nord Africa con Kaliningrad, …
Tre recinzioni parallele di filo spinato, alte 2,5 metri e larghe 3 metri, e apparecchiature elettroniche verranno installate dal governo polacco lungo il confine con l'exclave russa di Kaliningrad. Il governo ha annunciato la costruzione della barriera per evitare flussi migratori illegali, dopo il lancio di collegamenti aerei tra l'ex territorio tedesco e l'Africa e il Medio Oriente. Varsavia teme che Mosca possa attirare migranti desiderosi di entrare nell'Unione Europea da Kaliningrad e utilizzarli come strumento di guerra ibrida, come già fatto lo scorso anno da Minsk. In seguito alla forte crescita degli attraversamenti irregolari, la Polonia aveva già istituito una barriera fisica ed elettronica lungo il confine con la Bielorussia, alleata della Russia.
Dopo il lancio dei voli che collegano il Medio Oriente e il Nord Africa con Kaliningrad, "ho deciso di agire per aumentare la sicurezza al confine con l'enclave di Kaliningrad. Stiamo iniziando a costruire una barriera temporanea", ha detto ai giornalisti il ministro della Difesa polacco, Mariusz Blaszczak. I lavori sui 210 chilometri di frontiera terrestre iniziano "oggi", ha sottolineato Blaszczak. Per prevenire una crisi migratoria, Varsavia aveva creato nel settembre 2021 una zona proibita larga circa tre chilometri e lunga più di 400 chilometri al confine con la Bielorussia.
L'accesso all'area è stato vietato a tutti i non residenti, compresi i membri delle Ong che aiutano i migranti e i giornalisti. Dopo la revoca di tali misure lo scorso luglio, è rimasto in vigore il divieto di avvicinarsi per più di 200 metri alla barriera metallica alta cinque metri, dotata di un sistema di telecamere e rilevatori di movimento ancora non terminato. Nonostante le misure di sicurezze, ancora oggi le guardie di frontiera e le Ong segnalano circa cento tentativi al giorno di attraversare illegalmente il confine polacco-bielorusso, compiuti per lo più da cittadini mediorientali.