C'era molta attesa per l'ottavo vertice dell'anno tra Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko. Per la prima volta in tre anni era Putin a volare a Minsk e ad accompagnarlo c'era una delegazione d'alto livello che comprendeva i ministri degli Esteri, della Difesa e dell'Energia. Il tutto sullo sfondo degli allarmi lanciati dall'Ucraina sul rischio di una nuova offensiva russa dal territorio bielorusso e dei timori dell'opposizione bielorussa costretta all'esilio che Putin volesse concretizzare l'Unione Russia-Bielorussia, l'alleanza che lega le due ex Repubbliche sovietiche dagli Anni '90, ma finora rimasta sulla carta.
"La Russia non ha interesse ad assorbire nessuno. Semplicemente non ha senso", ha detto Putin durante la conferenza stampa congiunta al termine di colloqui durati due ore e mezzo, mentre il suo portavoce Dmitrij Peskov aveva negato già in mattinata che la visita avesse lo scopo di convincere Minsk a par…
C'era molta attesa per l'ottavo vertice dell'anno tra Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko. Per la prima volta in tre anni era Putin a volare a Minsk e ad accompagnarlo c'era una delegazione d'alto livello che comprendeva i ministri degli Esteri, della Difesa e dell'Energia. Il tutto sullo sfondo degli allarmi lanciati dall'Ucraina sul rischio di una nuova offensiva russa dal territorio bielorusso e dei timori dell'opposizione bielorussa costretta all'esilio che Putin volesse concretizzare l'Unione Russia-Bielorussia, l'alleanza che lega le due ex Repubbliche sovietiche dagli Anni '90, ma finora rimasta sulla carta.
"La Russia non ha interesse ad assorbire nessuno. Semplicemente non ha senso", ha detto Putin durante la conferenza stampa congiunta al termine di colloqui durati due ore e mezzo, mentre il suo portavoce Dmitrij Peskov aveva negato già in mattinata che la visita avesse lo scopo di convincere Minsk a partecipare direttamente all'offensiva in Ucraina. "Sono invenzioni assolutamente stupide e prive di fondamento", aveva detto. Putin si è limitato ad annunciare che, durante i "sostanziali colloqui", era stato raggiunto un accordo per rafforzare la cooperazione in "tutti i settori", in particolare nella difesa. Mosca e Minsk adotteranno "misure comuni per garantire la sicurezza" dei due Paesi, come "consegne reciproche di armi", nonché la fabbricazione congiunta di armamenti. La Russia continuerà inoltre ad addestrare i militari bielorussi a pilotare gli aerei bielorussi di progettazione sovietica che sono stati riequipaggiati per il possibile utilizzo di munizioni con una testata speciale.