Pavlivka, l'inutile massacro dei fanti che spaventa il Cremlino
di Gianluca Di Feo
I russi hanno provato a riconquistare la cittadina del Donetsk ma sono finiti in una trappola. In una lettera, già diventata un caso nazionale, i combattenti attaccano: "Ci hanno mandato allo sbaraglio. In quattro giorni almeno trecento sono morti. Uccisi perché un generale voleva mettersi in mostra con l’alto comando”