MiG-29 slovacchi pronti per Kiev. Il ministro degli Esteri Kácer: "Rendiamo questa operazione reale"
di Floriana Bulfon , di Floriana BulfonLa Slovacchia è pronta a consegnare a Kiev i suoi caccia MiG-29, offrendo un sostegno importante alla difesa dei cieli contro gli attacchi russi. Il ministro degli Esteri Ratislav Kácer ha dichiarato: "Non li abbiamo ancora trasferiti. Stiamo discutendo con i partner della Nato la maniera di farlo e abbiamo avuto un colloquio con il presidente Zelensky. Credo che una delegazione ucraina verrà da noi nelle prossime settimane e lavoreremo insieme ai nostri amici statunitensi per rendere questa operazione reale".
Si tratterebbe dei primi aerei da combattimento consegnati all'Ucraina da un Paese della Nato. Lo scorso marzo la Polonia si era offerta di cedere i suoi MiG-29, ipotizzando però di darli agli Stati Uniti: una triangolazione proposta per evitare lo scontro diretto con Mosca. La presidenza Biden si era mostrata riluttante e tutto si era fermato. Alcuni velivoli sarebbero poi stati trasportati via terra a Leopoli, con le ali smo…
La Slovacchia è pronta a consegnare a Kiev i suoi caccia MiG-29, offrendo un sostegno importante alla difesa dei cieli contro gli attacchi russi. Il ministro degli Esteri Ratislav Kácer ha dichiarato: "Non li abbiamo ancora trasferiti. Stiamo discutendo con i partner della Nato la maniera di farlo e abbiamo avuto un colloquio con il presidente Zelensky. Credo che una delegazione ucraina verrà da noi nelle prossime settimane e lavoreremo insieme ai nostri amici statunitensi per rendere questa operazione reale".
Si tratterebbe dei primi aerei da combattimento consegnati all'Ucraina da un Paese della Nato. Lo scorso marzo la Polonia si era offerta di cedere i suoi MiG-29, ipotizzando però di darli agli Stati Uniti: una triangolazione proposta per evitare lo scontro diretto con Mosca. La presidenza Biden si era mostrata riluttante e tutto si era fermato. Alcuni velivoli sarebbero poi stati trasportati via terra a Leopoli, con le ali smontate, ma non è chiaro se fossero in grado di volare o servissero solo per prelevare componenti per riparare i jet. Grazie a questo contributo, l'aviazione di Kiev è riuscita durante l'estate ad aumentare il numero di caccia in servizio. Il Pentagono si è limitato a precisare che questo risultato era stato reso possibile dalle "parti di ricambio" date dall'alleanza occidentale. All'epoca, si è parlato della possibilità che anche questi MiG venissero dalla Slovacchia, che ne aveva una decina nei depositi.