Regno Unito, uccise il pedofilo che stuprò i figli e ora esce dal carcere. I ragazzi: "Mamma, hai fatto bene"
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - “Mamma ha fatto bene a uccidere il pedofilo che aveva abusato di noi”. Il caso di Sarah Sands e dei suoi tre bambini molestati sessualmente dal 77enne Michael Pleasted a Silvertown, periferia est di Londra, ha fatto molto discutere negli ultimi anni. Ora è tornato di attualità. La signora Sands ha sempre detto di aver commesso l'atroce delitto “per difendere i miei figli e quelli degli altri genitori”. È il 2014 quando con i tre ragazzini si trasferisce nel quartiere dove però vive anche Michael Pleasted, in apparenza un vecchietto molto apprezzato dalla comunità e che lavora nell’edicola locale. Sarah si fida di lui, addirittura gli cucina spesso e gli permette di passare del tempo con i propri figli: Bradley, allora 12 anni, e i fratellini gemelli Alfie e Reece, 11 anni.
LONDRA - “Mamma ha fatto bene a uccidere il pedofilo che aveva abusato di noi”. Il caso di Sarah Sands e dei suoi tre bambini molestati sessualmente dal 77enne Michael Pleasted a Silvertown, periferia est di Londra, ha fatto molto discutere negli ultimi anni. Ora è tornato di attualità. La signora Sands ha sempre detto di aver commesso l'atroce delitto “per difendere i miei figli e quelli degli altri genitori”. È il 2014 quando con i tre ragazzini si trasferisce nel quartiere dove però vive anche Michael Pleasted, in apparenza un vecchietto molto apprezzato dalla comunità e che lavora nell’edicola locale. Sarah si fida di lui, addirittura gli cucina spesso e gli permette di passare del tempo con i propri figli: Bradley, allora 12 anni, e i fratellini gemelli Alfie e Reece, 11 anni.
Allora Sarah prende un coltello dalla sua cucina, raggiunge l’uomo nel suo appartamento - come dimostrano alcune immagini di sorveglianza - e lo uccide. In primo grado, la donna verrà condannata a soli tre anni e mezzo di carcere perché il suo omicidio non viene considerato premeditato ma preterintenzionale. Ciò poiché, secondo i giudici, l’uomo è stato ucciso dopo aver tentato di strappare di mano il coltello a Sands. La quale però in appello riceve altri quattro anni di carcere addizionali per non aver soccorso Pleasted, dopo averlo accoltellato.
Ma perché ora si riparla di questa brutta storia? Perché Sands è uscita di galera qualche mese fa e sta facendo campagna affinché i condannati per pedofilia siano costantemente controllati dalle autorità e non possano cambiare così facilmente nome come Pleasted/Moult. Un problema spinoso nel Regno Unito, dove l’approccio delle autorità ha come obiettivo la riabilitazione dei criminali. Ora però hanno parlato per la prima volta anche i figli della donna, Bradley, Alfie e Reece, in un’intervista alla Bbc che sta facendo discutere.