Elezioni Usa di midterm, i sondaggi e i quattro scenari del voto. E intanto Elon Musk si schiera: "Votate i repubblicani"
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - Elon Musk irrompe nelle elezioni midterm, sollecitando gli americani a votare repubblicano. Così non solo viola per la prima volta la regola della neutralità, almeno apparente, rispettata finora dai fondatori o proprietari dei grandi social media, ma alimenta le preoccupazioni per la regolarità delle presidenziali del 2024, perché si schiera apertamente col partito di Trump che ha già detto di voler riammettere sulla sua piattaforma, nonostante usandola per diffondere la "grande bugia" sulle elezioni rubate nel 2020 abbia fomentato l’assalto al Congresso del 6 gennaio.
Gli ultimi sondaggi per il voto di Midterm
Le urne aprono domattina, e gli ultimi sondaggi danno il Gop avanti. Secondo il sito FiveThirtyEight, i repubblicani hanno l’83% di possibilità di conquistare la maggioranza alla Camera e il 55% al Senato. Tutto dipende da una manciata di sfide incerte, soprattutto in Pennsylvania, Georgi…
NEW YORK - Elon Musk irrompe nelle elezioni midterm, sollecitando gli americani a votare repubblicano. Così non solo viola per la prima volta la regola della neutralità, almeno apparente, rispettata finora dai fondatori o proprietari dei grandi social media, ma alimenta le preoccupazioni per la regolarità delle presidenziali del 2024, perché si schiera apertamente col partito di Trump che ha già detto di voler riammettere sulla sua piattaforma, nonostante usandola per diffondere la "grande bugia" sulle elezioni rubate nel 2020 abbia fomentato l’assalto al Congresso del 6 gennaio.
Gli ultimi sondaggi per il voto di Midterm
Le urne aprono domattina, e gli ultimi sondaggi danno il Gop avanti. Secondo il sito FiveThirtyEight, i repubblicani hanno l’83% di possibilità di conquistare la maggioranza alla Camera e il 55% al Senato. Tutto dipende da una manciata di sfide incerte, soprattutto in Pennsylvania, Georgia, Nevada, Arizona, e subito dopo Ohio, Wisconsin, North Carolina e New Hampshire. Gli scenari possibili sembrano quattro: vittoria di misura repubblicana, riprendendo la Camera; ondata repubblicana, con vittoria a valanga in entrambe le aule del Congresso e tra i governatori; sopravvivenza dei democratici, che evitano il collasso tenendo il Senato; sorpresa dei democratici, che spinti soprattutto dal voto femminile rovesciano le previsioni.
Biden chiude la campagna in Maryland, cioè in difesa. È la dimostrazione delle sue difficoltà personali, che a causa del basso gradimento lo rendono non richiesto in molti Stati, e quelle del partito, che deve proteggere seggi dati in genere per scontati. Trump invece chiude in Ohio, convinto di avere il vento alle spalle, perché se i candidati da lui imposti vinceranno la ripetizione della corsa alla Casa Bianca nel 2024 diventerà inevitabile.
Cosa succede se vincono i repubblicani
Diverse cose cambieranno, se il Gop prenderà anche solo la maggioranza alla Camera. Ci sarà la paralisi dell'agenda legislativa di Biden, andranno a rischio i finanziamenti per continuare a sostenere l'Ucraina, diventerà impossibile regolare l'aborto con una legge federale, si bloccheranno le nuove iniziative sull’emergenza clima e le misure contro il Covid. Quasi scontato sarà lo scontro sul debito pubblico, usato dai repubblicani come arma di ricatto per tagliare le spese sociali e l'assistenza; impensabili la riforma del sistema dell'immigrazione e la cancellazione dei debiti degli studenti universitari; probabile l’avvio di inchieste parlamentari sul capo della Casa Bianca, con l'obiettivo di screditarlo, impedirgli di operare e tentare l'impeachment. Se poi il Gop prenderà anche il Senato, Biden non potrà più nominare giudici per equilibrare quello che aveva fatto Trump alla magistratura, e se ci sarà l'ondata sperata dai repubblicani il presidente rischia di perdere anche il potere di veto per bloccare le leggi volute dai suoi avversari.
I temi della campagna elettorale
I temi che hanno orientato e cambiato il voto sono abbastanza chiari. I democratici hanno puntato sull'aborto, dopo la sentenza della Corte Suprema che lo ha di fatto reso illegale a livello federale; la minaccia per gli altri diritti civili; i rischi per la tenuta della democrazia e lo spettro del ritorno di Trump. I repubblicani li hanno sorpassati con l'inflazione e l'economia, la criminalità e l'opposizione a chi vuole togliere i finanziamenti alla polizia, l'immigrazione. Anche l'Ucraina ormai divide i due schieramenti, con i democratici favorevoli a continuare l’assistenza a Kiev, e i repubblicani trumpiani e isolazionisti contrari, nel nome dello slogan "America First".
Le elezioni midterm quindi saranno soprattutto un referendum su Biden e Trump. Nessuno dei due è sulla scheda, ma tutti sanno che si vota per loro due, tanto riguardo le midterm e il controllo del Congresso, quanto in proiezione delle prossime presidenziali del 2024.