Stati Uniti, elezioni di midterm: Biden e Trump in Florida, nel feudo di DeSantis
NEW YORK - Joe Biden tenta l'impossibile in Florida, Stato che pure nel 2020 gli voltò le spalle preferendogli quel Donald Trump che d'altronde è di casa, avendo scelto come sua residenza ufficiale il resort di Mar-a-Lago, nei pressi di Palm Beach.
Quello di ieri è stato il primo evento politico del Sunshine State cui Biden ha partecipato da quando è stato eletto: un comizio (seguito da una raccolta fondi) in favore dell'aspirante governatore dem Charlie Crist. E qui il presidente ha attaccato duramente Ron DeSantis, l'attuale governatore italoamericano, ex trumpiano di ferro, che nel 2024 potrebbe vincere la nomination del suo partito diventando di fatto il candidato repubblicano in gara per la Ca…
NEW YORK - Joe Biden tenta l'impossibile in Florida, Stato che pure nel 2020 gli voltò le spalle preferendogli quel Donald Trump che d'altronde è di casa, avendo scelto come sua residenza ufficiale il resort di Mar-a-Lago, nei pressi di Palm Beach.
Quello di ieri è stato il primo evento politico del Sunshine State cui Biden ha partecipato da quando è stato eletto: un comizio (seguito da una raccolta fondi) in favore dell'aspirante governatore dem Charlie Crist. E qui il presidente ha attaccato duramente Ron DeSantis, l'attuale governatore italoamericano, ex trumpiano di ferro, che nel 2024 potrebbe vincere la nomination del suo partito diventando di fatto il candidato repubblicano in gara per la Casa Bianca. Biden ne ha criticato fortemente le politiche: dall'approvazione del divieto d'aborto dopo 15 settimane, alla legge "Don't Say Gay" che vieta di affrontare a scuola i temi dell'identità di genere e dell'orientamento sessuale. E poi la messa all'indice pure dell'insegnamento della "critical race theory" di fatto autorizzando i genitori a denunciare la scuola se gli insegnanti parlano di eventi storici facendo riferimento alle discriminazioni. Tutti temi che naturalmente piacciono molto ai conservatori.
I democratici in realtà non hanno molte speranze di vincere in Florida, dove gli elettori registrati come repubblicani sono 5,2 milioni e i democratici 4,9 (ma dove i non affiliati sono 3,9 milioni di persone). Certo, nel corso della campagna un piccolo dramma si consumerà anche in casa repubblicana: The Donald ha in programma un Maga Rally, sempre a Miami, domenica, a due giorni dal voto. In sostegno del senatore di origini cubane Marco Rubio, sfidato dalla ex capo della polizia di Orlando, l'afroamericana Val Demings. Uno schiaffo al governatore repubblicano che sembra proprio intenzionato a sfidarlo alle primarie presidenziali: non invitato al comizio di Trump. Un bell'intreccio: Trump non ha ancora sciolto la riserva sulla sua ricandidatura per il 2024, Biden idem (e quasi spera che Donald si ricandidi), e su tutti e due incombe l'ombra di DeSantis.