Preparavano un attentato contro la sinagoga di New York: uno di loro è il nipote di un sopravvissuto all'Olocausto
di Massimo Basile
Erano armati e pronti a fare una strage. Sui social due ragazzi, poco più che ventenni, avevano dichiarato il loro intento omicida: "Venerdì ci saranno grossi movimenti". Ora rischiano venti'anni di carcere