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Myanmar, amnistia per seimila prigionieri: libera l'ex ambasciatrice britannica Bowman

L'attesa dei familiari degli amnistiati davanti alla prigione di Insein (afp)
Scarcerati quattro stranieri, c'è anche l'accademico australiano Sean Turnell, ex consigliere di Aung San Suu Kyi
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In Myanmar la giunta militare ha annunciato la scarcerazione di circa seimila prigionieri, tra cui 4 stranieri. Si tratta di un accademico australiano, Sean Turnell, ex consigliere dell'icona della democrazia Aung San Suu Kyi, un regista giapponese, Toru Kubota, l'ex ambasciatrice britannica, Vicky Bowman, e un americano, Kyaw Htay Oo. La mossa fa parte di un'ampia amnistia per i prigionieri in occasione del National Victory Day. Tra i prigionieri liberati figurano anche 11 celebrità locali per un totale di 5.774 detenuti stando a quanto riporta l'emittente locale statale Mrtv. L'incarcerazione dei cittadini stranieri era stata una fonte di attrito tra la giunta birmana e i rispettivi governi nazionali, che avevano esercitato pressioni per il loro rilascio.
 
In Myanmar la giunta militare ha annunciato la scarcerazione di circa seimila prigionieri, tra cui 4 stranieri. Si tratta di un accademico australiano, Sean Turnell, ex consigliere dell'icona della democrazia Aung San Suu Kyi, un regista giapponese, Toru Kubota, l'ex ambasciatrice britannica, Vicky Bowman, e un americano, Kyaw Htay Oo. La mossa fa parte di un'ampia amnistia per i prigionieri in occasione del National Victory Day. Tra i prigionieri liberati figurano anche 11 celebrità locali per un totale di 5.774 detenuti stando a quanto riporta l'emittente locale statale Mrtv. L'incarcerazione dei cittadini stranieri era stata una fonte di attrito tra la giunta birmana e i rispettivi governi nazionali, che avevano esercitato pressioni per il loro rilascio.
 
 
Bowman, ambasciatrice del Regno Unito nel Paese dal 2002 al 2006, era stata fermata il 25 agosto scorso e condannata insieme al marito birmano, per presunte violazioni delle leggi sull'immigrazione, secondo quanto annunciato dalla tv di Stato birmana, ripresa dalla Bbc. Secondo Sky News britannica, Bowman e il marito, l'artista  Htein Lin, sono già stati rimessi in libertà.
 
 
Ai quattro stranieri è stata concessa l'amnistia "per i rapporti con altri Paesi e anche per scopi umanitari", ed è stato chiesto loro di lasciare il Paese, riferiscono i media statali. Non era immediatamente chiaro quando sarebbero stati rilasciati. Il Myanmar è in subbuglio dal colpo di Stato militare del febbraio dello scorso anno, quando sono stati  arrestato leader civili tra cui il premio Nobel Suu Kyi, ponendo fine a un decennio di democrazia incerta. Il colpo di Stato ha scatenato proteste a livello nazionale che sono state spesso represse con la violenza, portando a migliaia di arresti e alimentando un movimento di resistenza armata.
 
 
Due testimoni hanno detto a Reuters di aver visto un autobus lasciare la famigerata prigione di Insein nella capitale commerciale Yangon giovedì pomeriggio, con alcune delle persone nominate nell'amnistia a bordo. Il ministro degli Esteri australiano Penny Wong ha accolto con sollievo le notizie riguardanti Turnell, ritenuto colpevole di aver violato una legge sul segreto di stato e condannato a settembre a tre anni di carcere. All'inizio di questo mese, Wong aveva affermato che l'Australia stava valutando l'imposizione di sanzioni al Myanmar.