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"La gente dovrebbe tirarle addosso escrementi": il Sun mette Meghan alla gogna, poi promette di non farlo più  

Il riferimento infelice alla serie "Il trono di spade" non ha convinto molti inglesi e il tabloid è stato sommerso dalle critiche
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LONDRA - Il più irriverente dei tabloid britannici stavolta sembra avere esagerato. In un articolo del suo columnist Jeremy Clarkson, il Sun ha scritto che Meghan Markle dovrebbe essere costretta "a marciare nuda nelle strade di tutte le città del Regno Unito mentre la gente le tira addosso escrementi". L'attacco, motivato dalla recente serie tv "Harry & Meghan" su Netflix, ha suscitato in un giorno oltre seimila lettere di protesta all'Ipso (Independent Press Standard Organization), l'organismo regolatore della stampa nel Regno Unito, circa metà di quante l'istituto ne riceva generalmente in un anno.

Lord Edward Faulks, presidente dell'Ipso ed ex-mi…

LONDRA - Il più irriverente dei tabloid britannici stavolta sembra avere esagerato. In un articolo del suo columnist Jeremy Clarkson, il Sun ha scritto che Meghan Markle dovrebbe essere costretta "a marciare nuda nelle strade di tutte le città del Regno Unito mentre la gente le tira addosso escrementi". L'attacco, motivato dalla recente serie tv "Harry & Meghan" su Netflix, ha suscitato in un giorno oltre seimila lettere di protesta all'Ipso (Independent Press Standard Organization), l'organismo regolatore della stampa nel Regno Unito, circa metà di quante l'istituto ne riceva generalmente in un anno.

Lord Edward Faulks, presidente dell'Ipso ed ex-ministro del partito conservatore, ha immediatamente cancellato la sua presenza a una cena prenatalizia a casa di Rupert Murdoch, il magnate dei media proprietario fra molte altre testate mondiali anche del Sun, per non dare l'impressione di farsi influenzare nel giudizio che dovrà dare della vicenda. Ma non è chiaro se lord Faulks abbia autonomamente deciso di disertare la cena o soltanto dopo che il Guardian, appreso dell'invito, gli ha chiesto se date le circostanze considerava appropriato parteciparvi.

Nella sua rubrica sul popolare tabloid, pubblicata nell'edizione di domenica, Clarkson afferma di detestare appassionatamente Meghan, in particolare dopo gli attacchi rivolti nel documentario dalla duchessa del Sussex e da Harry alla casa reale, accusata di gelosia, bullismo e razzismo nei loro confronti. "Sogno il momento in cui Meghan verrà fatta marciare nuda nelle strade di ogni città britannica mentre la folla le grida 'vergogna!' e le tira addosso pezzi di escrementi"", prosegue l'articolo. "Tutti quelli della mia età la pensano così", conclude.

Dopo avere assistito alle proteste dell'opinione pubblica per le sue parole, Clarkson ha fatto una sarcastica marcia indietro. Molto noto in Inghilterra come presentatore di un programma televisivo di auto e motori, oltre che come commentatore del Sun e del settimanale conservatore The Spectator, distinguendosi per la sua sfacciataggine e insolenza, il giornalista ha postato questa reazione su Twitter: "Oh cielo! Devo aver messo il piede sulla piaga. In una rubrica su Meghan, ho fatto un goffo riferimento a una scena del serial 'Trono di Spade' (quella della Camminata della Vergogna a cui è sottoposta la protagonista, ndr.) e questo non è piaciuto per nulla a un bel po' di persone. Sono inorridito di avere causato così tanta sofferenza e starò più attento in futuro".

Ma per il momento la sua ironia non fa molto ridere. Il virulento attacco a Meghan sembra al contrario confermare che le accuse dei duchi del Sussex ai media, manovrati o meno che siano dalla casa reale, non sono del tutto infondate, rivelando un'acredine che va oltre ogni accettabile limite e una volgarità che non dovrebbe trovare spazio su organi di informazione. Buckingham Palace per adesso non fa commenti sulla polemica, ma anche il silenzio che potrebbe risultare imbarazzante per re Carlo e per il suo erede William, padre e fratello maggiore di Harry: se palazzo reale è intervenuto in difesa della direttrice di un'associazione di beneficenza che si è sentita discriminata dalle domande di una ex-dama di compagnia della regina, è strano che non faccia altrettanto mentre la duchessa del Sussex, dopotutto moglie del quinto in linea per il trono, viene messa letteralmente alla gogna da un giornale nazionale.

L'Ipso è stato fondato da vari gruppi editoriali dopo la minaccia di una regolamentazione statale del settore in seguito al rapporto Leveson, l'inchiesta sulle intercettazioni illecite dei giornali nello scandalo ribattezzato Tabloidgate. I suoi membri più importanti sono i giornali del gruppo Murdoch, il Daily Mail, il Daily Mirror e il Daily Express, in pratica tutti i tabloid britannici. Si vedrà se l'organismo prenderà provvedimenti nei confronti del Sun e del suo columnist. Di certo c'è che la storia di Harry e Meghan continua a creare furiose polemiche e montagne di fango. Per non usare un'altra parola.