Iran, il ministro degli Esteri cancella la visita in Italia
di Gabriella Colarusso , di Gabriella ColarussoIl ministro degli Esteri iraniano, Hossein AmirAbdollahian, ha annullato la sua visita in Italia prevista per domani. Il capo della diplomazia di Teheran avrebbe dovuto partecipare a Roma ai Med Dialogues, conferenza di geopolitica organizzata dall'Ispi e dalla Farnesina e avrebbe dovuto incontrare il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani.
La Farnesina era a lavoro per organizzare le agende, ma nel primo pomeriggio di oggi il ministro degli Esteri iraniano ha fatto sapere che non verrà. Non è chiaro quali siano le ragioni alla base della rinuncia, ma è vero che nei giorni scorsi la diplomazia iraniana aveva espresso timori di manifestazioni e proteste. Quella di domani sarebbe stata, infatti, la prima visita di un alto esponente del governo iraniano in un Paese europeo da quando sono inziate le proteste per Masha Amini.
L'invito al ministro Hossein AmirAbdollahian è partito dall'Ispi e dalla Farnesin…
Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein AmirAbdollahian, ha annullato la sua visita in Italia prevista per domani. Il capo della diplomazia di Teheran avrebbe dovuto partecipare a Roma ai Med Dialogues, conferenza di geopolitica organizzata dall'Ispi e dalla Farnesina e avrebbe dovuto incontrare il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani.
La Farnesina era a lavoro per organizzare le agende, ma nel primo pomeriggio di oggi il ministro degli Esteri iraniano ha fatto sapere che non verrà. Non è chiaro quali siano le ragioni alla base della rinuncia, ma è vero che nei giorni scorsi la diplomazia iraniana aveva espresso timori di manifestazioni e proteste. Quella di domani sarebbe stata, infatti, la prima visita di un alto esponente del governo iraniano in un Paese europeo da quando sono inziate le proteste per Masha Amini.
L'invito al ministro Hossein AmirAbdollahian è partito dall'Ispi e dalla Farnesina già lo scorso luglio in vista dei Med Dialogues di questa settimana. I contatti diplomatici tra i due Paesi poi si sono intensificati per la liberazione di Alessia Piperno. Il nuovo governo italiano ha mantenuto un approccio dialogante con la Repubblica Islamica anche in un momento in cui i rapporti tra Teheran e i Paesi europei sono molto freddi.
Poche settimane fa l'Unione europea ha sanzionato alti funzionari iraniani ritenuti responsabili della repressione e tutti i Paesi dell'Ue hanno votato a favore della risoluzione con cui il Consiglio dei Diritti umani dell'Onu ha deciso l'avvio di un'indagine indipendente sulle violenze in Iran. Dagli inizi delle proteste nel Paese ci sono stati 450 morti e 18mila arresti.