Nuova Zelanda, l'isola dei topi salvata dai bambini cacciatori
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA – Nella favola dei fratelli Grimm, tratta da un’antica leggenda tedesca, ci voleva un pifferaio magico per liberare una città dai topi; e poi, quando il borgomastro rifiuta di pagarlo per il suo lavoro, con il suono del suo strumento trascina via anche i bambini. Ma a liberare dai ratti un’isola della Nuova Zelanda sono stati proprio i bambini del posto, senza bisogno di musica, utilizzando trappole ricavate riciclando manifesti elettorali: e la loro caccia ha prodotto un bottino da record: 40 scolaretti hanno catturato – e ucciso – 600 roditori nel giro di cento giorni. Una di loro, di nome Bella, 11 anni, ha vinto il premio di cacciatrice più abile o più fortunata, eliminando da sola ben 64.
LONDRA – Nella favola dei fratelli Grimm, tratta da un’antica leggenda tedesca, ci voleva un pifferaio magico per liberare una città dai topi; e poi, quando il borgomastro rifiuta di pagarlo per il suo lavoro, con il suono del suo strumento trascina via anche i bambini. Ma a liberare dai ratti un’isola della Nuova Zelanda sono stati proprio i bambini del posto, senza bisogno di musica, utilizzando trappole ricavate riciclando manifesti elettorali: e la loro caccia ha prodotto un bottino da record: 40 scolaretti hanno catturato – e ucciso – 600 roditori nel giro di cento giorni. Una di loro, di nome Bella, 11 anni, ha vinto il premio di cacciatrice più abile o più fortunata, eliminando da sola ben 64.
A lanciarla, come riporta il Guardian, è stata una scuola di Halfmoon Bay, località di Stewart Island, remota isola all’estremità meridionale della Nuova Zelanda, invasa da topi di ogni tipo, da topolini dall’aspetto innocuo a grossi ratti assai più spaventosi. Gli scolari, di età compresa fra le elementari e le medie inferiori, non hanno fatto differenze, né dimostrato paura nei confronti del compito. Hanno disseminato le circostanti foreste di trappole per topi. Sono andati a svuotarle regolarmente. Hanno catalogato le prede per dimensioni e razze. E infine stilato una classifica dei cacciatori più bravi. Al secondo posto dietro Bella si è piazzato un bambino di appena 5 anni che ha catturato 60 topi in tre mesi. “Non si sono lasciati impressionare perché hanno capito quale era l’obiettivo”, spiega una delle maestre che li hanno assistiti nei preparativi, Emma Jenkinson, “riportare i kiwi e altri uccellini nei loro cortili di casa”.