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Trump si ricandida per fermare i giudici. La Casa Bianca: lo sfidiamo su Twitter

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Martedì l’annuncio costellato di accuse a Biden. Che ha già attivato un piano per contrastarlo 
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NEW YORK - Il "Trump Project" è partito. Non la ridiscesa in campo, annunciata martedì dall'ex presidente, che dal palco di Mar-a-Lago ha esaltato i suoi anni alla Casa Bianca, "epoca d'oro d'America" in cui tutti erano felici, "afroamericani, asiatici, latini" - con buona pace delle proteste che sconvolsero il Paese dopo la morte di George Floyd -, sostenendo di aver fatto "i più grandi tagli alle tasse della Storia" (ma il primato è di Reagan, nota il New York Times) e accusando Biden di aver "rinunciato all'indipendenza energetica" che non c'è mai stata.

Macché: "Trump Project" è il nome del piano studiato da due consigliere della Casa Bianca per reagire in tempo reale alla valanga di invettive e fake news che la resurrezione politica di Trump comporta. L'account Twitter @JoeBiden risponderà dunque, con ironia e sfottò, agli affondi di …

NEW YORK - Il "Trump Project" è partito. Non la ridiscesa in campo, annunciata martedì dall'ex presidente, che dal palco di Mar-a-Lago ha esaltato i suoi anni alla Casa Bianca, "epoca d'oro d'America" in cui tutti erano felici, "afroamericani, asiatici, latini" - con buona pace delle proteste che sconvolsero il Paese dopo la morte di George Floyd -, sostenendo di aver fatto "i più grandi tagli alle tasse della Storia" (ma il primato è di Reagan, nota il New York Times) e accusando Biden di aver "rinunciato all'indipendenza energetica" che non c'è mai stata.

Macché: "Trump Project" è il nome del piano studiato da due consigliere della Casa Bianca per reagire in tempo reale alla valanga di invettive e fake news che la resurrezione politica di Trump comporta. L'account Twitter @JoeBiden risponderà dunque, con ironia e sfottò, agli affondi di Donald. 

Già ieri, mentre il leader repubblicano accusava: "Biden colluso con la sinistra radicale sta distruggendo il Paese", il dem ha postato un video intitolato "Così Trump ha distrutto l'America", denunciandone i fallimenti e concludendo con le immagini della rivolta del 6 gennaio. Un altro video poco prima mostrava invece la "Differenza tra parlare e agire", con Trump a ripetere la parola "infrastrutture" e Biden mentre firma appunto la legge per le infrastrutture da 1.000 miliardi di un anno fa, pilastro della sua ambiziosa agenda economica. Di risposte così, destinate a diventare virali, ne vedremo sempre di più. Ai contenuti lavorerà un'intera squadra guidata da Anita Dunn, principale stratega della comunicazione del presidente, e Jen O'Malley Dillon, che ne condusse la campagna. E alla gogna finiranno anche altri potenziali rivali: come il governatore della Florida DeSantis, probabile candidato anche lui. 

Ma c'è chi pensa che non ce ne sarà particolare bisogno. Sarah Matthews, l'ex portavoce di Trump che lasciò dopo il 6 gennaio, su Twitter ha bollato il discorso del suo ex boss come "il meno energetico e stimolante mai sentito. Pure la folla era annoiata". Notando pure l'assenza di parte della famiglia. C'erano il figlio Eric con la moglie Lara, Melania con il minore Barron. E il genero Jared, ma senza Ivanka, "stanca della politica". Mentre Tiffany era in viaggio di nozze e Don Jr., atteso, ha perso l'aereo per via del maltempo.

D'altronde, molti giornali ieri sottolineavano come l'annuncio fatto ancor prima di stabilire la maggioranza alla Camera (i dem sono a 209 i rep a 217 e gli manca ancora un seggio) gli serva soprattutto per schermarsi da eventuali incriminazioni, permettendogli di dire che ogni accusa contro di lui è motivata politicamente. E costringendo il dipartimento di Giustizia ad affidare le indagini a un procuratore speciale. Ma gli analisti lo avvertono: rischia lo stesso boomerang dei suoi candidati, con la gente stanca di fake news. Lo conferma perfino il suo ex capo di gabinetto Mick Mulvaney: "Trump è l'unico repubblicano destinato a perdere nel 2024".