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Regno Unito, nei prossimi dieci anni la Bbc diventerà una rete solo online

L’inizio degli anni Trenta, indica il direttore generale, è la scadenza fissata dall’azienda per completare la transizione al digitale, iniziata in parallelo con l’evoluzione del televisore in “smart tv"
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LONDRA – La Bbc si prepara a diventare entro il prossimo decennio una rete completamente online: tutti i suoi programmi di informazione, cultura e intrattenimento verranno fruiti dagli utenti esclusivamente attraverso il web. Ad annunciare il piano innovativo, sia dal punto di vista dell’accesso tecnologico che da quello dell’integrazione dei contenuti fra le diverse piattaforme radio, tivù e internet, è il suo direttore generale Tim Davie.

“Immaginate un mondo con un’infinità di scelte, tutte fornite via web, con il graduale abbandono delle trasmissioni radiotelevisive via etere”, ha dichiarato Davie, di fatto l’amministratore delegato della British Broadcasting Cor…

LONDRA – La Bbc si prepara a diventare entro il prossimo decennio una rete completamente online: tutti i suoi programmi di informazione, cultura e intrattenimento verranno fruiti dagli utenti esclusivamente attraverso il web. Ad annunciare il piano innovativo, sia dal punto di vista dell’accesso tecnologico che da quello dell’integrazione dei contenuti fra le diverse piattaforme radio, tivù e internet, è il suo direttore generale Tim Davie.

“Immaginate un mondo con un’infinità di scelte, tutte fornite via web, con il graduale abbandono delle trasmissioni radiotelevisive via etere”, ha dichiarato Davie, di fatto l’amministratore delegato della British Broadcasting Corporation, punto di riferimento per i media e i network pubblici di tutto il pianeta. L’inizio degli anni Trenta, indica il direttore generale, è la scadenza fissata dall’azienda per completare la transizione al digitale, iniziata in parallelo con l’evoluzione del televisore in “smart tv”: già oggi a Londra e in gran parte del Regno Unito è possibile accedere via internet ai vari canali della Bbc, così come ad altri canali televisivi pubblici e privati britannici, oltre che ai canali in streaming come Netflix, Amazon, Disney ed altri. A tale scopo, ha aggiunto il direttore generale, occorre rafforzare la diffusione dei trasmettitori per l’accesso in banda larga in tutto il Paese.

“Il futuro vedrà tutti i prodotti della Bbc accessibili in un’unica offerta digitale”, ha spiegato Davie nel suo discorso davanti alla Royal Television Society, possibilmente sotto forma di una app che comprende ogni genere di programmazione, dalle news allo spettacolo, dalle notizie locali al materiale educativo e documentaristico. “La sfida è l’innovazione digitale, che non significa perdere il pubblico tradizionale bensì ampliarlo e nel contempo risparmiare milioni di sterline”. I tradizionali canali via etere della Bbc hanno un pubblico in costante declino, con un’età media al di sopra dei 60 anni, e vengono del tutto abbandonati dalla audience più giovane, che riceve informazione e intrattenimento sul web, attraverso computer, tablet, smart phone o televisori digitali: una tendenza analoga a quanto avviene, in Gran Bretagna come altrove, per i giornali con le edizioni cartacee e internet.

Il direttore generale ha anche detto che la Bbc sta esaminando nuovi modelli di finanziamento per sostituire o affiancare il canone attraverso tassazione diretta o una percentuale sul costo delle connessioni in banda larga. “Abbiamo bisogno di più fondi dal governo”, ha però ammonito Davie, “altrimenti saremo costretti a tagliare ulteriormente il nostro World Service”, il canale di news internazionale della Bbc, che è spesso l’unica fonte di notizie indipendenti nei Paesi non democratici. “Russia e Cina investono centinaia di milioni nella loro informazione di propaganda, il mondo libero ha una scelta da fare”.