Il New York Times: così i generali russi discutono sull'uso di bombe nucleari tattiche in Ucraina
dal nostro inviato Daniele Raineri , dal nostro inviato Daniele RaineriKIEV - Fonti del governo americano dicono al New York Times che i generali russi hanno discusso di recente su quando e come Mosca potrebbe usare una bomba nucleare tattica in Ucraina. Il presidente russo, Vladimir Putin, non era presente a queste conversazioni di alto livello, che avvengono in periodo molto teso perché da settimane la Russia continua ad alludere al possibile uso di armi atomiche.
L'Amministrazione Biden è in allarme perché i generali russi sono frustrati dalla sequenza di sconfitte pesanti sul campo contro gli ucraini, non hanno più molte speranze sul piano della guerra convenzionale e cercano un modo per ribaltare la situazione. Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, tiene a precisare: non ci sono segni che la Russia si stia preparando a usare le armi atomiche.
Da due settimane i russi promuovono senza prove l'allerta su una possibile "bomba sporca" che l'Ucrai…
KIEV - Fonti del governo americano dicono al New York Times che i generali russi hanno discusso di recente su quando e come Mosca potrebbe usare una bomba nucleare tattica in Ucraina. Il presidente russo, Vladimir Putin, non era presente a queste conversazioni di alto livello, che avvengono in periodo molto teso perché da settimane la Russia continua ad alludere al possibile uso di armi atomiche.
L'Amministrazione Biden è in allarme perché i generali russi sono frustrati dalla sequenza di sconfitte pesanti sul campo contro gli ucraini, non hanno più molte speranze sul piano della guerra convenzionale e cercano un modo per ribaltare la situazione. Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, tiene a precisare: non ci sono segni che la Russia si stia preparando a usare le armi atomiche.
Da due settimane i russi promuovono senza prove l'allerta su una possibile "bomba sporca" che l'Ucraina sarebbe sul punto di usare e la manovra viene considerata un trucco di propaganda per far apparire gli ucraini come i primi a lanciare un attacco - che tecnicamente non sarebbe nucleare, ma come provocazione potrebbe essere sfruttato per alzare la tensione a livelli senza precedenti.
Dopo la rivelazione del New York Times, il ministero degli Esteri russo ha pubblicato un lungo comunicato per riaffermare che Mosca non intende usare l'arma atomica, che una guerra nucleare "non può essere combattuta e non può essere vinta" e che la dottrina che regola l'ipotetico uso dell'arsenale atomico russo sono molto strette. Il Cremlino, in accordo con quella dottrina, può usare le armi atomiche soltanto per rispondere a un attacco atomico oppure se "l'esistenza stessa della Russia è in pericolo".
Le bombe atomiche tattiche sono armi di potenza ridotta rispetto alle atomiche cosiddette strategiche che sono pensate per infliggere il massimo danno possibile. La Russia ne possiede circa duemila, prodotte durante la Guerra Fredda quando la dottrina sovietica pensava che l'Armata Russa avrebbe dovuto sfondare le difese nemiche nelle pianure europee con piccole esplosioni nucleari - capaci di spazzare via qualsiasi cosa in un determinato settore del fronte e di uccidere migliaia di persone.
Putin può ordinare il lancio di armi nucleari strategiche nel giro di pochi minuti, ma le armi tattiche richiedono una fase più lunga di preparazione perché non sono pronte all'uso. Devono essere estratte dagli arsenali, montate su un qualche vettore di lancio - per esempio una bomba che sarà sganciata da un aereo - e portate verso il settore dove saranno usate. I generali russi saranno anche costretti a spostare le loro truppe sul campo per evitare che siano colpite dall'esplosione atomica. Molti esperti pensano che l'intelligence americana sia in grado di vedere questi preparativi mentre avvengono.
A Washington questa notizia delle discussioni fra i generali russi è arrivata a metà ottobre. Adesso diventa pubblica secondo uno schema già provato molte volte dall'Amministrazione Biden: desecretare informazioni molto importanti che riguardano i russi per comunicare loro che sono sorvegliati e non possono agire di sorpresa. Il governo americano aveva fatto la stessa cosa nei mesi prima dell'invasione, quando i russi ammassarono truppe e mezzi a ridosso del confine ucraino e sostennero che si trattasse soltanto di una "esercitazione". Gli americani arrivarono a predire correttamente la data d'inizio della guerra.