Il bombardiere invisibile ai radar: dal cielo la sfida degli Usa a Pechino
di Gianluca Di Feo , di Gianluca Di FeoIl primo bombardiere nucleare progettato dopo la fine della Guerra Fredda viene completato mentre il mondo torna a vivere un conflitto su larga scala. Dagli anni Ottanta, nessun Paese aveva più sentito il bisogno di queste armi. Poi l'America ha visto sorgere un nuovo nemico, in grado di sfidarla su tutti i fronti: la Cina.
Il primo bombardiere nucleare progettato dopo la fine della Guerra Fredda viene completato mentre il mondo torna a vivere un conflitto su larga scala. Dagli anni Ottanta, nessun Paese aveva più sentito il bisogno di queste armi. Poi l'America ha visto sorgere un nuovo nemico, in grado di sfidarla su tutti i fronti: la Cina.
Il B-21 è nato per essere invisibile ai radar. Passivamente, ossia scomparendo dagli schermi, e pure in modalità "attiva", inviando impulsi per sembrare un oggetto diverso. "Anche i più sofisticati sistemi di difesa aerea faticheranno a scoprirlo nel cielo", ha detto il capo del Pentagono Llyod Austin: "È imponente, ma quello che c'è all'interno, sotto il profilo da era spaziale, è ancora più impressionante". Non si conosce neppure quanti motori abbia e di che tipo: durante l'esibizione la parte posteriore del velivolo è stata tenuta nascosta, per celare la struttura concepita in maniera da ridurre al massimo il calore.
L'intero programma è stato impostato con "un'architettura aperta", per potere aggiornare nel corso del tempo i sistemi di bordo: "È destinato a impiegare armamenti che oggi non sono ancora stati inventati", ha sottolineato Austin. Come per tutta la nuova generazione di aerei stealth, non ci sono prototipi: funzionamento e prestazioni sono stati simulati dall'intelligenza artificiale e quello mostrato ieri è il primo esemplare operativo, che volerà tra sei mesi. Nello stesso impianto della Northrop Grumman altri quattro sono in costruzione. Gli Stati Uniti contano di comprarne almeno cento, pagandoli 692 milioni di dollari l'uno: molti però credono che la spesa sarà molto più alta. Del suo predecessore B-2 Spirit, impiegato soltanto nella campagna sul Kosovo, ne vennero realizzati appena ventuno, con un costo mostruoso superiore a due miliardi per aereo.
Rispetto a queste macchine, il B-21 sarà una rivoluzione: potrà avere a bordo due piloti oppure venire telecomandato, comportandosi come un drone che vola sul pianeta con un carico di ordigni nucleari. In pratica, il primo robot in grado di scatenare l'Apocalisse, senza che ci siano esseri umani a sganciare la bomba. L'unica certezza è che il raggio d'azione sarà enorme, per potere colpire la Cina decollando dagli States: il Pentagono ritiene che le poche basi in terra d'Asia siano troppo esposte. Valutazioni strategiche che ci mettono di fronte a una terribile realtà: l'era della pace globale è tramontata.