Svizzera, un giallo la scomparsa dell'ex comandante delle Guardie del Papa
di Franco Zantonelli , di Franco ZantonelliLUGANO - Mistero a Zermatt, per la scomparsa dell’ex-comandante della Guardia Svizzera del Papa, Daniel Anrig. L’uomo, una volta lasciato il Vaticano nel 2015, dopo una ferma di 6 anni, era dapprima diventato comandante della polizia aeroprtuale di Zurigo, per poi trasferirsi nella rinomata località sciistica elvetica, dove svolgeva la funzione di segretario comunale. Carica dalla quale, poco più di un mese fa, si era dimesso. Avrebbe dovuto terminare la carica a fine anno, tuttavia è improvvisamente sparito senza lasciare traccia.
Le sue dimissioni, che a quanto pare sono dovute a un contrasto insanabile con il Municipio, erano state annunciate, nelle scorse ore, da un giornale locale, il Walliser Bote. “A causa di un cambiamento di personale, il Comune di Zermatt cerca un nuovo segretario comunale a partire dal primo gennaio 2023”, aveva scritto il quotidiano, dopo aver appreso che la rottura tra Anrig e il comune di Zermatt risaliva ad …
LUGANO - Mistero a Zermatt, per la scomparsa dell’ex-comandante della Guardia Svizzera del Papa, Daniel Anrig. L’uomo, una volta lasciato il Vaticano nel 2015, dopo una ferma di 6 anni, era dapprima diventato comandante della polizia aeroprtuale di Zurigo, per poi trasferirsi nella rinomata località sciistica elvetica, dove svolgeva la funzione di segretario comunale. Carica dalla quale, poco più di un mese fa, si era dimesso. Avrebbe dovuto terminare la carica a fine anno, tuttavia è improvvisamente sparito senza lasciare traccia.
Le sue dimissioni, che a quanto pare sono dovute a un contrasto insanabile con il Municipio, erano state annunciate, nelle scorse ore, da un giornale locale, il Walliser Bote. “A causa di un cambiamento di personale, il Comune di Zermatt cerca un nuovo segretario comunale a partire dal primo gennaio 2023”, aveva scritto il quotidiano, dopo aver appreso che la rottura tra Anrig e il comune di Zermatt risaliva ad ottobre. Considerando che, in un comune svizzero, il segretario ha un ruolo molto delicato, il fatto che l’uscita di scena di Anrig sia passata, come si suol dire, “in cavalleria”, ha suscitato non pochi sospetti. Questo soprattutto dopo che, da qualche giorno, il segretario comunale dimissionario non si è fatto più vedere in ufficio e il suo appartamento è vuoto, come ha avuto modo di constatare la polizia in un sopralluogo.
Fatto sta che Daniel Anrig non risponde più alle email né alle telefonate, tanto che qualcuno ha iniziato a pensare al peggio. “Dov`è finito il signor Anrig?”, si chiede oggi preoccupata la gente di Zermatt. “Daniel Anrig- ha liquidato la faccenda il sindaco, Romy Biner-Hauser -aspira a una nuova sfida professionale”. Anche quando lasciò il comando delle Guardie Svizzere la sua partenza suscitò qualche pettegolezzo.
Si diceva che l’avesse liquidato il Papa ritenendolo troppo duro con i suoi uomini. Tuttavia Bergoglio smentì. Essendo terminato il suo mandato di comandante, fece sapere una fonte del Governo svizzero, Papa Francesco voleva “aria fresca” tra gli uomini della guardia pontificia. E adesso dov’è finito quel cinquantenne iperattivo che, in gioventù, quando comandava la polizia del Canton Glarona, venne accusato da Amnesty International di esserci andato con la mano pesante, durante un’irruzione in un centro per richiedenti l’asilo? Accusa poi archiviata dalle autorità.
Tornando ad oggi la polizia di Zermatt, avara di informazioni com’è costume nella Confederazione, si è limitata a far sapere che non è stata diramata alcuna ricerca di persona scomparsa, per il segretario comunale sparito. Non si sa neppure se sia stato localizzato e risulti acceso il suo smartphone. “Inchiesta chiusa”, hanno comunicato gli agenti. O sanno dov’è ma non lo vogliono far sapere perché non sono affari che riguardino i cittadini, oppure hanno ricevuto l’ordine di lasciar perdere, Insomma, il mistero non si è sciolto e chissà per quali motivi, che probabilmente il sindaco non vuole rendere pubblici, l’ex-comandante delle Guardie Svizzere è sparito da un giorno all’altro. Comunque un bel guaio per Zermatt che, all’inizio della stagione turistica invernale, si ritrova privata di un elemento fondamentale dell’amministrazione comunale.