Malta, il mistero dei quattordici mercenari diretti in Libia
di Floriana Bulfon , di Floriana BulfonUna comitiva che non poteva passare inosservata: quattordici uomini muscolosi, con il fisico curato, arrivati dall'Inghilterra a Malta in piccole squadre. Si sono rivelati contractor, il nome moderno dei mercenari, diretti in Libia. Li ha ingaggiati una compagnia chiamata Alma Risk e tra loro - stando a notizie prive di conferme ufficiali - c'era pure il fondatore della società: Jack Mann, noto per essere uno dei più cari amici del principe Harry.
Il giallo è stato rivelato dal quotidiano Malta Today. La comitiva è arrivata sull'isola alla spicciolata, per radunarsi all'aeroporto internazionale e, una settimana fa, è stata fermata dalla polizia locale perché voleva trasferirsi in Libia con un aereo privato. Agli agenti sarebbe arrivata una segnalazione precisa sul gruppo sospetto, che ha fatto scattare le verifiche. Loro si sarebbero difesi inizialmente sostenendo di essere stati ingaggiati per dare lezioni di soft…
Una comitiva che non poteva passare inosservata: quattordici uomini muscolosi, con il fisico curato, arrivati dall'Inghilterra a Malta in piccole squadre. Si sono rivelati contractor, il nome moderno dei mercenari, diretti in Libia. Li ha ingaggiati una compagnia chiamata Alma Risk e tra loro - stando a notizie prive di conferme ufficiali - c'era pure il fondatore della società: Jack Mann, noto per essere uno dei più cari amici del principe Harry.
Il giallo è stato rivelato dal quotidiano Malta Today. La comitiva è arrivata sull'isola alla spicciolata, per radunarsi all'aeroporto internazionale e, una settimana fa, è stata fermata dalla polizia locale perché voleva trasferirsi in Libia con un aereo privato. Agli agenti sarebbe arrivata una segnalazione precisa sul gruppo sospetto, che ha fatto scattare le verifiche. Loro si sarebbero difesi inizialmente sostenendo di essere stati ingaggiati per dare lezioni di softair, il gioco che simula i combattimenti. Ma i contratti che hanno mostrato si sarebbero rivelati falsi. Allora avrebbero detto di dovere tenere corsi di assistenza medica per conto delle Nazioni Unite.
Tutti i quattordici sono ex militari britannici e, dopo il sequestro dei passaporti, sono tornati in libertà. Non gli è stato permesso però di raggiungere la Libia, sulla base dell'embargo internazionale che vieta anche l'assistenza bellica. Di fatto la reale natura della loro missione resta un mistero. Non è neppure chiaro se volessero realmente recarsi in Libia o in un altro Paese africano.
Alma Risk è stata creata a Londra nel 2020 per offrire "una vasta gamma di servizi di sicurezza e gestione del rischio ad aziende e privati in qualsiasi scenario". Nella city si è imposta per la protezione di personalità della finanza e dello spettacolo: più bodyguard che mercenari. A spiccare è la storia del suo inventore, Jack Mann. Il quarantenne è figlio di Simon un ufficiale del Sas, il più celebre reparto di teste di cuoio, poi diventato un avventuriero nei conflitti africani: venne arrestato nel 2004 alla guida di 64 mercenari che stavano lanciando un golpe nella Guinea Equatoriale. Jack ha frequentato l'accademia militare di Sandhurst e poi ha fatto parte dei Blues and Royals, il reggimento della Guardia a Cavallo che protegge la famiglia reale. Con British Army ha partecipato alle spedizioni in Iraq e Afghanistan e, dopo il congedo, è stato responsabile proprio in Libia delle attività di un'altra compagnia di sicurezza, fino ad aprire la sua impresa.
L'amicizia di Jack Mann con il principe Harry risale ai tempi in cui entrambi erano allievi della scuola militare. I due sono stati definiti "inseparabili" e fotografati insieme spesso nelle partite di polo: l'esperto di security era uno dei "best friends" al matrimonio con Meghan Markle.