La strage del Fentanyl, negli Usa nel 2022 sequestro record di stupefacenti. La Dea: "dosi capaci di uccidere tutti gli americani"
di Daniele Mastrogiacomo , di Daniele MastrogiacomoPer far capire l'entità del sequestro da record di stupefacenti dell'anno che si sta per concludere, la Dea - la Drug Enforcement Administration statunitense - ha detto che le 379 miioni di dose intercettate - se fossero state immesse sul mercato - avrebbero avuto il potenziale di cancellare tutti gli abitanti degli Usa dalla Terra. Ovviamente un'ipotesi improbabile, basata sulla presunzione irreale di un'assunzione di stupefacenti da parte di ogni singolo americano. Ma il "titolo" lanciato dall'agenzia antinarcotici in conferenza stampa aiuta a capire la rilevanza della lotta alla droga in Nord America.
Non erba o cocaina, ma fentanyl, un concentrato di oppio 50 volte più potente dell’eroina. Ridotta a pastigliette non più grandi di una puntina di matita, questo stupefacente ha seminato morte tra i tossici degli Usa: oltre 100 mila sono morti l’anno scorso per overdose. La mortalità tra il 2019 e il 2021 è …
Per far capire l'entità del sequestro da record di stupefacenti dell'anno che si sta per concludere, la Dea - la Drug Enforcement Administration statunitense - ha detto che le 379 miioni di dose intercettate - se fossero state immesse sul mercato - avrebbero avuto il potenziale di cancellare tutti gli abitanti degli Usa dalla Terra. Ovviamente un'ipotesi improbabile, basata sulla presunzione irreale di un'assunzione di stupefacenti da parte di ogni singolo americano. Ma il "titolo" lanciato dall'agenzia antinarcotici in conferenza stampa aiuta a capire la rilevanza della lotta alla droga in Nord America.
Non erba o cocaina, ma fentanyl, un concentrato di oppio 50 volte più potente dell’eroina. Ridotta a pastigliette non più grandi di una puntina di matita, questo stupefacente ha seminato morte tra i tossici degli Usa: oltre 100 mila sono morti l’anno scorso per overdose. La mortalità tra il 2019 e il 2021 è raddopiata. Probabilmente non sapevano cosa compravano e quando l’hanno scoperto purtroppo era troppo tardi.
Joe Biden ha posto il tema in cima alla sua agenda sanitaria e sociale. E’ allarmato e sconfortato. Bloccare questo flusso di fentanyl è molto difficile.
Stando agli esperti, la droga del nuovo millennio - come è stata definita - è stata introdotta sul grande mercato degli stupefacenti dalla ‘ndrangheta. I suoi chimici avevano scoperto qualcosa di molto più potente, più piccolo e quindi più facile da trasportare e commercializzare della tradizionale eroina. La proposero all’inizio ai canadesi che l’adottarono inserendola nelle rotte che andavano verso sud. Il fentanyl è stato accolto con successo negli Usa, già afflitti da valanghe di antidolorifici a base di oppioidi.
I tossicodipendenti americani non sono solo schiavi delle droghe illegali. Lo sono soprattutto di quelle vendute legalmente ed esposte sui banconi delle farmacie. Come il naxolone, il farmaco salvavita diventato l’unico rimedio per soccorrere il tossico in overdose.
La Dea, secondo quanto scrive la Bbc sul suo sito online, spiega di aver sequestrato tra gli altri stupefacenti anche 50,6 milioni di pillole di Fentanyl con lo stesso colore e dimensione dei tradizionali antidolorifici. La maggior parte proviene dal Messico dove viene prodotta in fabbriche clandestine mischiando l’eroina coltivata sui campi di papavero delle montagne del Sinaloa con i precursori chimici che arrivano dalla Cina. Il controllo dei porti diventa così vitale per i Cartelli: qui approdano i cargo che assieme a tante altre merci trasportano anche quanto serve a creare droghe sintetiche.
Il Sinaloa è ancora sotto il controllo del Cartello del Chapo Guzmán, in mano ai suoi due figli da quando è finito all’ergastolo in un carcere speciale americano. I due chapitos, come vengono chiamati, si fanno la guerra per spartirsi un bottino che farebbe gola a chiunque. Ma devono fare i conti con il Jalisco Nueva Generación che con le armi e le esecuzioni sommarie si è imposto in Messico diventando il gruppo più forte e spietato del paese. I due Cartelli alternano momenti di tregua a fasi più cruente. Hanno puntato sul fentanyl perché il più richiesto.
Il periodo delle feste di Natale è una vera manna per i narcos: aumenta la richiesta sul mercato e la produzione assume ritmi vertiginosi. “La quantità sequestrata quest’anno sarebbe stata sufficiente a uccidere tutti i 330 milioni di residenti negli Usa”, ha detto Anne Migram, direttrice della Dea. Ma non c’è solo il fentanyl. L’agenzia ha intercettato anche 594 mila chili di metanfetamina, 2 mila di eroina e 200 mila di cocaina. Un fiume che a livello mondiale vale 250-300 miliardi di dollari.