Bruxelles, poliziotto ucciso a coltellate
di Claudio Tito , di Claudio TitoUn poliziotto è morto e uno è stato ferito stasera a Bruxelles dopo uno scontro con un uomo che li attaccati gridando “Allah Akbar”. L’arma utilizzata è stata un coltello. Il tutto è avvenuto nei pressi della stazione Gare du Nord, nel quartiere di Schaerbeek. Una zona con una prevalenza di abitanti di origine turca. I due agenti hanno chiesto soccorso e un’altra volante è intervenuta sparando e neutralizzando l’aggressore.
Le forze dell’ordine in questo momento non escludono la matrice terroristica proprio perché diversi testimoni hanno sentito urlare “Allah Akbar”. Gli inquirenti non hanno ancora reso note le generalità dell’aggressore. Sebbene la pista terroristica non sia esclusa, al momento non è quella principale. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, infatti, l’uomo non sembrava del tutto presente a se stesso. La zona intorno alla stazion…
Un poliziotto è morto e uno è stato ferito stasera a Bruxelles dopo uno scontro con un uomo che li attaccati gridando “Allah Akbar”. L’arma utilizzata è stata un coltello. Il tutto è avvenuto nei pressi della stazione Gare du Nord, nel quartiere di Schaerbeek. Una zona con una prevalenza di abitanti di origine turca. I due agenti hanno chiesto soccorso e un’altra volante è intervenuta sparando e neutralizzando l’aggressore.
Le forze dell’ordine in questo momento non escludono la matrice terroristica proprio perché diversi testimoni hanno sentito urlare “Allah Akbar”. Gli inquirenti non hanno ancora reso note le generalità dell’aggressore. Sebbene la pista terroristica non sia esclusa, al momento non è quella principale. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, infatti, l’uomo non sembrava del tutto presente a se stesso. La zona intorno alla stazione è spesso frequentata da diversi clochard.
La tensione è però cresciuta nelle ultime ore anche perché nella capitale belga è ancora vivido il ricordo degli attentati simultanei del marzo 2016: all’aeroporto di Zaventem e alla stazione della metropolitana di Maelbeek, non lontano dal quartiere europeo e dalle sedi delle istituzioni Ue. Il processo per quei fatti che provocarono la morte di 32 persone è ancora in corso. Quegli attentati vennero rivendicati il giorno stesso dall’Isis.