Biden compie 80 anni, un traguardo che pesa sulla possibile ricandidatura
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliOggi l'anniversario. Se corresse di nuovo per la Casa Bianca nel 2024, in caso di vittoria il presidente lascerebbe la carica all'età di 86 anni. Finora ha dimostrato di avere lucidità e acume poltico, ma c'è chi solleva dubbi sull'opportunità di un nuovo mandato
New York - Sabato la nipote maggiore si è sposata, e oggi lui compie 80 anni. Per qualsiasi altro nonno, queste sarebbero pietre miliari della vita da celebrare come traguardi di un'esistenza. A meno che il matrimonio della nipote non sia avvenuto alla Casa Bianca, il nonno in questione sia presidente degli Stati Uniti, e stia attivamente considerando di ricandidarsi fra due anni alla carica di maggior potere al mondo, ma anche piena di fatica e responsabilità. Perciò il compleanno che Joseph Robinette Biden Jr. festeggia oggi con un brunch nella casa che era stata di Washington non può essere un fatto privato, così come non possono esserlo la sua salute e la sua capacità di guidare la superpotenza americana, nel momento in cui le autocrazie cinese e russa sfidano proprio il modello democratico e la sua funzionalità.
New York - Sabato la nipote maggiore si è sposata, e oggi lui compie 80 anni. Per qualsiasi altro nonno, queste sarebbero pietre miliari della vita da celebrare come traguardi di un'esistenza. A meno che il matrimonio della nipote non sia avvenuto alla Casa Bianca, il nonno in questione sia presidente degli Stati Uniti, e stia attivamente considerando di ricandidarsi fra due anni alla carica di maggior potere al mondo, ma anche piena di fatica e responsabilità. Perciò il compleanno che Joseph Robinette Biden Jr. festeggia oggi con un brunch nella casa che era stata di Washington non può essere un fatto privato, così come non possono esserlo la sua salute e la sua capacità di guidare la superpotenza americana, nel momento in cui le autocrazie cinese e russa sfidano proprio il modello democratico e la sua funzionalità.
Un esempio di cosa stiamo dicendo lo abbiamo vissuto di persona mercoledì scorso, quando verso le tre della mattina di Bali, dove era in corso il vertice dei G20, è arrivata la notizia che un missile aveva colpito il territorio polacco. Qualcuno avrà dovuto svegliare Biden, che aveva già evitato la cena di gala per "occuparsi di altre cose non urgenti", secondo la versione della Casa Bianca. Lui, che aveva un raffreddore, e si era appena preso la paura di essere stato vicino al premier cambogiano risultato positivo al Covid, aveva dovuto reagire a quello che poteva essere il casus belli della Terza guerra mondiale.
Il modo in cui il presidente e la sua amministrazione hanno gestito questo classico caso di crisi alle 3 del mattino, dimostra che tanto lui, quanto i suoi consiglieri, sono nel pieno delle loro capacità mentali ed operative. Sangue freddo, precedenza ai fatti, rapidi contatti con le parti coinvolte, e decisioni sagge che hanno evitato il peggio. Però è inevitabile chiedersi, e anche necessario, quanto a lungo potrà ancora essere così.
L'incognita della ricandidatura
Perché se Biden si ricandidasse alla Casa Bianca, come ha detto di voler fare, magari dopo aver discusso il piano con la sua famiglia durante le feste di Thanksgiving e Natale, in caso di vittoria lascerebbe la carica all'età di 86 anni. D'altra parte il suo potenziale avversario, Donald Trump, di anni ne ha 76, e questo neutralizza un po' il peso dell'età sulla probabile corsa presidenziale. Resta però da chiedersi se tutto ciò sia sano per una democrazia in generale, e in particolare per la superpotenza mondiale minacciata dalle autocrazie rivali emergenti.
Biden ha dimostrato il suo acume politico anche durante le elezioni midterm dell'8 novembre, dove insieme al Partito democratico ha battuto tutti i pronostici, conservando la maggioranza al Senato e perdendola di misura alla Camera. Un successo dovuto almeno in parte ai risultati che ha raggiunto, al modo in cui ha impostato la campagna elettorale puntando sui temi dell'aborto, la lotta alle disuguaglianze economiche, e le minacce interne poste alla democrazia da Trump e il suo movimento. Joe ha provato che di politica ne capisce ancora assai più di tanti giovani leoni pronti a prendere il suo posto, e anche sul piano legislativo ha già ottenuto molto più del predecessore Obama, a partire dal pur rivisto piano Build Back Better per la riforma economica e sociale degli Stati Uniti.
Quindi avrebbe tutte le carte in regola per ricandidarsi, a maggior ragione visto che Trump vuole riprovarci, e lui lo ha già battuto due volte, alle presidenziali del 2020 quando si erano sfidati in persona, e alle midterm dell'8 novembre scorso, quando invece hanno corso per procura e i candidati MAGA imposti da Donald hanno largamente fallito.
Biden rassicura sulla sua capacità di leadership
Resta però il nodo dell'età, che nemmeno lui trascura: "Non riesco neppure a pronunciare l'età che raggiungo, non mi esce dalla bocca", ha confessato in un'intervista alla televisione Msnbc. Però a chi mette in dubbio la sua capacità di servire, risponde sicuro: "Guardatemi". Ossia osservate come lavoro e vivo, e giudicate sulla base di questi fatti, invece dei pregiudizi basati sull'età anagrafica. Senza dimenticare che esperienza e saggezza sono doti utili, non limiti.
Medici e gerontologi sentiti da vari media americani confermano che potrebbe farcela, anche fra due o sei anni. Perché è vero che sopra gli ottanta oltre il 90% degli americani non lavora più, i rischi di malattie aumentano e le capacità mentali possono rallentare, ma tutto questo cambia da persona a persona e Biden è già per molti versi un'eccezione positiva. Quanto alle gaffe, le dimenticanze o le parole sbagliate, gli capitava anche quando aveva la metà degli anni attuali. L'America invece ad un certo punto dovrà chiedersi come mai, in un momento così delicato, sembra ancore destinata ad una corsa presidenziale tra due nonni come Joe e Donald.