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Twitter, Musk vuole denunciare lo studente di 20 anni che traccia gli aerei dei ricchi: "Ha messo in pericolo mio figlio"

L'account da mezzo milione di follower gestito dal 20enne Jack Sweeney era stato oscurato ieri. Secondo il proprietario di Twitter, uno stalker avrebbe seguito l'auto con a bordo il figlio a Los Angeles. Critiche dalla rete: "Restringe la libertà di espressione"
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A Elon Musk non è bastato sospendere su Twitter l'account che seguiva il suo jet privato, @ElonJet, attraverso informazioni pubbliche e disponibili per tutti. Il cofondatore e Ceo di Tesla, e nuovo proprietario del social network da ottobre, ha annunciato un'azione legale contro Jack Sweeney, lo studente universitario di 20 anni diventato una piccola celebrità perché tracciava il percorso aereo di diversi personaggi famosi, non solo di Musk.

Dalla Florida, infatti, Sweeney twittava tutte le volte che il jet di ricchi americani, come il cofondatore di Microsoft Bill Gates o l'amministratore delegato di Meta Mark Zuckerberg, decollavano e atterravano, con tanto di quantità di carburante consumata e relative emissioni di CO2. L'account sul jet di Musk, un Gulfstream dal valore di 70 milioni di dollari, era tra i più seguiti con mezzo milione di follower. Tutto questo, secondo il proprietario di Twitter, avrebbe messo in peric…

A Elon Musk non è bastato sospendere su Twitter l'account che seguiva il suo jet privato, @ElonJet, attraverso informazioni pubbliche e disponibili per tutti. Il cofondatore e Ceo di Tesla, e nuovo proprietario del social network da ottobre, ha annunciato un'azione legale contro Jack Sweeney, lo studente universitario di 20 anni diventato una piccola celebrità perché tracciava il percorso aereo di diversi personaggi famosi, non solo di Musk.

Dalla Florida, infatti, Sweeney twittava tutte le volte che il jet di ricchi americani, come il cofondatore di Microsoft Bill Gates o l'amministratore delegato di Meta Mark Zuckerberg, decollavano e atterravano, con tanto di quantità di carburante consumata e relative emissioni di CO2. L'account sul jet di Musk, un Gulfstream dal valore di 70 milioni di dollari, era tra i più seguiti con mezzo milione di follower. Tutto questo, secondo il proprietario di Twitter, avrebbe messo in pericolo la vita di suo figlio X. "La scorsa notte un'auto che aveva a bordo 'Lil X'  a Los Angeles è stata seguita da uno stalker pazzo. Pensava fossi io. E poi l'ha bloccata e si è arrampicato sul cofano", ha scritto su Twitter annunciando l'azione legale contro lo studente.

Elon Musk filma lo stalker che ha seguito suo figlio a Los Angeles: "Qualcuno lo riconosce?"

Solo un'ora prima aveva fatto sapere che qualsiasi account che riveli la posizione in tempo reale delle persone verrà sospeso "perché si tratta di una violazione della sicurezza fisica". Molti degli account di Sweeney sono stati oscurati, tra cui quello che monitorava l'aereo del presidente russo Vladimir Putin.

"Dopo un'attenta revisione, abbiamo stabilito che il tuo account ha violato le regole di Twitter e quindi è stato sospeso in modo permanente", si legge negli screenshot che il ragazzo ha condiviso con l'emittente statunitense Cnn. Prima di acquistare Twitter il patron di Tesla aveva offerto allo studente 5.000 dollari per chiudere l'account e "impedire ai pazzi di rintracciare i suoi voli". Sweeney aveva rilanciato ma alla fine, ha raccontato ai media, Musk gli ha detto che non gli sembrava giusto pagare per chiudere il profilo.

L'oscuramento dell'account a lui sgradito è stato comunque accompagnato da una serie di critiche, visto che il nuovo proprietario di Twitter aveva assicurato che il social sarebbe stato il "paradiso della libertà d'espressione". Invece, da quando è diventato proprietario di Twitter, Musk ha apportato una serie di modifiche che preoccupano gli utenti per la natura che potrebbe assumere Twitter in futuro.

Qualche giorno fa, il 13 dicembre, il Washington Post ha fatto sapere che il Trust and Safety Council, ovvero il comitato per la sicurezza del social che controllava la qualità dei post, era stato smantellato all'improvviso, definendolo "l'ultimo segnale che Elon Musk sta distruggendo anni di lavoro e istituzioni create per rendere il social network più sicuro e civile". Musk ha poi ripristinato diversi account precedentemente vietati, incluso quello dell'ex presidente statunitense Donald Trump, bandito dopo l'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 6 gennaio 2021 e riammesso con un referendum lampo di 24 ore tra gli utenti del social. "Il popolo ha parlato", aveva twittato dando l'annuncio.

Ansie e preoccupazioni si stanno diffonfendo anche tra i dipendenti. Dopo i tagli al personale e le dimissioni di massa, in tanti hanno rifiutato un nuovo contratto in cui dovevano impegnarsi a lavorare di più. Alcuni impiegati hanno denunciato come Elon Musk stia trasformando alcuni uffici dell'azienda in dormitori arredati con "letti modesti, tende squallide e giganteschi monitor da teleconferenza". La denuncia ha fatto scattare un'indagine da parte della municipalità di San Francisco, dove l'azienda di Twitter ha sede.