New York Times, dal cruciverba spunta una svastica. Trump Jr. :"Un puzzle disgustoso"
di
Massimo Basile
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di Massimo Basile
È bastato un occhio attento per notare la strana forma dei quadratini neri: il simbolo nazista proprio nel giorno di Hanukkah, la festa ebraica delle luci. Ma quello di domenica è solo l'ultimo degli scivoloni "anti ebraici" del quotidiano di New York
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
New York - Tra le centinia di lettori indignati verso il New York Times per il cruciverba dell’edizione domenicale c’era anche Donald Trump Jr, ma non perché tra le domande in chiave ce ne fosse una sul padre e sui suoi molti guai giudiziari. O perché le domande erano risultate troppo difficili anche per un lettore più solido. Il motivo era la collocazione dei quadretti neri del puzzle e che, visti tutti insieme, formavano una svastica, un richiamo al nazismo caduto, tra l’altro, nel primo giorno di Hanukkah, l’ebraica Festa delle luci. E non è la prima volta.
New York - Tra le centinia di lettori indignati verso il New York Times per il cruciverba dell’edizione domenicale c’era anche Donald Trump Jr, ma non perché tra le domande in chiave ce ne fosse una sul padre e sui suoi molti guai giudiziari. O perché le domande erano risultate troppo difficili anche per un lettore più solido. Il motivo era la collocazione dei quadretti neri del puzzle e che, visti tutti insieme, formavano una svastica, un richiamo al nazismo caduto, tra l’altro, nel primo giorno di Hanukkah, l’ebraica Festa delle luci. E non è la prima volta.
Era già successo cinque anni fa, ma stavolta a rendere controverso il risultato finale è stato anche il fatto che la collocazione dei quadrati neri è parsa inusuale e un occhio esperto avrebbe dovuto notare subito il richiamo all’antico simbolo simbolo religioso diventato un marchio abominevole con il nazismo. Un caso che ha coinvolto una delle rubriche più amate dai lettori, che compare sul giornale da ottant’anni. Trump Jr ha definito il puzzle “disgustoso”. “Solo Il New York Times - ha aggiunto - avrebbe potuto inaugurare Hanukkah con questo cruciverba”. Il figlio dell’ex presidente degli Stati Uniti, insieme a molti altri lettori, ha citato i precedenti del quotidiano, che si è schierato spesso al fianco del popolo palestinese contro Israele, Stato in cui gli ebrei sono maggioranza. “Immaginate - ha aggiunto Trump jr - cosa farebbero se lo avesse fatto qualcuno non allineato ideologicamente a loro? Vi concedo lo stesso beneficio del dubbio che darebbe questa gente… esattamente zero”.
E pensare che, sabato, il quotidiano aveva preannunciato ai lettori la pubblicazione del “più grande cruciverba dell’anno”, con un’avvertenza: “non vi spaventate, vi daremo le dritte per risolverlo”. Il problema del puzzle creato da Ryan McCarty, sotto il controllo del responsabile della rubrica Will Shortz, non è stato il gioco in sé. Il risultato involontario è sfuggito al controllo, anche se già il 28 ottobre del 2017 il New York Times aveva pubblicato un altro cruciverba con la collocazione di quattro distinte strisce continue di quadretti neri, sei per uno, che richiamavano la svastica. Allora, l’account social del quotidiano aveva risposto ai commenti dei lettori: “Non è una svastica, Credeteci, nessuno si siede per creare un cruciverba e dice: ‘Ehi, sai che così è proprio fico?”. Al momento l’account Twitter “New York Times Games” non ha fornito spiegazioni. McCarty, che aveva già creato altri ventidue cruciverba per il giornale, aveva annunciato quello dell’edizione di domenica con una certa emozione: “È il mio primo domenicale - aveva scritto nelle note sul creatore, apparse sull’edizione cartacea - Sono entusiasta, questo è uno dei mie favoriti”.
Il problema potrebbe essere legato al formato: l’autore ha spiegato di aver preso una griglia più piccola e di averla allargata per farne un super cruciverba. In questo modo le linee avrebbero creato l’involontario richiamo. I social non lo hanno perdonato. L’errore naturale non è contemplato. Al coro di proteste si sono uniti politici di New York e rappresentanti della comunità ebraica. Kalman Yeger, rappresentante democratico del consiglio municipale di New York, ha commentato: “Un velato messaggio di ‘Felice Chanukkah’ nel cruciverba del New York Times di oggi?”. Un’altra consigliera, la repubblicana Inna Vernikov, ha condiviso il post e rilanciato il tema, accompagnandolo da una domanda: “New York Times, ma davvero?”. Safe Cuny, organizzazione che riunisce studiosi e studenti del movimento sionista, ha sottolineato come questo inciampo rappresentasse la “sintesi” di come il giornale vede ebrei e Israele. Alcuni media israeliani, come Israel Nation News, hanno rilanciato le accuse, già indignati da un articolo apparso sul Times e molto critico nei confronti di un nuovo governo guidato da Benjamin Netanyahu. Il quotidiano newyorkese aveva segnalato ai lettori come un “governo Netanyahu rappresentasse una significativa minaccia al futuro di Israele, la sua direzione, la sicurezza e perfino l’idea di terra ebraica”. In realtà il quotidiano definito “antisemita” e “nazi" da una parte dei suoi lettori è di proprietà di una famiglia ebrea, quella dei Sulzberger.