✕

Criptovalute: Sam Bankman-Fried arrestato alle Bahamas, fondò Ftx ora in bancarotta

(reuters)
In giornata gli Stati Uniti dovrebbero accusarlo di frode e riciclaggio e chiederne l'estradizione
2 minuti di lettura

 Fino a pochi mesi fa era uno dei giovani uomini più ricchi del mondo, sessantesimo nella lista dei Paperoni globali con un patrimonio di 26,5 milioni di dollari accumulato in cinque anni, considerato una sorta genio della criptovaluta: che scambiava con la sua Ftx, di cui era Ceo. Occupandosi anche di trading quantitativo con un'altra società da lui creata, l'Alameda Research. Poi, in pochi giorni lo scorso novembre Sam Bankman-Fried, 30 anni appena, è letteralmente passato dalle stelle alle stalle, perdendo il 94 per cento delle sue ricchezze in un giorno, tanto da ritrovarsi con appena - si fa per dire - 991 milioni. Il più grande crollo in un solo giorno secondo Bloomberg Billionaires Index che l'ha calcolato. Un crollo irrefrenabile il suo (e con lui, di tanti investitori che ci avevano creduto): che l'ha costretto a dichiarare la bancarotta della terza piattaforma di criptovalute al mondo da luo fondata nel 2019 e valutata sei mes…

 Fino a pochi mesi fa era uno dei giovani uomini più ricchi del mondo, sessantesimo nella lista dei Paperoni globali con un patrimonio di 26,5 milioni di dollari accumulato in cinque anni, considerato una sorta genio della criptovaluta: che scambiava con la sua Ftx, di cui era Ceo. Occupandosi anche di trading quantitativo con un'altra società da lui creata, l'Alameda Research. Poi, in pochi giorni lo scorso novembre Sam Bankman-Fried, 30 anni appena, è letteralmente passato dalle stelle alle stalle, perdendo il 94 per cento delle sue ricchezze in un giorno, tanto da ritrovarsi con appena - si fa per dire - 991 milioni. Il più grande crollo in un solo giorno secondo Bloomberg Billionaires Index che l'ha calcolato. Un crollo irrefrenabile il suo (e con lui, di tanti investitori che ci avevano creduto): che l'ha costretto a dichiarare la bancarotta della terza piattaforma di criptovalute al mondo da luo fondata nel 2019 e valutata sei mesi fa 32 miliardi di dollari. E poi dimettersi e sparire dalla circolazione.

A un mese di distanza, ieri Bankman-Fried è stato arrestato alle Bahamas su richiesta degli Stati Uniti che hanno presentato delle accuse penali nei suoi confronti. E pensare che fino a poco tempo fa era considerato da tutti una sorta di guru di quell'industria in cui è difficilissimo orientarsi: fondatore di una società affidabile, che a tanti sembrava una vera bussola nel mare magnum della criptovaluta.

Californiano nato a Stanford, la cittadina universitaria dove entrambi i suoi genitori insegnano giurisprudenza della prestigiosa università, ha studiato fisica e matematica laureandosi nel celebre MIT nel 2014, occupandosi prima di fondi d'investimento quotati in borsa poi, appunto, di trading di criptovalute dalla fine del 2017. Vegano, fervente democratico (ha donato al partito del presidente Joe Biden centinaia di migliaia di dollari), sempre in tuta e t-shirt un po' nello stile sdoganato da Mark Zuckerberg, piaceva particolarmente ai fanatici delle criptovalute proprio per il suo stile e quella sua biografia così alternativi. Tanto più che col suo business si era preoccupato di salvare aziende in difficoltà in quel campo, fornendogli liquidità.

Sembrava aver trovato una formula magica in quel che viene chiamato "arbitraggio crittografico". Comprava in una borsa a prezzo competitivo per poi rivendere altrove a cifre maggiorate, anche grazie ad Alameda Research, la società che usava per far ottenere sempre liquidità a Ftx. Quartier generale a Hong Kong prima e poi alle Bahamas per motivi fiscal-normativi, era riuscito a far esplodere la sua creatura diventando il vero re di quel particolarissimo mercato. Fino al flop. Le accuse contro di lui saranno ufficialmente annunciate in giornata, e saranno quasi certamente frode e riciclaggio di denaro. Manco a dirlo, gli americani chiedano la sua estradizione e le autorità del paradiso fiscale caraibico hanno già detto che la concederanno quando sarà l formalmente depositata. "Le Bahamas e gli Stati Uniti condividono l'interesse nel ritenere responsabili tutti coloro associati con Ftx che potrebbero aver tradito la fiducia pubblica e infranto la legge", ha infatti già detto il premier di quel paese Philip Davis.

A poco è servita, insomma, il tentativo di offensiva mediatica del trentenne che, accettando numerose interviste virtuali, aveva tentato di  spiegare la sua verità, chiedendo anche scusa per i tanti errori da lui compiuti che hanno portato Ftx alla bancarotta causando gravi perdite a chi aveva creduto in lui. L'arresto, nel frattempo, precede di poche ore l'attesa audizioneal Congresso del nuovo numero 1 di Ftx, John Ray III, specialista di ristrutturazioni che ha preso le redini della situazione. Sappiamo già che attribuirà il collasso di Ftx "all'assoluta concentrazione del controllo nelle mani di un piccolo gruppo di individui senza esperienza". Che "non hanno attuato i controlli necessari in un società cui viene data fiducia con soldi e asset". D'altronde, ha già criticato duramente al precedente gestione collaborando con le autorità che indagano su Ftx.