Ucraina, Putin: “Un accordo andrà trovato, ma ora la fiducia è quasi a zero”
dalla nostra corrispondente Rosalba Castelletti , dalla nostra corrispondente Rosalba CastellettiMOSCA - "Alla fine" un accordo sarà necessario per terminare il conflitto in Ucraina, ma c'è "una questione di fiducia" e "la fiducia è zero". Chissà poi di quale "fine" si tratterà visto che Vladimir Putin non ha escluso di poter adottare il concetto statunitense di "colpo preventivo". "Ci stiamo soltanto pensando. Loro non hanno esitato a parlarne apertamente negli ultimi anni", ha detto a margine del vertice in Kirghizistan della Comunità Economica Euroasiatica di ex Repubbliche sovietiche.
MOSCA - "Alla fine" un accordo sarà necessario per terminare il conflitto in Ucraina, ma c'è "una questione di fiducia" e "la fiducia è zero". Chissà poi di quale "fine" si tratterà visto che Vladimir Putin non ha escluso di poter adottare il concetto statunitense di "colpo preventivo". "Ci stiamo soltanto pensando. Loro non hanno esitato a parlarne apertamente negli ultimi anni", ha detto a margine del vertice in Kirghizistan della Comunità Economica Euroasiatica di ex Repubbliche sovietiche.
La sfiducia è tale che Mosca starebbe pensando di adottare la strategia nucleare statunitense chiamata "Attacco Globale Immediato" (Pgs), che prevede la possibilità di colpire obiettivi strategici del nemico con armi di precisione in qualsiasi parte del mondo entro un'ora. "Parlando di un attacco disarmante, forse vale la pena pensare di adottare le idee sviluppate dalle nostre controparti statunitensi, le loro idee per garantire la loro sicurezza", ha detto Putin, ricordando che la Russia ha già commissionato armi ipersoniche in grado di effettuare un tale attacco. Sembrava riferirsi ad armi convenzionali, ma ha ricordato che gli Stati Uniti non hanno escluso di utilizzare per primi armi nucleari. "Se il potenziale avversario crede di poter utilizzare la teoria di un attacco preventivo e noi no, ciò ci fa pensare alle minacce poste da tali idee". Parole che a Washington sono suonate come "una prova di forza" e un "velato avvertimento". Minacce che però starebbero irritando persino l'alleato indiano Narendra Modi tanto da aver fatto saltare l'annuale vertice Russia-India.