✕

Istanbul, il sindaco anti-Erdogan condannato e interdetto dall'attività politica: "Non c'è giustizia in questa Turchia"

Proteste a Istanbul contro la sentenza  (reuters)
Due anni e 7 mesi a Ekrem Imamoglu per "insulto a pubblici ufficiali"
2 minuti di lettura

La sfida decisiva per l'ultima corsa presidenziale di Recep Tayyip Erdogan inizia in un'aula di tribunale sulla sponda asiatica di Istanbul. Sul banco degli imputati c'è Ekrem Imamoglu, il carismatico sindaco della città, che nel 2019 vinse le elezioni municipali rompendo il lungo dominio politico dell'Akp e affermandosi come il più apprezzato leader politico dell'opposizione. La corte emette il suo verdetto: due anni e sette mesi di carcere con interdizione dagli incarichi pubblici per aver "insultato" dei pubblici ufficiali. L'episodio risale al 2019: Imamoglu aveva vinto di misura le elezioni a Istanbul, una vittoria invalidata dal collegio elettorale ma riconfermata a gran voce dai turchi nel secondo voto tre mesi dopo. "Idioti", li apostrofò Imamoglu. "Stavo solo rispondendo, rispedendogli indietro le sue stesse parole, al ministro dell'Interno che mi aveva dato dell'idiota", si era giustifi…

La sfida decisiva per l'ultima corsa presidenziale di Recep Tayyip Erdogan inizia in un'aula di tribunale sulla sponda asiatica di Istanbul. Sul banco degli imputati c'è Ekrem Imamoglu, il carismatico sindaco della città, che nel 2019 vinse le elezioni municipali rompendo il lungo dominio politico dell'Akp e affermandosi come il più apprezzato leader politico dell'opposizione. La corte emette il suo verdetto: due anni e sette mesi di carcere con interdizione dagli incarichi pubblici per aver "insultato" dei pubblici ufficiali. L'episodio risale al 2019: Imamoglu aveva vinto di misura le elezioni a Istanbul, una vittoria invalidata dal collegio elettorale ma riconfermata a gran voce dai turchi nel secondo voto tre mesi dopo. "Idioti", li apostrofò Imamoglu. "Stavo solo rispondendo, rispedendogli indietro le sue stesse parole, al ministro dell'Interno che mi aveva dato dell'idiota", si era giustificato.

(reuters)
Il processo è andato avanti, e a sei mesi dalle presidenziali previste per giugno la condanna rischia di trasformare una leadership ancora incerta, per le divisioni interne all'opposizione, in una candidatura certa. L'avvocato di Imamoglu, Me Kemal Polat, ha annunciato che farà ricorso, l'appello sarà sospensivo, il che significa che il sindaco manterrà il suo incarico. Ma la sentenza apre uno scontro tutto politico sull'indipendenza della magistratura in Turchia, galvanizzando i sostenitori del Chp, il principale partito di opposizione, e lanciando Imamoglu verso la corsa alla presidenza. Per dirla con una battuta dello stand-up comedian turco Baturay Ozdemir: "L'opposizione non è riuscita a trovare un candidato, l'ha fatto il pubblico ministero".

Ieri, mentre il giudice leggeva la sentenza, a migliaia si sono radunati a Saraçhane per sostenere il loro sindaco. "Questo processo riassume la situazione in Turchia, non c'è giustizia nella Turchia di oggi", ha scandito Imamoglu in piedi sul tetto di un autobus, di fronte alla folla che cantava "Lunga vita alla libertà, morte alla tirannia!". Accanto a lui c'erano due donne: Canan Kaftancioglu, presidente del Chp di Istanbul, una delle principali architette della vittoria di Imamoglu nel 2019, anche lei processata per vecchi tweet contro Erdogan, e Meral Aksener, leader del partito nazionalista IYI, che sfida da destra Erdogan e ha fatto accordi con il Chp e altri quattro partiti di opposizione, tra cui i fuoriusciti dal Chp, per battere il presidente.

"Anni fa, qui c'era un sindaco che fu condannato per aver letto una poesia. Vi convocò e vi disse: 'Questa canzone non finisce qui'. Ora ve lo prometto. Anche questa canzone non finirà qui", ha detto Aksener, riferendosi alla condanna che segnò proprio l'inizio dell'ascesa politica di Erdogan. Il presidente turco infatti era sindaco di Istanbul nel 1998 quando fu spodestato da una interdizione ai pubblici uffici e una condanna a quattro mesi di carcere per aver letto una poesia. Fu l'inizio di una lunga carriera politica. ?mamo?lu ha citato il discorso che Erdo?an fece in quella occasione: "I nostri rivali politici devono aver capito che non potevano opporsi a noi alle urne e non potevano tagliarci fuori, e quindi hanno fatto ricorso a tale percorso".

Kemal Kilicdaroglu, il presidente del Chp, ha interrotto una visita in Germania per tornare in Turchia e "rispondere" a quella che ha definito una "grave violazione della legge e della giustizia". Oggi si riuniranno i sei leader dei partiti di opposizione, potrebbe venire fuori l'indicazione di un candidato su cui finora non c'è stato consenso. Kilicdaroglu è pronto a correre. Imamoglu è un leader forte. I sondaggi di MetroPoll, un istituto di rilevazione indipendente, lo danno vincente nel caso in cui dovesse sfidare Erdogan. Ieri sera parlava da leader nazionale. "Non mi rivolgo solo a Istanbul, ma anche ad Ankara, Izmir, Diyarbakir, Trabzon, a quelli che cercano di intimidirci: sono ancora giovane e sono ancora entusiasta!".