"La gente dovrebbe tirarle addosso escrementi": il Sun mette Meghan alla gogna, poi promette di non farlo più
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA - Il più irriverente dei tabloid britannici stavolta sembra avere esagerato. In un articolo del suo columnist Jeremy Clarkson, il Sun ha scritto che Meghan Markle dovrebbe essere costretta "a marciare nuda nelle strade di tutte le città del Regno Unito mentre la gente le tira addosso escrementi". L'attacco, motivato dalla recente serie tv "Harry & Meghan" su Netflix, ha suscitato in un giorno oltre seimila lettere di protesta all'Ipso (Independent Press Standard Organization), l'organismo regolatore della stampa nel Regno Unito, circa metà di quante l'istituto ne riceva generalmente in un anno.
LONDRA - Il più irriverente dei tabloid britannici stavolta sembra avere esagerato. In un articolo del suo columnist Jeremy Clarkson, il Sun ha scritto che Meghan Markle dovrebbe essere costretta "a marciare nuda nelle strade di tutte le città del Regno Unito mentre la gente le tira addosso escrementi". L'attacco, motivato dalla recente serie tv "Harry & Meghan" su Netflix, ha suscitato in un giorno oltre seimila lettere di protesta all'Ipso (Independent Press Standard Organization), l'organismo regolatore della stampa nel Regno Unito, circa metà di quante l'istituto ne riceva generalmente in un anno.
Nella sua rubrica sul popolare tabloid, pubblicata nell'edizione di domenica, Clarkson afferma di detestare appassionatamente Meghan, in particolare dopo gli attacchi rivolti nel documentario dalla duchessa del Sussex e da Harry alla casa reale, accusata di gelosia, bullismo e razzismo nei loro confronti. "Sogno il momento in cui Meghan verrà fatta marciare nuda nelle strade di ogni città britannica mentre la folla le grida 'vergogna!' e le tira addosso pezzi di escrementi"", prosegue l'articolo. "Tutti quelli della mia età la pensano così", conclude.
Ma per il momento la sua ironia non fa molto ridere. Il virulento attacco a Meghan sembra al contrario confermare che le accuse dei duchi del Sussex ai media, manovrati o meno che siano dalla casa reale, non sono del tutto infondate, rivelando un'acredine che va oltre ogni accettabile limite e una volgarità che non dovrebbe trovare spazio su organi di informazione. Buckingham Palace per adesso non fa commenti sulla polemica, ma anche il silenzio che potrebbe risultare imbarazzante per re Carlo e per il suo erede William, padre e fratello maggiore di Harry: se palazzo reale è intervenuto in difesa della direttrice di un'associazione di beneficenza che si è sentita discriminata dalle domande di una ex-dama di compagnia della regina, è strano che non faccia altrettanto mentre la duchessa del Sussex, dopotutto moglie del quinto in linea per il trono, viene messa letteralmente alla gogna da un giornale nazionale.