Il giorno di Zelensky da Biden: “Vogliamo la pace, Putin no”
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli , dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - "Non siete mai stati soli, non lo sarete mai". È la solenne promessa che Biden ha fatto al leader ucraino Zelensky, ricevendolo alla Casa Bianca. Ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti militari per 1,85 miliardi di dollari, inclusi i Patriot per la difesa dai missili che Putin sta lanciando sulle città. Però ha ripetuto che non vuole "scatenare la Terza guerra mondiale o combattere con la Russia, ma mettere Kiev in condizioni di vincere sul terreno, per poi vincere anche al tavolo delle trattative diplomatiche". Zelensky ha risposto che non sa "quale possa essere una pace giusta, perché le violenze scatenate dallo stato terroristico russo hanno inflitto così tanto dolore alla nostra gente, che sarà difficile convincerla a non cercare la vendetta".
Il presidente ucraino è atterrato ieri a Washington verso mezzogiorno per il suo primo viaggio all'estero dall'inizio dell'…
NEW YORK - "Non siete mai stati soli, non lo sarete mai". È la solenne promessa che Biden ha fatto al leader ucraino Zelensky, ricevendolo alla Casa Bianca. Ha approvato un nuovo pacchetto di aiuti militari per 1,85 miliardi di dollari, inclusi i Patriot per la difesa dai missili che Putin sta lanciando sulle città. Però ha ripetuto che non vuole "scatenare la Terza guerra mondiale o combattere con la Russia, ma mettere Kiev in condizioni di vincere sul terreno, per poi vincere anche al tavolo delle trattative diplomatiche". Zelensky ha risposto che non sa "quale possa essere una pace giusta, perché le violenze scatenate dallo stato terroristico russo hanno inflitto così tanto dolore alla nostra gente, che sarà difficile convincerla a non cercare la vendetta".
Il presidente ucraino è atterrato ieri a Washington verso mezzogiorno per il suo primo viaggio all'estero dall'inizio dell'invasione. Seduto davanti al caminetto dell'Ufficio Ovale, ha consegnato a Biden la medaglia di un capitano delle batterie di artiglieria americane Himars, ricevuto il giorno prima durante la visita a Bakhmut, sul fronte più caldo della guerra. Il capo della Casa Bianca si è quasi commosso: "Non la merito, ma l'apprezzo moltissimo". Poi gli ha ricordato che la rivista Time lo ha appena messo in copertina: "Negli Usa, e nel mondo, sei l'uomo dell'anno".
Quindi un messaggio di risolutezza, e convinzione che stiamo facendo la cosa giusta. Un messaggio di sostegno per l'Ucraina e il suo popolo. In quest'ora critica, mentre entriamo nell'inverno, meritano di sapere che l'America e il mondo sono al loro fianco".