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Elezioni Usa, Cas Mudde: "Destra sempre più lontana da Trump, la nomination non è scontata”

Intervista all'esperto di populismi: "Non c'è dubbio che il Partito Repubblicano affronterà le elezioni del 2024 con un'agenda di estrema destra, concentrandosi fortemente sulle questioni della guerra culturale"
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NEW YORK - Cas Mudde, tra i più autorevoli studiosi del populismo, scommette sul declino di Trump: "L'estrema destra si sta spostando sempre più lontano da lui negli Usa e non è ancora certo che vincerà la nomination repubblicana per la presidenza nel 2024".

Destra e centrodestra tornano a vincere in Europa, dall'Italia alla Svezia. E' la prosecuzione di una tendenza che già esisteva o un fenomeno nuovo?
"Per essere chiari, il centrodestra sta perdendo in molti paesi (vedi Germania e Svezia), mentre l'estrema destra sta vincendo in generale. Ciò dimostra che anche i partiti di estrema destra possono fare bene, e persino vincere, se il loro tema centrale, l'immigrazione, non domina l'agenda politica".
 

Dopo le midterm, cosa si aspetta da Trump?
"Sembra che siano state una battuta d'arresto per lui, perché i suoi candidati complessivamente hanno sottoperformato, mentre si …

NEW YORK - Cas Mudde, tra i più autorevoli studiosi del populismo, scommette sul declino di Trump: "L'estrema destra si sta spostando sempre più lontano da lui negli Usa e non è ancora certo che vincerà la nomination repubblicana per la presidenza nel 2024".

Destra e centrodestra tornano a vincere in Europa, dall'Italia alla Svezia. E' la prosecuzione di una tendenza che già esisteva o un fenomeno nuovo?
"Per essere chiari, il centrodestra sta perdendo in molti paesi (vedi Germania e Svezia), mentre l'estrema destra sta vincendo in generale. Ciò dimostra che anche i partiti di estrema destra possono fare bene, e persino vincere, se il loro tema centrale, l'immigrazione, non domina l'agenda politica".
 

Dopo le midterm, cosa si aspetta da Trump?
"Sembra che siano state una battuta d'arresto per lui, perché i suoi candidati complessivamente hanno sottoperformato, mentre si è rafforzata la mano del governatore della Florida Ron DeSantis. Entrambi sono di estrema destra, ma con personalità e strategie molto diverse. Non c'è dubbio che il Partito Repubblicano affronterà le elezioni del 2024 con un'agenda di estrema destra, concentrandosi fortemente sulle questioni della guerra culturale. La domanda chiave è: Trump sarà il leader o lo spoiler? Polarizza l'elettorato e rimane inaccettabile per una piccola parte di votanti di tendenza repubblicana. Allo stesso tempo, come risponderà a una possibile sconfitta nelle primarie? Sta già attaccando DeSantis".

I democratici come dovrebbero rispondere?
"Farebbero meglio a concentrarsi sulla minaccia alla democrazia del Partito repubblicano, non solo Trump, sperando in condizioni economiche migliori. Allo stesso tempo, la domanda è se Biden correrà e come saranno le sue condizioni fisiche e mentali tra due anni".
 

Quale strategia dovrebbero adottare i partiti antipopulisti?
"La maggior parte delle campagne sono negative, incentrate principalmente sulle debolezze dei populisti. La maggior parte del mondo sta attraversando la 'quinta crisi' del 21° secolo, gli elettori vogliono sapere perché devono fare sacrifici e ciò richiede una visione, un'ideologia. La maggior parte dei partiti tradizionali offre poco a questo riguardo, sostenendo invece la necessità di pragmatismo. Tuttavia, è importante notare che in molti paesi l'estrema destra non è cresciuta molto e il centro regge, anche se è meno dominante e più volatile".