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"Non dimentichiamo nessuno, non lasceremo nessuno indietro", ha assicurato il presidente Zelensky, promettendo che dopo Kherson, anche il Donbass e la Crimea verranno liberati. Mosca intanto ha nominato la città di Genichesk capitale amministrativa temporanea della regione di Kherson, che, come affermato dal Cremlino, continua ad essere ritenuto "territorio russo" malgrado il ritiro.
Intanto l'allarme aereo è stato dichiarato in tutta l'Ucraina questa mattina dopo informazioni sul decollo dal territorio bielorusso di un MiG-31K, in grado di trasportare missili Kinzhal e di un altro caccia. A Zaporizhzhia le forze dell'ordine hanno evacuato i residenti del distretto di Shevchenkiv dopo un attacco missilistico russo. E due donne sono rimaste ferite nei bombardamenti notturni su Nikopol.
Il capo dell'amministrazione regionale di Kherson, Yaroslav Yanushevich, ha annunciato intanto l'introduzione del coprifuoco dalle 17 alle 8 nella città liberata dalla forze armate russe. Una decisione presa "per garantire la sicurezza delle vostre vite", viene spiegato.
Kiev, liberato il villaggio di Makiivka nel Lugansk
Le autorità ucraine hanno annunciato la liberazione di Makiivka, un villaggio nella regione di Lugansk non distante da Lyman, nel Donetsk. Lo riferisce il Kyiv Independent.
Ucraina: residenti Kherson invitati a evacuare, rischio attacchi
Il governatore ucraino di Kherson, Yaroslav Yanushevich, ha invitato i residenti delle aree liberate della regione di Kherson a evacuare a causa dell'elevata probabilità di bombardamenti nemici. "C'è ancora un'alta probabilità di bombardamenti nemici nella regione di Kherson sulla riva destra. Quando l'esercito russo fugge, inizia a combattere i civili per disperazione. Lo abbiamo visto molte volte in molti insediamenti liberati", ha scritto Yanushevich, che ha accusato gli "spregevoli nemici" di aver causato gravi danni alle infrastrutture critiche che forniscono elettricità, calore e acqua prima di fuggire.
G20: Zelensky interverrà da remoto a vertice di Bali
Nel corso della sua diretta serale sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato che interverrà da remoto al vertice del G20 a Bali in Indonesia. "La nostra posizione sarà presentata in modo molto significativo", ha spiegato. L'intervento è atteso per martedì 15 novembre.
Zelensky, scoperti 400 crimini di guerra russi a Kherson
"Gli investigatori hanno già documentato più di 400 crimini di guerra russi, sono stati trovati corpi di civili e militari". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. Il presidente ucraino ha aggiunto che nella regione di Kherson continua la detenzione di soldati e mercenari russi che sono stati abbandonati in questo territorio."Si trovano i corpi degli uccisi: quelli di civili e militari. Nella regione di Kherson, l'esercito russo ha lasciato dietro di sè le stesse atrocità di altre regioni del nostro Paese, dove è riuscito a entrare", ha detto Zelensky, promettendo di "trovare e assicurare alla giustizia ogni assassino".
Zelensky: "Diplomatici al lavoro h24, si avvicina nostra vittoria"
"Kiev non si ferma, il Paese non si ferma. Ci sono sempre persone che combattono e lavorano per la nostra vittoria", tra cui "i diplomatici che lavorano 24 ore su 24 per il 263esimo giorno" di guerra. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che in un messaggio su Telegram, ha voluto sottolineare come "non ci sono giorni liberi al fronte". Il leader ucraino ha ricordato il lavoro di soccorritori, medici, trasportatori, "elettricisti ucraini che combattono i droni iraniani", volontari, militari, operatori delle comunicazioni, forze di sicurezza, "centinaia e centinaia di alte sfere e industrie, milioni di persone. Tutti noi sentiamo già come si avvicina la nostra vittoria, grazie al fatto che manteniamo l'unità, e sappiamo che siamo nel nostro diritto", ha sottolineato Zelensky.
Ucraina: ripristinate le linee telefoniche mobili a Kherson
L'operatore ucraino Kyivstar ha ripristinato le linee di telefonia mobile a Kherson. Lo riferisce il governatore ucraino della regione, Yaroslav Yanushevych.
Kiev, ripreso il controllo di un villaggio nel Lugansk
Le forze di difesa ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Makeevka, nel distretto di Svatovsky nella regione di Lugansk. Lo annuncia l'amministrazione statale regionale di Lugansk, come riporta Ukrainska Pravda.
Esercito Kiev, la Russia ammassa truppe vicino a Melitopol
Le forze russe stanno ammassando le loro truppe nell'area di Melitopol della regione di Zaporizhzhia, e le stanno riducendo in una serie di insediamenti sulla riva sinistra del Dnepr nella regione di Kherson. Lo sostiene lo Stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina, citato da Ukrainska Pravda. "C'è un aumento delle truppe di occupazione nella zona di Melitopol della regione di Zaporizhzhia. Fortificazioni vengono costruite attorno al perimetro della città. Ai civili è vietato avvicinarsi all'area dell'aeroporto", ha riferito lo Stato Maggiore. "Negli insediamenti di Kakhovka, Tavriysk e Novaya Kakhovka della regione di Kherson temporaneamente occupata dal nemico, si osserva una diminuzione del numero del personale nemico. Un numero minimo di invasori resta nelle città, le pattuglie si muovono lungo le strade", ha sottolineato.
Ucraina: smobilitati studenti reclutati in Donetsk e Lugansk
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato la smobilitazione degli studenti che erano stati reclutati nel Donetsk e nel Lugansk. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Dopo i "referendum" per l'annessione delle due regioni ucraine, "le forze della milizia popolare sono ora integrate nelle forze armate russe", ha spiegato Peskov, "Putin ha ordinato la smobilitazione degli studenti".
Wall Street Journal: "Sullivan ha consigliato a Zelensky di fare richieste realistiche"
Il consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan, in un recente incontro avuto con Volodymyr Zelensky, ha raccomandato al presidente ucraino di aprire ai negoziati con la Russia per una soluzione diplomatica del conflitto e di pensare a richieste realistiche e a delle priorità. Lo riporta il Wall Street Journal, citando due fonti europee informate sull'argomento. Secondo le fonti, in particolare Sullivan ha invitato il leader ucraino a rivedere l'obiettivo dichiarato il ripristinare il controllo dell'Ucraina sulla Crimea.
Le autorità di Kherson invitato i residenti di evacuare dalle zone liberate
Il presidente dell'amministrazione regionale di Kherson, Yaroslav Yanushevich, ha invitato i residenti dei territori liberati della regione ad evacuare a causa dell'alto rischio di bombardamenti russi. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Nella regione di Kherson, sulla riva destra, rimane un'alta probabilità di bombardamenti nemici", ha scritto Yanushevich su Telegram, aggiungendo che "i vili nemici prima di fuggire hanno causato seri danni alla nostra infrastruttura critica che fornisce elettricità, calore e acqua. Pertanto, vi consigliamo vivamente di evacuare in regioni più sicure".
Putin ordina smobilitazione degli studenti in Donesk e Lugansk
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la smobilitazione degli studenti delle autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk (Dpr) e Lugansk (Lpr), precedentemente reclutati per il servizio militare, e di organizzare il loro ritorno al luogo di studio. Lo ha riferito il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, citato da Interfax.
L'agenzia russa ricorda che gli studenti di queste autoproclamate repubbliche sono stati mobilitati prima dell'annessione del Donetsk e Lugansk alla Russia. "Le forze della milizia popolare sono ora integrate nelle forze armate russe dopo che la Dpr e la Lpr sono state incorporate in Russia. Putin ha ordinato la smobilitazione degli studenti", ha detto Peskov. Gli studenti smobilitati saranno ora rimandati a casa e continueranno i loro studi, ha osservato.
Ucraina, esercito: "Liberati 179 insediamenti in una settimana"
Le forze ucraine hanno liberato 179 insediamenti in una settimana nelle regioni di Mykolaiv e Kherson. Lo ha annunciato su Facebook il servizio stampa del Comando operativo meridionale delle forze armate di Kiev, secondo cui i russi continuano le operazioni difensive e la costruzione di fortificazioni sulla riva sinistra del fiume Dnipro.
Kherson, torna il nipote soldato: l'urlo di gioia e l'abbraccio con la nonna in ginocchio, in strada
Yellen, alcune sanzioni a Russia possono restare dopo fine guerra
Alcune delle sanzioni imposte alla Russia per l'invasione dell'Ucraina potrebbero restare in piedi anche dopo la fine della guerra. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Janet Yellen, in un'intervista al Wall Street Journal. "Non c'è stato alcuno sforzi da parte della Russia per trattative con l'Ucraina a termini accettabili per Kiev. Nel contesto di un accordo di pace, un aggiustamento delle sanzioni sarebbe possibile e appropriato. È probabile, dato quanto accaduto, che alcune sanzioni restino", osserva Yellen.
Ucraina, brigata Wagner uccide "traditore" a martellate: il video diffuso online
Il video di un'esecuzione agghiacciante è stato mostrato dalla brigata Wagner, gruppo russo di mercenari che combatte la guerra all'Ucraina. Nella clip diffusa sul web si vede un uomo, che sarebbe stato identificato dai mercenari con il nome di Evgeny Nuzhi e accusato di tradimento, venire ucciso a martellate in testa. Un modo con cui la Wagner avverte chiunque decida di disertare. Secondo il portale Nexta, Nuzhi è stato catturato dalle forze ucraine mesi fa e una volta prigioniero ha espresso il desiderio di combattere Putin. Ciò che non è ancora trapelato è dove sia caduto nelle mani dei mercenari. Una versione indica che sia arrivato in territorio russo nell'ambito di uno scambio di prigionieri venerdì scorso e che sia stato subito identificato dal Gruppo Wagner.
Georgia, 700mila russi arrivati dopo la mobilitazione
Circa 700mila cittadini russi sono partiti per la Georgia dopo che il presidente Vladimir Putin ha annunciato una mobilitazione "parziale" nel Paese per il conflitto in Ucraina: lo ha dichiarato il presidente georgiano Salome Zurabishvili a Radio France, ripreso dai media ucraini. Circa 100.000 russi sono rimasti in Georgia, mentre 600.000 potrebbero essere partiti per altri Paesi, ha dichiarato Zurabishvili. In Georgia vivono anche circa 30.000 ucraini costretti a fuggire a causa della guerra.
Sullivan: con la ritirata dei russi oltre il fiume Dnipro meno minacce anche per Odessa e Mar Nero
La ritirata dell'esercito russo da Kherson "ha anche implicazioni strategiche più ampie, perché essere in grado di spingere i russi dall'altra parte del fiume significa ridurre la minaccia a lungo termine per luoghi come Odessa e la costa del Mar Nero rispetto a prima", ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One in rotta verso il vertice dell'Asean. "Non è certo il capolinea, ma è un grande momento. Ed è dovuto all'incredibile tenacia e abilità degli ucraini, sostenuti dal supporto incessante degli Stati Uniti e dei nostri alleati", ha aggiunto, "sembra che gli ucraini abbiano appena ottenuto una straordinaria vittoria in cui l'unica capitale regionale di cui la Russia si era impadronita in questa guerra è ora tornata sotto la bandiera ucraina. E questa è una cosa davvero notevole". Lo riporta il Guardian pubblicando un tweet dell'ambasciata ucraina negli Usa.
Il Papa: "Pace possibile, non rassegniamoci alla guerra"
"Rimaniamo vicini ai nostri fratelli e sorelle della martoriata Ucraina, con la preghiera e la solidarietà cocnreta. La pace è possibile, non rassegnamoci alla guerra". Così Papa Francesco dopo la recita dell'Angelus rivolgendosi ai fedeli affacciato dal Palazzo Apostolico Vaticano.
Il Papa: "E' terza guerra mondiale. Dobbiamo chiederci cosa possiamo fare"
"Cosa ci sta dicendo il Signore davanti a questa terza guera mondiale? Ce lo chiediamo" ma in ogni caso "bisogna non fuggire". "Oggi ognuno di noi si deve interregare davanti a questa terza guerra mondiale così crudele, davanti alla fame di tanti bambini, di tanta gente. Posso sprecare i miei soldi, la mia vita e il senso della mia vita senza il coraggio di andare avanti?". Così Papa Francesco parlando a braccio nel corso dell'omelia in occasione della Santa Messa per la VI Giornata Mondiale dei Poveri.
Allarme aereo in tutta l'Ucraina: caccia dalla Bielorussia
L'allarme aereo è stato dichiarato intu a l'Ucraina questa mattina dopo informazioni sul decollo dal territorio bielorusso di un MiG-31K, in grado di trasportare missili Kinzhal e di un altro caccia. Lo scrive Unian. I cittadini sono stati invitati ad andare immediatamente nei rifugi e rimanere al sicuro fino alla conclusione dell'allarme.
"Papa Francesco: "Di fronte a guerra e tragedie non cedere alla paura"
"Se la storia umana è costellata di eventi drammatici, situazioni di dolore, guerre, rivoluzioni e calamità, è altrettanto vero - dice Gesù - che tutto questo non è la fine; non è un buon motivo per lasciarsi paralizzare dalla paura o cedere al disfattismo di chi pensa che ormai sia tutto perduto e sia inutile impegnarsi nella vita": lo ha detto papa Francesco durante l'omelia della messa a San Pietro nella Giornata mondiale dei poveri.
Kiev: "Mosca sarà pronta a negoziare dopo che verranno liberate le regione di Donetsk e Lugansk"
La presidenza ucraina ritiene che la Russia sarà effettivamente pronta a negoziare la pace e ritirare le sue truppe dal Paese dopo la liberazione di Donetsk e Lugansk: lo scrive su Twitter il consigliere del presidente Mykhailo Podolyak. "Politicamente e psicologicamente, la Russia non è ancora matura per veri negoziati e ritiro delle truppe. Ma accadrà. Subito dopo la liberazione di Donetsk e Lugansk", ha affermato Podolyak, aggiungendo che ora il sostegno alla guerra nella stessa Russia sta "rapidamente cadendo verso il basso". Tutti "dall'oligarca al calzolaio" si stanno formando l'opinione che "è ora di finirla".
Deputato Kiev: elezioni Russia e Usa occasione di pace
"La campagna elettorale che inizia sia negli Stati Uniti sia in Russia, dove le elezioni presidenziali si terranno entrambe nel 2024, potrebbe essere un fattore scatenante per i colloqui di pace". Lo ha detto - come riporta il Kiev Indepenent - Davyd Arakhamia, deputato ucraino del partito "Servitore del popolo" fondato dal presidente Volodymyr Zelensky. "Non credo che Putin sia in grado di dimostrare alcun successo militare, quindi potrebbero cercare in qualche modo di dimostrare qualcosa alla loro gente sul fronte diplomatico", ha aggiunto.
Depardieu chiude centro di produzione in Russia
L'attore francese Gerard Depardieu ha deciso di chiudere il suo centro di produzione "PC Railway" in Russia. Secondo quanto riportato dai media russi, la decisione non è legata alla guerra in Ucraina ma alla "mancanza di attività". Depardieu, cittadino russo dal 2013, era impegnato in un film sul reparto dell'aeronautica militare francese "Normandie-Nieman", che doveva essere girato nella regione di Kaliningrad come una produzione russo-francese, ma dopo l'invasione dell'Ucraina la parte francese si è ritirata dal progetto.
Razzi su villaggio vicino a Kherson, due donne morte
Il villaggio di Hornostaivka, sulla riva sinistra del Dnipro e occupato dai russi, è stato bombardato da Mosca con razzi Grad per convincere i residenti ad evacuare. Lo riferisce - come riporta il Kiev Independent - il governatore dell'Oblast di Kherson, Yaroslav Yanhushevych, aggiungendo che nell'attacco due donne sono state uccise e sei case sono state distrutte.
"Con questi metodi - ha scritto Yanhushevych su Telegram - i russi stanno cercando di fare pressione sui residenti di Hornostaivka in una cosiddetta 'evacuazione'. Gli stessi soldati russi sono costretti a nascondersi nelle cantine con i residenti".
Kiev a Kherson coprifuoco per motivi di sicurezza
Il capo dell'amministrazione regionale di Kherson, Yaroslav Yanushevich, ha annunciato l'introduzione del coprifuoco dalle 17 alle 8 nella città liberata dalla forze armate russe. Una decisione presa "per garantire la sicurezza delle vostre vite", viene spiegato. Allo stesso tempo le possibilità di ingresso e uscita dalla città saranno "limitate" fino a quando "non verranno prese le misure di sminamento".
Il 13 novembre blackout programmati a Kiev e in 8 regioni
L'operatore energetico ucraino Ukrenergo ha annunciato che ci saranno interruzioni di corrente elettrica programmate a Kiev e in 8 regioni del Paese.
Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Il 13 novembre, dalle 00:00 alle 24:00, interruzioni programmate saranno operative a Kiev e nelle regioni di Kiev, Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr, Sumy, Kharkiv, Poltava e Donetsk. Non sono previste in altre regioni dell'Ucraina", ha riferito Ukrenergo.