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Angela Rayner con Jeremy Corbyn 

Parolacce, carisma tra i lavoratori e nessun tabù sulla chirurgia estetica: chi è Angela Rayner, vice leader dei laburisti inglesi

Astro nascente del partito, ha abbandonato gli studi a 16 anni dopo la nascita del primo figlio e ora si è confessata in un’intervista. Tempo fa Keir Starmer voleva sbarazzarsene, oggi non può farne a meno per vincere le prossime elezioni: ecco perché
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LONDRA - Si chiama Angela Rayner, è la vice leader del Labour dopo Sir Keir Starmer e, con la sua irriducibile personalità, riesce sempre a far parlare di sé. Quarantadue anni, di Manchester, socialista di ferro, famiglia "working class”, autrice di più di un commento volgare contro gli avversari tory in passato, stavolta Rayner ha lasciato il segno in un’intervista al "Financial Times", in cui ha candidamente ammesso di esser ricorsa a “un’operazione estetica al seno da 5600 sterline (circa 6500 euro, ndr), cifra che ho dovuto prendere in prestito, come regalo per il mio 30esimo compleanno. Non potevo avere il seno di 84enne a quell’età”.

Se la pasionaria Rayner  - o Bowen, come si chiamava prima del suo matrimonio con il sindacalista ed ex marito Mark - piace alla base laburista è anche per la sua franchezza e lo stile decisamente informale. Cui non rinuncia mai e sfoggia da sempr…

LONDRA - Si chiama Angela Rayner, è la vice leader del Labour dopo Sir Keir Starmer e, con la sua irriducibile personalità, riesce sempre a far parlare di sé. Quarantadue anni, di Manchester, socialista di ferro, famiglia "working class”, autrice di più di un commento volgare contro gli avversari tory in passato, stavolta Rayner ha lasciato il segno in un’intervista al "Financial Times", in cui ha candidamente ammesso di esser ricorsa a “un’operazione estetica al seno da 5600 sterline (circa 6500 euro, ndr), cifra che ho dovuto prendere in prestito, come regalo per il mio 30esimo compleanno. Non potevo avere il seno di 84enne a quell’età”.

Se la pasionaria Rayner  - o Bowen, come si chiamava prima del suo matrimonio con il sindacalista ed ex marito Mark - piace alla base laburista è anche per la sua franchezza e lo stile decisamente informale. Cui non rinuncia mai e sfoggia da sempre, anche per le sue origini umili. Rayner ha avuto il primo figlio a 16 anni, motivo per cui ha abbandonato scuole e studi, e poi subito dopo altri due, tutti insieme a Mark Bowen dal quale si è separata nel 2020. Riguardo all’intervento cosmetico, la vice di Stamer ha aggiunto al quotidiano della City che “dopo la gravidanze pesavo oltre cento chili. Quando ho perso il peso in eccesso, in 14 mesi, la parte superiore del mio corpo ricordava le orecchie di un bassotto. Anzi, due uova soda in due calze appese”.

Così, la socialista Rayner, nata in una casa popolare di Stockport (periferia di Manchester) ha deciso di andare sotto i ferri. Anche perché, come ha ammesso, odia fare jogging o esercizio fisico. Ma nell’intervista, la numero due del partito laburista ha confessato anche altre cose, come “sì, ha a volte dico parolacce, ma non per offendere… sono una donna dell’Inghilterra operaia”. Rayner ha scatenato polemiche l’anno scorso quando ha definito in Parlamento i conservatori “scum”, ossia, in inglese, un peggiorativo di “feccia”, classificandoli inoltre come “una manica di razzisti, misogini, omofobi, la peggior gentaglia”. Pochi giorni dopo, anche su pressione di Starmer, la 42enne si è scusata, in quanto il suo linguaggio era stato definito pericoloso e incendiario da diversi commentatori, di destra e sinistra. “In ogni caso, noi laburisti siamo cambiati”, aggiunge Rayner, “la gente ci ascolta molto di più e noi anche loro”.

Oggi la controversa Rayner, ex assistente sociale e sindacalista, è fidanzata con un altro deputato laburista, Sam Tarry, declassato dal partito mesi fa per aver partecipato a un picchetto di manifestanti e sindacalisti nonostante l’esplicito divieto di Starmer. Il leader laburista negli ultimi tempi ha pensato di liberarsi anche di Rayner, in quanto troppo radicale per il partito centrista, “blairiano" e moderato che ha in mente. Anche perché la donna è stata molto vicina all’ex leader radicale e movimentista Jeremy Corbyn e prona alle gaffe, come ha dimostrato più volte in passato. 

Rayner in passato è stata anche vittima di un articolo di "perversa misoginia", come lo hanno definito molte deputate e giornaliste di Westminster dopo un articolo del Mail On Sunday dello scorso aprile che aveva riportato, senza filtro e apparentemente dando credito alla ricostruzione, i rumors e i pettegolezzi misogini e sessisti di alcuni anonimi deputati conservatori. Secondo questi ultimi, Angela Rayner, vice del leader del partito laburista Keir Starmer, in question time alla Camera dei Comuni aveva "volontariamente accavallato più volte le gambe dai banchi dell'opposizione di fronte a Boris Johnson, mentre quest'ultimo parlava, per distrarre il primo ministro nella sua esposizione. Insomma, come Sharon Stone in Basic Instinct". Un articolo che aveva scatenato una valanga di critiche e proteste, oltre a una diffusa solidarietà nel Parlamento e nel Paese verso la deputata laburista. 

Eppure, Rayner, nonostante non sia simpatica a una parte del partito e molto probabilmente allo stesso leader, è fondamentale per il futuro del Labour, soprattutto nell’obiettivo di recuperare il consenso nelle aree operaie, ex socialiste e brexiter del centro e del nord dell’Inghilterra, che alle ultime elezioni hanno fatto trionfare il conservatore Boris Johnson. Per questo, ora Starmer ha bisogno di lei. E, con il Labour che vola nei sondaggi dopo gli ultimi disastri dei tory, tra un paio di anni è possibile che Angela avrà un ruolo prestigioso nel probabile nuovo governo laburista. Parolacce o meno. In attesa che il Labour abbia finalmente una leader donna, cosa mai accaduta nel corso della sua storia, a differenza del partito conservatore.