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Natasa Pirc Musar (reuters)

La Slovenia ha eletto la sua prima presidente donna: Natasa Pirc Musar, difese anche i diritti di Melania Trump

Battuto il candidato voluto dal centrodestra. La nuova capa dello Stato era stata ingaggiata dalla ex first lady Usa per evitare che il suo nome fosse usato a scopi commerciali
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LUBIANA - Gli sloveni hanno eletto Natasa Pirc Musar -  avvocatessa specializzata in diritti umani, che ha anche difeso gli interessi in Slovenia dell'ex first lady statunitense Melania Trump -  prima donna presidente del Paese. Pirc Musar, sostenuta dal centrosinistra, ha battuto al ballottaggio l'ex ministro degli Esteri Anze Logar, un veterano della politica conservatrice.

Anze Logar (afp)

Pirc Musar, che ha guidato l'Authority per la protezione dei dati del paese per un decennio, ha ottenuto quasi il 54% dei voti, davanti a Logar che si è fermato a poco più del 46%.

"La Slovenia ha eletto una presidente che crede nell'Unione Europea, nei valori democratici su cui è stata fondata l'Ue", ha detto la vincitrice ai giornalisti, aggiungendo di voler mettere "tutto l'impegno affinché i politici si u…

LUBIANA - Gli sloveni hanno eletto Natasa Pirc Musar -  avvocatessa specializzata in diritti umani, che ha anche difeso gli interessi in Slovenia dell'ex first lady statunitense Melania Trump -  prima donna presidente del Paese. Pirc Musar, sostenuta dal centrosinistra, ha battuto al ballottaggio l'ex ministro degli Esteri Anze Logar, un veterano della politica conservatrice.

Anze Logar (afp)

Pirc Musar, che ha guidato l'Authority per la protezione dei dati del paese per un decennio, ha ottenuto quasi il 54% dei voti, davanti a Logar che si è fermato a poco più del 46%.

"La Slovenia ha eletto una presidente che crede nell'Unione Europea, nei valori democratici su cui è stata fondata l'Ue", ha detto la vincitrice ai giornalisti, aggiungendo di voler mettere "tutto l'impegno affinché i politici si uniscano su questioni strategiche". La sostenitrice dei diritti umani ha giurato di voler essere "la voce delle donne" in Slovenia e all'estero e un'"autorità morale" nel suo nuovo ruolo, che è in gran parte cerimoniale.

Come legale, Pirc Musar era stata ingaggiata da Melania Trump - di origine slovena - per proteggere i suoi interessi durante la presidenza di suo marito, fermando le aziende che tentavano di commercializzare prodotti con il suo nome. Durante la campagna, Pirc Musar, che è una motociclista appassionata, è stata attaccata a causa degli investimenti redditizi di suo marito, specialmente nei paradisi fiscali.

L'elezione è una nuova battuta d'arresto per i conservatori: Logar, 46 anni, era candidato come indipendente, ma è un membro di lunga data del Partito Democratico Sloveno (SDS) di Janez Jansa, che ha fallito nella sua candidatura per essere rieletto premier ad aprile. I critici hanno accusato Jansa di aver attaccato la libertà dei media e la magistratura e di aver minato lo stato di diritto nel suo ultimo mandato. "Queste elezioni hanno confermato ancora una volta il voto contro Janez Jansa. "Non è Logar lo sconfitto,  ma è Jansa", ha detto all'AFP Vlado Miheljak, professore all'Università di Lubiana.

Logar si è congratulato con Pirc Musar. "Mi aspetto che sarà la presidente di tutti noi, questo è ciò di cui la Slovenia ha bisogno", ha detto ai giornalisti. Logar è uscito in vantaggio al primo turno il mese scorso, quando i voti di centrosinistra sono stati divisi in gran parte tra Pirc Musar e un altro candidato.

Il presidente uscente Borut Pahor, un ex socialdemocratico, non ha potuto candidarsi per la rielezione dopo aver ricoperto la carica per due periodi di cinque anni. Pirc Musar assumerà l'incarico entro la fine del prossimo mese.