India, vola dalla finestra il deputato russo Pavel Antov: a giugno aveva criticato la guerra in Ucraina
di Giorgio Brugnoli , di Giorgio BrugnoliL'imprenditore e deputato Pavel Antov è morto cadendo dal terzo piano di un albergo di Rayagada, in India, la sera della vigilia di Natale. Il politico russo era partito con altri tre amici per festeggiare il suo 65esimo compleanno. Un viaggio che in poco tempo si è trasformato in un incubo.
Tutto ha inizio la sera del 22 dicembre quando Vladimir Budanov, amico di Antov e membro della comitiva, viene trovato morto nella propria camera d'albergo. Il capo della polizia dello Stato di Odisha Rajesh Pandit ha riferito ai media indiani che l'uomo si sarebbe presentato nella hall dell'hotel in evidente stato di ebbrezza. Sulla causa del decesso non ci sono ancora certezze e sarà l'autopsia a fugare ogni possibile dubbio.
L'imprenditore e deputato Pavel Antov è morto cadendo dal terzo piano di un albergo di Rayagada, in India, la sera della vigilia di Natale. Il politico russo era partito con altri tre amici per festeggiare il suo 65esimo compleanno. Un viaggio che in poco tempo si è trasformato in un incubo.
Tutto ha inizio la sera del 22 dicembre quando Vladimir Budanov, amico di Antov e membro della comitiva, viene trovato morto nella propria camera d'albergo. Il capo della polizia dello Stato di Odisha Rajesh Pandit ha riferito ai media indiani che l'uomo si sarebbe presentato nella hall dell'hotel in evidente stato di ebbrezza. Sulla causa del decesso non ci sono ancora certezze e sarà l'autopsia a fugare ogni possibile dubbio.
Pavel Antov era a capo di un impero di salumi. Nel 2019 Forbes Russia aveva stimato il suo guadagno annuo in 140 milioni di dollari facendolo diventare così il politico più ricco dell'intera Duma. Appartenente al partito Russia Unita, lo stesso del presidente Vladimir Putin, a giugno era entrato in contrasto con la leadership dello "zar" sulla questione Ucraina. In un messaggio WhatsApp, poi cancellato, aveva definito l'attacco missilistico su Kiev come un vero e proprio atto "terroristico". Le scuse pubbliche e il rinnovato sostegno all'operazione speciale sembravano essere bastate ma la sua morte si inserisce in un ormai sempre più lungo elenco di alte figure politiche ed economiche russe decedute in circostanze misteriose.